Non cercare lontano. Non sfuggire il vicino. Quante volte abbiamo sentito il peso del nostro presente: faticoso, opprimente, doloroso, inadeguato a noi. E abbiamo sopportato tale peso con l’unico obiettivo di trovarci finalmente altrove per poter stare meglio, lontano da questo presente che ci è capitato come un’ingiustizia, una sfortuna, una strettoia che dobbiamo attraversare il più in fretta possibile. Dal punto di vista del Buddismo, fare così vuol dire buttare via la nostra occasione e continuare a perdere tempo. Perché è pura illusione, per il Buddismo, considerare i problemi un ingombrante e doloroso accidente da aggirare o neutralizzare per poi finalmente stare tranquilli. I nostri problemi, tutte le sfide o le difficoltà di cui volentieri faremmo a meno, sono il nostro tesoro. Il nostro unico e inevitabile terreno per sperimentare la Legge di causa ed effetto. La nostra unica occasione di trasformazione e risveglio, per noi e per chi ci sta accanto. Il karma che noi stessi abb...