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Visualizzazione dei post da luglio, 2023

Venezia FC: Tre innesti per partire e il rinnovo di Joel Vanoli deve progettare il ritorno in Serie A

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Mentre il Venezia è impegnato nella tournée in Olanda, con due partite ancora da giocare – martedì 1 agosto alle ore 19:30 con il De Treffers al Sportpark Zuid stadion di Groesbeek e il 4 agosto alle 18:00 contro il Nec Nijmengen presso il Goffertstadion di Nimega – il mercato giocatori la fa da padrone. TRE INNESTI L'obiettivo del direttore sportivo arancioneroverde Filippo Antonelli è quello di regalare tre nuovi giocatori al Venezia di Paolo Vanoli. Le dichiarazioni del tecnico varesino, in tal senso, sono chiare e nette: «Mancano ancora tre giocatori, poi vedremo a mercato terminato capiremo tutto». Sicuramente un difensore che, come detto più volte, risponde al nome di Andrea Carboni, un centrocampista duttile, per caratteristiche il profilo giusto dovrebbe essere Tommaso Milanese e un attaccante che prenderebbe il posto di Andrija Novakovich diretto a Frosinone ormai chiuso definitivamente dall'arrivo di Christian Gytkajer. Il danese era il primo grande obiettivo della di...

Guerra sull'Adamello

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Il secondo attacco austriaco all'Ago Mingo (2972m), 18 Maggio 1918. Dopo il fallito colpo di mano del 5 maggio gli austriaci ritentano la conquista di questa importante posizione. Questa volta si tratta di un attacco "in forze". Vengono equipaggiate cinque pattuglie della "Bergführer- Sturmkompanie" (Compagnia d'assalto d'alta montagna, formata da elementi molto preparati alpinisticamente: guide alpine, gestori di rifugio, portatori, ecc.) composte le prime due da 20 uomini ciascuna e le altre tre da 40 uomini complessivamente. Vengono formati tre gruppi, con tre diversi itinerari d'attacco: il gruppo di sinistra deve svolgere un ruolo di "copertura"; le pattuglie n° 3-4-5 agli ordini del Sottotenente Wybranietz con 40 uomini e due mitragliatrici deve impegnare gli italiani in direzione dei "Molari dell'Orco". La pattuglia n°1, comandata dall'Alfiere Josef Anton Mayer, posizionata sulla destra (20 uomini e due mitragliatri...

Venezia FC: Vanoli, a Conte devo quasi tutto. Ora voglio la A

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Venezia FC: Corriere del Veneto Test ok e crescita, il Venezia c’è Vanoli: «Gran lavoro di tutti»

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A piccoli passi, il Venezia prosegue il suo percorso di avvicinamento alla prossima serie B. La tournée olandese ha preso il via venerdì sera con un buon pari (1-1 il finale) con il Pec Zwolle, squadra neopromossa in Eredivisie e con più ritmo nelle gambe, visto che debutterà in campionato il 12 agosto. Il Venezia esordirà più tardi (sulla carta il 19 agosto, ma con i tanti ricorsi in ballo la prima giornata della cadetteria è a serio rischio di slittamento) e nonostante la differenza di condizione fisica i lagunari hanno ben figurato, tenendo botta allo Zwolle. Spicca nuovamente la solidità del reparto arretrato. Venerdì gli arancioneroverdi contro una formazione del massimo campionato hanno incassato solo un gol in 120 minuti (si sono giocati quattro frazioni da mezz’ora) e la retroguardia a quattro dà ancora frutti confortanti. Vanoli nei primi due tempi ha infatti riproposto la stessa difesa impostata la settimana scorsa col Genoa (Candela e Zampano esterni, Modolo e Idzes la coppi...

