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Visualizzazione dei post da aprile, 2023

Venezia FC: Venezia un passo da grande

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Se davvero la Reggina dovesse incassare una seconda penalizzazione, addirittura di 7 punti da aggiungere ai 3 già subiti, è innegabile che in chiave playoff potrebbero aprirsi scenari impensabili. Sì, anche per Venezia e Modena, avversarie domani al Penzo (ore 18) partendo da un +2 in classifica a favore degli emiliani (44 punti a 42) e accomunate dall'unico dichiarato obiettivo di pensare solo a salvarsi il più in fretta possibile . In quest'ottica è evidente come ai lagunari dei due anticipi odierni della 35. giornata, interessi non tanto Cagliari-Ternana quanto Spal-Perugia, scontro diretto tra i ferraresi (penultimi a 34) e gli umbri attesi il 13 maggio nell'ultima a Sant'Elena che stanno un solo punto più su a 35 assieme al Brescia. Un campionato di Serie B che si deciderà tutto nei prossimi venti giorni. CHI SALE Nelle 5 gare più recenti il ​​Venezia di Paolo Vanoli e secondo solo al Genoa per produttività. Pohjanpalo e compagni, infatti, hanno raccolto 12 punti s...

Un bacio al crocifisso prima della battaglia

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Angelo Mariani racconta battesimo del fuoco , bombardamenti a Santa Caterina, Nova Gorica, Slovenia il 24 maggio 1916 Angelo Mariani è da poco giunto in prima linea a Santa Caterina-San Gabriele, vicino a Gorizia, quando la sua brigata, la Como, viene chiamata a rinforzare la difesa in un tratto in cui il nemico sembra in procinto di sfondare. Nel punto che il Cappellano porgeva a noi il crocefisso eravamo già sottoposti a un terribile bombardamento (tiri di sbarramento) e qui stupore e sorpresa di noi coscritti; ancora ignari della realtà della guerra gli anziani, cioè i reduci, seppero subito orientarsi e ripararsi. Viceversa i feriti furono delle nuove reclute. Io che sono partito in qualità di porta ferito nel pericolo, non m'accorsi neanche, talmente ero intontito della prima sorpresa.

Venezia FC: Venezia-Modena va verso il record di presenze

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Sarà il gemellaggio fra le due tifoserie, sarà che il Primo Maggio molti non lavorano, ma il match con il Modena dovrebbe battere il record stagionale di presenze al Penzo. A ieri sera i biglietti in prevendita erano arrivati a quota 5.962, di cui 1.285 ospiti. Se si andasse avanti di questo passo si potrà tranquillamente superare quota 7.000 e battere il record del match con il Como, HRISTOV. Petko è diventato velocemente uno dei pilastri della difesa a tre di Paolo Vanoli. Per il difensore bulgaro 8 presenze, tutte da titolare, con 676 minuti giocati sempre con un eccellente rendimento che ha dato solidità e fisicità a tutto il reparto in uno scacchiere difensivo che lo ha visto prendere il posto di Wisniewski. MENTALITÀ CAMBIATA «Ci stiamo allenando davvero duramente», spiega Hristov, «da questo punto in poi non conta quanto abbiamo già ottenuto nel recente passato, ma solo quello che possiamo e dobbiamo ottenere. Contano solo le prossime partite per centrare l'obiettivo salvezz...

L'incredibile storia della “strada dei 100 giorni”

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Venezia FC: Vanoli, Modena nel destino

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Ci riproverà il 1. maggio il Venezia, a battere il Modena in Serie B come non gli riesce da 29 anni. E rispetto a quel 13 febbraio 1994 il trait d'union è rappresentato guarda caso da Paolo Vanoli. Il tecnico arancioneroverde, infatti, non solo era in campo come sempre lungo la fascia sinistra del team guidato da Giampiero Ventura, ma quel pomeriggio fece gioire il Penzo infilando dopo 26' la porta gialloblù, poi imitato nella ripresa dai gemelli del gol Campilongo-Cerbone . Un 3-0 che tra i cadetti rimane l'ultimo successo ai danni di un Modena di lì a qualche settimana retrocesso in C, pur avendo in campo la bandiera interista Beppe Baresi, gli emergenti Chiesa (padre) e Adani poi compagni di Vanoli nella Fiorentina del turco Terim prima e del citì Mancini poi oltre all'ex Paolino e al futuro lagunare Provitali «Senza dubbio ho un ricordo piacevole di quella partita, del resto di gol ne ho fatti talmente pochi ci ha scherzato su ieri il mister lagunare, tra una foto e...

