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Durata della vita è l’anima del Sutra del Loto

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I benefici che derivano dall'abbracciare il Sutra del Loto sono davvero immensi. Il sutra del Loto è il supremo insegnamento che permette a ogni persona di ottenere l’Illuminazione. In particolare il Daishonin dice che recitare la parte in versi del capitolo Durata della vita produce benefici incommensurabili che “possono essere compresi e condivisi solo tra Budda” (RSND, 1, 460). La nostra recitazione del sutra mattina e sera in Gongyo avvolge di fortuna e benefici i vivi e i morti proprio come la luce brillante del sole illumina e abbraccia con calore tutte le cose. Il capitolo Durata della vita afferma che la luce della saggezza del Budda risplende senza limiti e che la durata della vita del Budda è lunga innumerevoli kalpa. La luce della saggezza del Budda pervade tutto e brilla per l'eternità. Non c'è alcun bisogno di piangere o di essere spaventati. Dal punto di vista del Buddismo e della natura eterna della vita noi avanziamo sempre insieme ai nostri amici e ai nostr...

Il paese dell'anima

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"Non faccio alcuna differenza tra un libro e una persona, un tramonto, un quadro. Tutto ciò che amo lo amo di un unico amore" Marina Cvetaeva 

La Guerra non è bella, non eroica …

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Il 27 marzo 1916 le nostre artiglierie aprirono un fuoco concentrato contro le trincee austriache di Seltz. Le batterie più efficienti erano quelle piazzate a Monfalcone, che prendevano d’infilata la posizione nemica. Prima dell’inizio della battaglia ero in movimento per il trasporto delle munizioni, che venivano prelevate da una villa isolata, rimasta miracolosamente intatta e distante poco più di un chilometro dalla linea di fuoco. Il percorso obbligato era quello dei camminamenti, profondi circa due metri e della larghezza di un metro, coperti con graticciati per il mascheramento. Ritirate le munizioni, consistenti in cartucce per fucile e casse di bombe a mano, prendemmo il camminamento, già in gran parte sconvolto dalla violenta reazione delle artiglierie nemiche. Non avevamo fatto che un centinaio di metri e mi resi conto che era impossibile proseguire: a parte le interruzioni, il camminamento era ingombro di cadaveri, ed era difficilissimo per le stesse barelle dei porta feriti...

Battaglia di Idistaviso 16 d.C.: Impero Romano contro tribù germaniche

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Il latino da caserma dei legionari romani

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Il malloppo

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“È sbagliato giudicare  un uomo  dalle persone  che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici  irreprensibili.” Marcello Marchesi