La battaglia di Natale 1917

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Il 22 dicembre pomeriggio comincia il bombardamento nemico particolarmente violento su M.Valbella, le Portecche e Buso di V.Frenzèla. Via via vanno aumentando sia l'intensità di fuoco che la frequenza delluso dei grossi calabri. Il bombardamento continua fino alle 8 del 23 dicembre. Alle 9.30 le fanterie nemiche sferrano l'attacco. La nostra artiglieria comincia a rispondere sparando schierata su una linea che va da Kaberlaba a Col Moschin. Verso le 11 gli a.u. Salgono da Val Frènzela alle Portecchie, aprono un varco tra M.Vlabella e Col del Rosso, ne conquistano la cima e scendono verso M.Mèlago prendendo alle spalle la brigata Verona; l'ala destra intanto opera uno sfondamento tra malga Melaghetto e M.Valbella arrivando così alla vasta spaianata che circonda la Busa del Termine. Perduto il settore centrale, nel pomeriggio gli italiani si schierano in questo modo: C.Echar-M.Tondo-Costalunga-inizio di Val Mèlego-pendici sud di .Melago. Dalla painura vengono mandate i aiuto...

VeneziaFC: Le pagine sportive dei quotidiani locali 29 luglio 2023

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Attaccare e sacrificarsi!! La battaglia di Pozzuolo del Friuli

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Ci sono diversi cavalli senza cavalieri e ciclisti senza macchine, benissimo! Si monta a cavallo e fra questi anch'io, sono però disarmato e senza speroni. Non so con quale reparto mi intrufolai ma ricordo che era una cavallina che non si fermò mai di trotterellare spossandomi enormemente. Passammo per l'abitato di Lestizza e ora non ricordo più per filo e per segno. A trotto e galoppo ci disponemmo in una brughiera in prossimità di Pozzuolo del Friuli. Vista la malaparata mi portai verso lo Stato Maggiore. Il caro compagno Marchesini Erasmo si levò uno sperone e me lo diede ma nel mettermelo mi cadde e dovetti scendere da cavallo per raccoglierlo. [...] Tutto questo avviene mentre alla nostra ala sinistra crepitano le mitragliatrici nemiche. Son preso dal turbine delle evoluzioni, né il cavallo vuole uscire dalle file e né riesco a trattenerlo per portarmi in coda. Un razzo nemico si alza da poche decine di metri. Il nostro squadrone mitraglieri entra in azione in uno sforzo s...

Venezia FC: Le pagine sportive dei quotidiani locali 28 luglio 2023

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Avevo di fronte un uomo. Un uomo!

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Il nemico, il nemico, gli austriaci, gli austriaci!... Ecco il nemico ed ecco gli austriaci. Uomini e soldati come noi, fatti come noi, in uniforme come noi, che ora si muovevano, parlavano e prendevano il caffè, proprio come stavano facendo, dietro di noi, in quell'ora stessa, i nostri stessi compagni. [...] E, verso le 10 o le 11, avrebbero anche consumato il rancio, esattamente come noi. Forse che il nemico può vivere senza bere e senza mangiare? Certamente No! [...] Ci erano tanto vicini e noi li potevamo contare, uno per uno. Nella trincea, fra due traversoni, v'era un piccolo spazio tondo, dove qualcuno, di tanto in tanto, si fermava. Si capiva che parlavano, ma la voce non arrivava fino a noi. Quello spazio doveva trovarsi di fronte a un ricovero più grande degli altri, perché v'era attorno maggior movimento. Il movimento cessò all'arrivo d'un ufficiale. [...] Macchinalmente, senza un pensiero, senza una volontà precisa, ma cosí, solo per istinto, afferrai il...

Venezia FC: Le pagine sportive dei quotidiani locali (27-7-23/

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Battaglia di Folgaria e Lavarone (15-19 Maggio 1916) I Fase

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L’offensiva iniziò alle ore 06.00 del 15 maggio, con un poderoso fuoco di artiglieria “a guisa di uragano” dall’Adige all’Astico, diretto contro il centro dello schieramento italiano per distruggere i reticolati e le trincee; alle ore 10.00 iniziò l’attacco delle fanterie. Schiacciati dalla superiorità numerica della fanteria austriaca, appoggiata da poderosi mezzi distruttivi (a Folgaria su 6 km. di fronte si concentrò il fuoco di 360 cannoni), gli italiani nonostante gli eroici sforzi di numerosi reparti, furono costretti a cedere le posizioni più avanzate: il nemico colse subito notevoli successi locali nel settore Vallarsa – Val Terragnolo e sull’Altopiano di Folgaria e Lavarone. In questa prima fase dell’offensiva avanzò l’ala destra nemica, costituita dall’11a Armata con l’VIII e il XX Corpo d’Armata rispettivamente contro la Zugna Torta – Val Terragnolo (difeso da reparti della 37ª Divisione e dallo sbarramento Agno – Posina) fino al Monte Pasubio e al limite sud dell’Altopiano ...

