Da quando pratico la mia cura è non trascurare mai Daimoku e Gongyo. Perché una cosa ho imparato subito: che puoi sapere tutto della dottrina buddista, condividere tutto l'impianto teorico, la legge di causa ed effetto, il karma, i dieci mondi, le teorie più fascinose e sorprendenti, ichinen sanzen e tutta la meraviglia della dottrina; puoi saperne parlare con dovizia e passione, ma se alla base della giornata non ci sono Daimoku e Gongyo il resto è accessorio. Come l'aria condizionata per una macchina che non s'accende. La preghiera è il cuore e il senso della giornata. È il ritmo, la protezione, la musica. Tutta la mia vita dovrebbe essere lì in quel momento, nella posizione che assumo, nella cura per le offerte al Gohonzon, acqua e frutta, nella direzione della mia mente e del mio cuore mentre suono la campana. Nella voce che va insieme alla mia schiena dritta e al pensiero. Tutto insieme e io compatta e unita. Ecco, la negligenza è la mancanza di questa compattezza. È l...