Morti come talpe

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Angelo Mariani racconta vita in trincea, morti, bombardamenti, fortuna e sfortuna a Doberdò (GO) il 4 novembre 1916  Notte di bombardamenti e scontri sulle trincee del Carso, intorno a Doberdò. Angelo Mariani cerca invano un angolo tranquillo per dormire un po’. Raggiunsi così una trincea - e trovatovi un buon baracchino: ideai di entrarvi: ma lo trovai occupato da 3 graduati, li pregai sommessamente di farmi grazia di ospitarmi, i 3 Bravi graduati con tutta delicatezza mi diedero dei dolci spintoni; siccome io mi abbassavo quasi sopra loro per riparami delle schegge, così loro mi spinsero fuori a calci - Ebbene rimanete pure soli, ma vi avverto augurandovi una miglior sorte che non le semplici pedate. E nonostante la tempesta di granate, arrivai incolume in una dolina. Trovai un posto in un baracchino, e tanto stanco com'ero mi distesi: e vi dormii in santa Pace tutta la notte. Alla mattina svegliandomi = troncai un sogno dolce: cioè avevo sognato che ero discretamente ricco e co...

Venezia FC: Vanoli doppia Jarvocic

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Modena e Perugia al Penzo, in mezzo la trasferta di Cosenza per far diventare la chiusura a Parma una gita o magari un crocevia per un traguardo fino a ieri impensabile. Restano quattro tappe per completare l'opera a un Venezia che, sotto tutti gli aspetti, Paolo Vanoli si è letteralmente trasformato. Tutti concordi, ma trasformato quanto? Per rispondere basta citare il più semplice dei dati, quello dei 33 punti messi insieme dagli arancioneroverdi nelle 22 partite col tecnico varesino a bordo campo, per un media di 1.5 che per un soffio non doppia quella del suo predecessore Ivan Javorcic (0.81 con 9 punti nei primi 11 turni). Un cambio di passo evidente, figlio in primis dell'attuale vertiginosa "sfuriata" con un poker di vittorie nelle 5 sfide più recenti. Ma soprattutto i citati 33 punti, nella classifica virtuale delle ultime 22 giornate, collocano il Venezia di Vanoli in quinta posizione tra i 20 team cadetti: meglio hanno fatto solo le prime quattro squadre del...

Assalto, morte e vermouth

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Annibale Calderale   racconta combattimenti , bombardamenti, morti, feriti, as salti, famiglia a Hudi Log, Castagnevizza (Kostanjevica na Krasu), Slovenia il 23 maggio 1917 È il 23 maggio del 1917, è in corso la Decima Battaglia dell'Isonzo   e la brigata Bologna attacca il saliente di Hudi Log, nei pressi di Castagnevizza sul Carso. L’azione alla quale partecipa e che racconta Annibale Calderale costerà alla brigata la perdita di 1175 effettivi, dei quali 64 ufficiali. Il sacrificio verrà ricompensato con una medaglia di bronzo al valor militare alle Bandiere dei due reggimenti con questa motivazione: “Dopo aver superato con slancio travolgente più ordini di trinceramenti nemici, contribuivano validamente alla conquista di una importante posizione avversaria facilitando così, a prezzo di gravi sacrifici di sangue, il conseguimento della vittoria (Carso-Saliente di Udi Log, maggio 1917”. 23 maggio 1917 Alle ore 6,30 si è iniziato da parte nostra un violentissimo bombardamento ...

Venezia FC: Grazie ai tifosi

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Il Venezia è scattato almeno verso la salvezza in Serie B, guai però ad alzare il piede dall'acceleratore. Chiarissima in tal senso l'esortazione dagli States di Duncan Niederauer. Ciò, nonostante il numero uno arancioneroverde stia iniziando a veder premiato anche il suo coraggio di cambiare, prima a novembre puntando su Paolo Vanoli al posto di Ivan Javorcic in panchina, poi a dicembre affidando a Filippo Antonelli il compito di rimediare agli altrui errori estivi. «Nel complesso è un grande risultato quello di Vanoli e dei ragazzi nelle ultime partite il plauso di Niederauer prima di allargare i meriti Siamo molto grati ai tifosi per come ci hanno sostenuto, ora la loro energia sarà importante lunedì contro il Modena (1. maggio ore 18, ndr) per aiutarci a mantenere lo slancio costruito». A ieri erano già un migliaio i biglietti acquistati dai tifosi emiliani, ai quali sarà riservata l'intera curva nord. Un esodo alla luce dello storico gemellaggio con gli ultras arancion...