Venezia FC: Investire per chi?

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Meno di 900 tessere sottoscritte per la stagione 2023/24, un “matrimonio” Che evidentemente non sa’ da fare. Spesso nei “salotti buoni” delle pagine social che trattano le sorti del Venezia fc ( compresa la nostra ), si è puntato il dito verso l’esterno per nascondere le magagne interne alla nostra realtà. Dopo il primo anno di B targato Pippo Inzaghi, l’ambiente arancioneroverde è tornato nell’apatia più totale come negli anni bui dell’epoca “Rigoni-Korablin”. Se si escludono pochi episodi di sussulto ( la promozione in A, qualche rara trasferta o partita casalinga ), la passione attorno a questa squadra da parte del cosiddetto “territorio” è stata a dir poco deludente. Non ingannino le ultime partite della scorsa stagione dove le presenze al Penzo sembravano cospicue, perché è bene ricordare che la metà dei presenti erano lì o perché familiari di tesserati delle giovanili, o sfruttando biglietti omaggio, oppure accrediti e promozioni varie. Per nascondere questo problema di “menefreg...

Venezia FC: Il Venezia in Olanda, attesa per Gytkiaer Haps rimane a casa [Corriere del Veneto]

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La fase uno del precampionato del Venezia, vale a dire il ritiro in montagna a Falcade, è terminata. Oggi si alza il sipario sulla fase due. Con partenza dall’aeroporto di Tessera, il Venezia volerà in Olanda per una tournée internazionale nei Paesi Bassi. Sono 28 i giocatori convocati e agli ordini di mister Vanoli: la lista prevede i portieri Bertinato, Borna Cik (classe 2006 in prova e che dovrebbe poi aggregarsi in Primavera), Grandi e Joronen, i difensori Busato, Bauduoin, Candela, Da Pozzo, Idzes, Modolo, Sverko, Svoboda, Ullmann e Zampano, i centrocampisti Andersen, Bjarkason, Boudri, Busio, Ellertsson, Fiordilino e Tessmann, più gli attaccanti Cheryshev, Gytkjaer, Johnsen, Novakovich, Okoro, Pierini e Pohjanpalo. Grande curiosità attorno a Gytkjaer, autentico colpaccio di mercato del Venezia. Il centravanti ex Monza in Olanda aumenterà i giri della preparazione e chissà se debutterà in maglia veneziana in una delle amichevoli previste. Spicca l’assenza di Haps: alla base di que...

"Battaglia bianca del Presena"

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26 maggio 1918, ore 0,15, inizia la seconda fase della battaglia.  Un intenso fuoco d'artiglieria colpisce il Passo Paradiso, le quattro  ridottine  intorno ai laghetti e la frastagliata cresta dei Monticelli.  Stranamente, sulle posizioni della "Sgualdrina" e del  "Cornicciolo"  non cade nemmeno un colpo! (Varenna)  Il Battaglione "Edolo", "Monte Granero" e quello che rimane del "Pallanza", scendono dal Castellaccio - Lagoscuro in Conca Presena e verso la cresta dei Monticelli. La "Sgualdrina" e il  "Cornicciolo"  vengono attaccati dal Battaglione "Monte Cavento", coadiuvato da nord da alcune unità del Battaglione "Edolo", subendo parecchie perdite in morti e feriti.  L' "Edolo"e il "III Reparto d'assalto" prendono il Passo Paradiso e tutte le quote dei "Monticelli" (q.2863/q. 2606/q.2582/q.2558/q.2545). Solo la q.2432, difesa accanitamente dagli austriac...

