Moraro (GO) 18 luglio 1915
Si diceva fin dal 14 che il giorno 17 avrebbe dovuto esserci stata una grande azione d’artiglieria, invece non fu il 17 ma il 18 giorno di festa. Alle 3 fu fatto sveglia, e dopo tutto pronto, verso le 5 si incominciò il fuoco, e si tirò un’immensità di colpi fino alle 5 della sera. Già dalle 11 il nemico aveva incominciato a risponderci, ma con colpi poco aggiustati, e noi eravamo tutti contenti nella convinzione che non ci avrebbe ritrovati perché avevamo spostato la batteria di qualche centinaia di metri a destra. Alle 3 però quei colpi che alla mattina erano alquanto distanti dalla batteria incominciarono ad avvicinarsi. Io stavo alla 2a sezione che distava dalla 1a di 2 o 300 metri, ed i colpi cascavano in prossimità della 1a un po’ indietro, anzi, uno di essi andò a cascare in paese facendo crollare un’altra casa. Avevamo già contato 9 colpi, e si diceva che non ne avrebbero tirati più, perché si sa che con quel 305 tirano nove o dieci colpi e poi tacciono, e noi eravamo tutti con...