Corpo a corpo con il nemico

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Giuseppe Cordano r acconta  combattimenti, assalti, morti, feriti, corpo a corpo, uccidere, nemici, cattura di prigionieri, resa  a Monte Zebio (VI) il 27 giugno 1916 La battaglia degli Altipiani è conclusa, gli austriaci, ripiegando, si sono assestati su posizioni di forza che solitamente coincidono con le cime montuose. L’esercito italiano cerca subito di strappare qualche roccaforte.  6 - Tempo bello. Sono le ore quattro del mattino, le nostre artiglierie iniziano un bombardamento sulle linee avanzate nemiche. Il cannoneggiamento è continuo, serrato, un tambureggiamento infernale. Le trincee nemiche vengono martellate palmo per palmo con una precisione millimetrica. Verso le otto del mattino il comando di settore, visto l'effetto positivo eseguito dalla nostra artiglieria, dà l'ordine di attaccare e avanzare. La 10.a Compagnia è ora in prima linea. Approfittando della esperienza dei giorni passati e della conoscenza del terreno, a sbalzi, carponi, strisciando sul terre...

Venezia FC: Quando sono arrivato, il Venezia era ultimo in classifica e dovevamo giocare a Palermo . Abbiamo fatto grossi sacrifici e il lavoro paga

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Chi arriva secondo in Italia , è ufficialmente un fallito. La distorta cultura sportiva in Italia è questa . Lui non solo è arrivato secondo e si è preso le responsabilità, ma da secondo a lungo ha lavorato . Ha lo sguardo deciso, abituato fin da calciatore alle montagne russe . Lo prende il Parma, quello bello di Chiesa e Crespo e se ne vanno in finale di Coppa Uefa . Ci sarebbe il Marsiglia dall'altra parte, ma non se ne accorge nessuno : quel Parma pratica un altro sport . Lui , che pochi mesi prima giocava in serie B , segna un gol e alza la Coppa (l'ultima Coppa Uefa di una squadra italiana). Poi panchina da assistente di Ventura e di Antonio Conte, sempre un passo indietro. Anche se trova il tempo di allenare l'under '19 dell'Italia. Squadra discreta : Meret in porta, Dimarco, Barella, Locatelli, Cutrone . Arrivano in finale dell'Europeo 2016 contro la Francia di Mbappè : 4-0 per loro , siamo secondi , ma lui si dimette. Una Coppa la vince in Russia, quel...

Venezia in corsia di sorpasso «Esplosi al momento giusto»

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Una vittoria travolgente, in stile Cagliari. Se quella dell’Unipol Domus era stata certficata come la miglior prestazione stagionale del Venezia, quella di Terni la supera a parità di punteggio (4-1) per la qualità del gioco e per la tenuta del gruppo di fronte a un’avversaria che non ha potuto che inchinarsi. Un successo che schiude le porte e prospettive impensabili solo un mese fa. La forza del gruppo Tutti i reparti si muovono all’unisono, le distanze fra i tre diversi ingranaggi di un meccanismo che funziona sempre meglio sono corte, la difesa soffre meno perché il centrocampo garantisce un ottimo filtro. E l’attacco segna di più perché le punte non sono più isolate come accadeva nella prima parte della stagione. Insomma, lo ha sottolineato anche Paolo Vanoli dopo il travolgente 4-1 di Terni, «questo Venezia è un grande gruppo e i tifosi devono essere orgogliosi di noi e di quello che stiamo facendo». I singoli In tutto questo spiccano come sempre le doti offensive sopra la media ...

Ora era sera.

