La battaglia delle Melette 11 novembre 1917
L' arretramento dell'esercito italiano dal fronte dell'Isonzo, dalla zona Carnia e dal Cadore, ebbe delle ripecussioni anche sulla zona dell'Altopiano di Asiago. Nonostante il fronte trentino non fosse stato attaccato, i comandi della 1a Armata decisero di arretrare il fronte di alcuni chilometri. Asiago e Camporovere due paesi ormai completamente distrutti vennero abbandonati e la nuova linea lungo le cime est di Asiago si saldò al fondamentale Massiccio del Grappa. All'inizio di novembre il Gen. Conrad, che da sempre sosteneva la necessità di attaccare la 1a Armata per puntare verso la pianura veneta, chiese di poter avere dei rinforzi ed organizzare un'azione in contemporanea a quelle previste sul corso del Piave e sul Grappa. Ottenuto il permesso ma non i rinforzi, l'ex Capo di Stato Maggiore austroungarico lanciò l'offensiva: lo scopo era conquistare le montagne attorno a Gallio, ed in particolare le Melette di Foza e le Melette di Gallio. Gli attac...