Il colle di S.Osvaldo e la sua chiesa nella 1^ Guerra Mondiale
Al momento dell'entrata in guerra dell'Italia a fianco dell'intesa, il 24 maggio 1915 l'impero austro-ungarico non disponeva più di forze sufficienti a difendere la tortuosa ed accidentata linea di confine nel Trentino orientale. Questo a causa dell'immane sforzo militare richiesto dai combattimenti sui fronti balcanico e russo, ove trovavansi impegnate tutte le pur vaste risorse belliche della duplice monarchia. Gli strateghi asburgici avevano perciò già messo in conto l'immediato abbandono di ampie zone di confine allo scoppio delle ostilità: l'intera Valsugana orientale e la conca del Tesino erano fra queste. Le scarse truppe austriache, in tutto quattro reparti di Standschützen e un battaglione della Landsturm per un totale di circa tremila uomini, sin dalla fine di maggio si trincerarono su una linea che coincideva esattamente con il crinale principale della catena dei Lagorai, una successione di aspre creste, strette forcelle e rocciose cime che si est...