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Il fuoco cessava con un raro scroscio di sermenti bruciati. Si levava, traversava la linea, si trovava nel camminamento. Colà tutto era mobile e fangoso. Alcuni uomini si trascinavano carponi, altri sulle natiche, giacché avevano i piedi spezzati. Egli passava sui feriti che gemevano e non badava se metteva il piede sulle piaghe. Andava a testa alta tra i colpi che si accanivano sugli inermi. Corrado Alvaro da Il Sogno -

Venezia FC: Ternana-Venezia 1-4, gli arancioneroverdi annullano gli umbri

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Il Venezia non si ferma più: schiaccia 4-1 la Ternana a domicilio e prende il volo in classifica. Il primo tempo è sostanzialmente perfetto e il Venezia chiude la pratica umbra già nei 45′. Gli arancioneroverdi mostrano subito di essere in giornata positiva e al 14′ Hristov colpisce la traversa con un tiro dalla distanza. La Ternana rimane nella propria metà campo e al 22′ Carboni ci mette la testa su un corner di Andersen e porta in vantaggio il Venezia. La squadra di Lucarelli gioca in modo piuttosto lento e prevedibile così al 32′ ne approfitta Pohjanpalo che beffa Iannarilli colpevole di un pasticcio troppo vicino alla propria porta e il finlandese insacca per il raddoppio. La Ternana continua a faticare in difesa, al 39′ Agazzi perde nuovamente la sfera e solo un errore di Pohjanpalo impedisce ai veneti di siglare il tris che arriva però al 44′ con Ellertsson che ribatte in rete dopo che Diakite. Il Venezia torna negli spogliatoi dopo aver dominato il primo tempo e al 50′ ha anche...

Da Il Sogno – Corrado Alvaro -

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Vedeva uno che si trascinava in un lago di melma, spargendo sangue sul suo cammino. Poi un altro era stato lanciato come un proiettile su un prato dove non c’era nessuno e pareva si fosse messo a dormire con le mani in croce. Soltanto un’idea gli era precisa in mente: vedeva donne dappertutto, e pensava alle più inverosimili lascivie. Ora gli portavano da mangiare. Egli domandò per chi erano tutte quelle pietanze. Il soldato rispondeva bianco e ansimante che aveva portato per tre ufficiali e che due erano morti. Allora egli mangiava tutto fino alle briciole, come per dovere.

Venezia FC: Ternana-Venezia 1-4 [secondo tempo]

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  46' Inizia il secondo tempo. Palla agli arancioneroverdi. Lagunari in vantaggio per 3-0 46'  SOSTITUZIONE TERNANA. Palumbo rimane negli spogliatoi, spazio a Defendi. 49'  RIGORE VENEZIA!   PARATO! Da corner, Di Tacchio cintura Hristov, Cavaliere indica il dischetto. Iannarilli indovina l'angolo si distende e respinge la conclusione dagli 11 metri di Pohjanpalo. 52' Lancio per Favilli, Svoboda è in vantaggio. 54' Johnsen chiama l'uno-due in area a Pohjanpalo, Sorensen intercetta. 57'  Sostituzione Ternana Francesco Di Tacchio Mattia Proietti, Anthony Partipilo Alfredo Donnarumma  59'  AMMONITO Defendi , fallo tattico su Svoboda.  SOSTITUZIONE VENEZIA. Esce Andersen, è il momento di Busio.  61' Corrado la butta in area, Svoboda domina il gioco aereo. 62'  AMMONITO Svoboda per perdita di tempo.  Cartellino Giallo Jesse Pekka Joronen 63'  AMMONITO Hristov , intervento da tergo su Donnarumma. 65' Ripartenza di Ca...

Venezia FC: Ternana-Venezia 0-3 [primo tempo]

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1' Inizia Ternana-Venezia. Palla ai rossoverdi 2' Falletti riceve in area da Palumbo, destro ribattuto da Carboni.   2' Pohjanpalo lavora palla per Candela che incrocia troppo il destro, a lato. 4' Carboni lungo linea per Johnsen, Sorensen concede il primo angolo della gara. 6' Corner di Andersen, Di Tacchio salva sul colpo di testa di Hristov e il sinistro di Tessmann. 8'  OCCASIONE TERNANA! Falletti fugge sulla sinistra, Partipilo incorna da ottima posizione, Joronen reattivo. 11' Pohjanpalo prova a sfondare in area, Sorensen non si fa superare. 13' Fraseggio dei padroni di casa, gli arancioneroverdi attendono nella propria metà campo. 15'  TRAVERSA VENEZIA! Traversone di Johnsen, Andersen tocca dietro per Hristov, il suo sinistro si stampa sul legno a Iannarilli battuto. 20' Cross di Carboni, Ellertsson la sfiora di testa, Di Tacchio svirgola in angolo. 21' GOOOLLL VENEZIA! Andrea Carboni.  Corner di Andersen, Carboni svet...

