Un bambino di 8 anni non può dimenticare lo sradicamento da casa e la presenza di un esercito nemico nelle strade di casa Compiuti sei anni cominciarono le mie fatiche. Al mattino presto dovevo fare con la gerla piena di letame, due viaggi nel mio campo, 400 metri distante da casa. Prendevo una scodella di latte e polenta e poi via a scuola. Di intelligenza poco brillante e poco assistito dai miei genitori, ero degli ultimi della classe. Con di più, a scuola il maestro metteva i più bravi in prima fila e me in fondo alla classe. Fini la scuola con la terza elementare e con poca istruzione nella testa. Nel 1917, si era in guerra con l'Austria e il fronte era distante solo qualche decina di chilometri. Il 2 novembre, da Tolmezzo cominciò a tuonare il cannone e qualche granata arrivò anche al nostro paese. Erano i tedeschi, che dopo aver rotto il fronte, cercavano di oltrepassare il ponte sul Tagliamento. Venne la sera, era il giorno dei morti ed io e un mio compagno, giocavamo dietro...