La materia della vita
La sofferenza è come uno stagno, il materiale di cui si nutre la vita. La natura di Budda, come il fiore di loto, può nascere, crescere e manifestarsi solo da lì, a partire dal fango. Ecco la grande scoperta del Buddismo: unire invece di separare Sofferenza è non sapere se il tuo bambino ce la farà. Lo guardi in quel letto d’ospedale, in quel letto così grande, lui così piccolo, e il tuo cuore affonda, così giù che non sai se riuscirai più a riprenderlo. Sofferenza è avere talmente tanti debiti da credere che te ne libererai solo con un salto nel vuoto. Sofferenza è essere invidiosi e perciò terribilmente infelici. Sofferenza è non sentire dentro di sé via di scampo, è spalancare gli occhi nel buio che ingoia la propria vita alla ricerca di una luce, di un appiglio, di un motivo, di una cosa qualsiasi, e ritrovarsi ad affondare ancora di più in quella melma densa e appiccicosa. Sofferenza è quando ti svegli nel cuore della notte e non sai chi sei, e con certezza lancinante s...