Venezia FC: Le pagine sportive dei quotidiani locali 25 luglio 2023

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VeneziaFC: Venezia-Fiorentina 4-1 1998-99

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3-6 Giugno 1917: Il contrattacco austriaco sul Carso. La Piccola Caporetto

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Terminata la 10^ battaglia dell'Isonzo le nuove posizioni italiane sono state spinte fino alla linea di Flondar q. 145, q.135, San Giovanni, q.28, foce del Timavo. Le forti difese dell'Hermada q.323, l'ultimo vero ostacolo per la via di Trieste, sono ora minacciate direttamente. Per l'alto comando austriaco della 5^ Armata è una situazione insostenibile. Il contrattacco per riconquistare le posizioni davanti all'Hermada è necessario per la stabilità dell'intero fronte carsico.  Gli austriaci hanno a disposizione la 28^ e 35^ divisione, due brigate da montagna e il 28° Reggimento di Praga.  Il piano d'attacco prevede un'azione diversiva a nord, contro il "Faiti", e un'azione principale , a "semicerchio", davanti alle linee dell'Hermada.  Queste forze devono agire principalmente contro il VII Corpo d'Armata italiano, forte di 3 divisioni: la 16^, la 20^ e la 45^.  Alle ore 21.00 del 3 Giugno inizia la battaglia. A nord vengo...

Venezia FC: Calciomercato #15

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Dopo aver centrato l'obiettivo Gytkjaer, Antonelli non sembra volersi fermare e ha ora un altro obiettivo per l'attacco, ad ora affollato ma che potrebbe subire una piccola rivoluzione in caso di eventuali uscite. Stando a quanto riportato da gianlucadimarzio.com sarebbero infatti   Pisa e Venezia   le squadre interessate a   Luca Vido , 26enne attaccante tornato all'Atalanta dopo l'esperienza in prestito al Palermo.  Vido, nell'attacco arancioneroverde, potrebbe essere importante per la sua  duttilità tattica : preferibilmente prima punta, si destreggia ottimamente anche sull’esterno – destro o sinistro – e nel ruolo di seconda punta. Un’eccezionale fiuto del gol, unito a una grande capacità di dribbling nello stretto, l'attaccante veneto potrebbe offrire delle caratteristiche diverse dagli attaccanti presenti in rosa.   Sono due vecchie conoscenze gli obiettivi principali del  Venezia  per i pros...

Venezia FC: Il Venezia è partito con il piede giusto Ora pensa in grande in vista del campionato

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Il Venezia esce dall'amichevole con il Genoa con un'ottima prestazione e un sonoro 4-1 che non lascia scampo agli uomini di Gilardino. Per gli arancioneroverdi, nella splendida Falcade, sono state due settimane molto proficue considerando il lavoro svolto senza intoppi. Anzi con una rosa che si è arricchita negli ultimi giorni di ritiro dall'arrivo di Christian Gytkjaer. Molto soddisfatto Vanoli che come sempre guarda avanti ed è già concentrato sulla seconda fase della preparazione in attesa che il ds Antonelli gli regali almeno altri due innesti di qualità. Sono tante le note positive per mister Vanoli. Una squadra già in buona condizione con automatismi ben collaudati a cominciare ovviamente dal solito Pohjanpalo che si è mosso bene in funzione dei comoagni trovando soprattutto un'efficace intesa con Pierini. L'ex Cesena si è mosso spesso dietro le punte, oppure più stretto (a destra) a formare (2+1) con Johnsen, una sorta di tandem in appoggio al bomber finlande...

San Biagio di Callalta,18 giugno 1918

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" ....Sorse il mattino, che era il diciottesimo di giugno, e segnò le più gravi perdite del battaglione.  La lotta si riaccese più terribile che mai. Le artiglierie nemiche avevano individuato i capisaldi della nostra resistenza e si  sfogarono  sin dalle prime ore mattutine a scaricare raffiche intermittenti di piccolo e medio calibro. Verso l'una pomeridiana il bombardamento si intensifica e si protrae per oltre un'ora e mezzo con speciale insistenza sulla nostra ala sinistra che è tenuta dalla seconda compagnia. Gli Honved (ungheresi) si presentano nuovamente all'attacco; la resistenza della nostra linea, fiera e salda, ributta le prime ondate, ma il nemico non si stanca e continua a batterci alle spalle con le artiglierie per impedire l'affluenza dei rincalzi e lancia nuovi plotoni affiancati contro la nostra fronte. Per due ore infuriò questo urto  sanguinosi,  senza che la difesa si spezzasse. Però le perdite lentamente  diradavano  sempre più le...