Venezia FC: Venezia, Fitto: “L’UE esclude il finanziamento dello stadio con i fondi del PNRR”

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Nell’ambito dei fondi del Pnrr,  “gli interventi del Bosco dello Sport di  Venezia  (arena e stadio)   e dello stadio Franchi di  Firenze  non saranno finanziati. Lo ha annunciato il ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto. “I servizi della Commissione, infatti, a seguito di un ulteriore approfondimento istruttorio, hanno confermato la non eleggibilità di entrambi gli interventi nell’ambito dei Piani Urbani integrati (PUI) delle rispettive città metropolitane”

I crimini degli arditi

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Alcune tende e della paglia bruciavano e illuminavano benissimo il campo; gli arditi erano feroci, pugnalavano ferocemente, selvaggiamente. Pensai per un momento di far cessare quella strage, ma nello stesso tempo mi vennero in mente le cannonate che arrivavano un anno prima sul mio ospedale a Bassano...lasciai continuare l'eccidio. Gli austriaci morivano da vigliacchi. Erano armati, ma preferivano inginocchiarsi e implorare grazia: questa cosa mi disgustò. Improvvisamente un ufficiale austriaco si precipitò verso di noi. Era un capitano e parlava l'italiano correttamente. Ci venne davanti salutandoci e pronunciando il suo nome ci tese la mano, io misi la mia in tasca guardandolo fisso. Parve offeso, ma non disse parola; ci pregò poi di dare ordine agli arditi di cessare la strage. "Cosa avete fatto a Bassano?" risposi. Comprese e abbassò la testa. Poi di nuovo: "Date ordine, vi prego". Gli risposi con un sorriso sardonico. Non parlò più, si allontanò di alc...

Venezia FC: Il Venezia cerca lo scatto decisivo. C'è la Ternana

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Venezia unico padrone del proprio destino ea caccia del grande salto. Dopo mesi a rincorrere le avversarie è nient'affatto trascurabile la nuova prospettiva del team arancioneroverde. A non essere cambiato è tuttavia l'imperativo "fare punti", più che mai in vigore questo pomeriggio in casa della Ternana (ore 16.15) nel posticipo di chiusura della 34. giornata di Serie B. Unica brutta notizia dalle partite già giocate è stata la vittoria del Brescia venerdì sera in casa della Reggina, dove a Pasquetta i lagunari di Paolo Vanoli avevano incassato un ko su autorete che continua ad avere il sapore dell'occasione sprecata. In compenso tutti gli altri risultati sono un vero e proprio assist al Venezia (39 punti), in campo oggi al Liberati con la certezza di rimanere comunque al di fuori dei playout, potendo giocare quindi per migliorare l'attuale +4 sulla retrocessione diretta, portandosi in caso di vittoria a -1 dalla Ternana (43) e compiendo uno scatto forse deci...

Ferito a una gamba, è stato ricoverato in ospedale …

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A poco a poco alcuni di noi hanno il permesso di alzarsi. Anch’io ricevo un paio di stampelle per saltellare qua e là. Ma ne faccio poco uso: non posso sopportare lo sguardo di Albert, quando attraverso la camera: mi segue sempre con due occhi così strani. Perciò qualche volta scappo nel corridoio, ove mi posso muovere più liberamente. Al piano inferiore sono i feriti al ventre, alla spina dorsale, alla testa, e gli amputati delle due gambe. Nell’ala destra i feriti alle mascelle, gli avvelenati dai gas, i colpiti al naso, alle orecchie, al collo. Nell’ala sinistra i ciechi, i feriti ai polmoni, al bacino, alle articolazioni, ai reni, ai genitali, allo stomaco. Bisogna venire qui per vedere in quante parti un uomo può esser ferito. Due muoiono di tetano. La pelle diventa livida, le membra si irrigidiscono, ultimi vivono – a lungo - gli occhi. Alcuni tengono l’arto ferito sospeso a una carrucola, esposto in aria; sotto la piaga è posto un bacile in cui cola a goccia a goccia il pus; il...