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Fronte del Piave - Battaglia del Solstizio 15 giugno/19 luglio 1918 - Battaglia di Vittorio Veneto 28 ottobre/14 novembre 1918 - Brigata Sassari

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Fronte del Piave: “Battaglia del Solstizio” Capo d’Argine – Croce di Musile - Losson (15 giugno – 19 luglio 1918) Il 23 febbraio da Vicenza i “Sassarini” si trasferiscono a sud di Cittadella; il 27 sono nei pressi di Padova. Dopo la pausa primaverile, il 7 giugno raggiungono le zone di Trevignano–Zelarino–Carpenedo. Il 15 giugno 1918 gli Asburgici sferrano l’ultima disperata offensiva, da tempo preparata, che si snoda lungo tutto il fronte dall’Astico al mare. Il Gruppo di Esercito del Tirolo attacca sul fronte montano le posizioni italiane dell’Altopiano di Asiago e del massiccio del Grappa, mentre il Gruppo di Esercito Borojević si protende sul medio e basso corso del fiume Piave. Sulla fronte della 3a Armata, le truppe austroungariche, attraversato in più punti il Piave, costituiscono due teste di ponte: a Fagarè, in corrispondenza della strada Ponte di Piave–Treviso–Musile, all’altezza della ferrovia-San Donà– Mestre. Il Comando Supremo Italiano decide di alimentare la resistenza s...

Venezia FC: La vittoria nello scontro diretto con l'Udinese porta alla pausa con altre certezze, era una gara troppo importante

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Una vittoria che pesa come un macigno sotto tutti i punti di vista. Il 2-1 di venerdì al Penzo, contro l'Udinese, consegna al Venezia la seconda affermazione della gestione Davide Nicola e, soprattutto, una pausa per le Nazionali da affrontare con uno stato d'animo molto più sereno. Per la prima volta dall'inizio del campionato gli arancioneroverdi abbandonano l'ultimo posto in classifica, lasciandolo proprio all'ex Paolo Zanetti. Che avrebbe desiderato molto una rivincita, dopo essere stato scrtato in extremis dalla corsa alla successione di Giovanni Stroppa, e che invece dovrà metabolizzare un ko che aggrava la crisi bianconera. Una svolta, quella certificata dal successo del Penzo in uno scontro diretto, che può incidere sul morale e sulla fiducia di un gruppo chiamato a rincorrere la salvezza. Protagonista assoluto e non solo per il gol, è stato Kike Perez. Partita sontuosa, con la ciliegina della prodezza del 2-1: lo spagnolo ha raccolto l'assist di Mazzocc...

"L' inverno si trasforma sempre in primavera."

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Poche parole, ma portano con sé una forza immensa. Possono riacquistare la speranza proprio quando stiamo soffrendo, persi o sentendo di aver raggiunto il limite. Quando arriva l'inverno, tutto sembra silenzioso. Le alberi perdono le loro foglie, i fiori scompaiono, il vento freddo soffia, e per un momento sembra che tutta la vita si sia fermata. Ma sappiamo che l'inverno non è la fine. Sotto la terra, dove i nostri occhi non possono vedere, le radici rimangono vive. Sulle branche fredde e apparentemente secche, nuovi germogli stanno già aspettando il momento di emergere. Finché le stagioni continuano, la primavera arriverà sicuramente. La nostra vita è la stessa. A volte, le nostre "inverni" possono essere una malattia, la fine di una relazione, problemi familiari, difficoltà lavorative, preoccupazioni finanziarie, o anche solitudine e dolore che nessuno può comprendere. In questi momenti, è naturale chiedere: "Perché esattamente io?" "Ho provato così ...

Venezia FC: Venezia-Udinese 2-1. Basic la sblocca, l'Udinese pareggia subito poi Perez sfodera un eurogol da campione

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La sciarpata e il pope: notte di festa al Penzo. Finalmente uno scontro diretto vinto, e questa volta i tre punti valgono doppio perchè con il successo sull'Udinese il Venezia lascia l'ultimo posto ai cugini friulani. Gheapodemo far intona la Sud, il popolo arancioneroverde ci crede eccome alla salvezza. Nicola ancora di più, e allora la sosta per le nazionali diventa più dolce che mai. Ma quanta fatica e quanta sofferenza. Non è un caso infatti che Venezia e Udinese siano in fondo alla classifica. Poche idee e confuse, soprattutto nel primo tempo, poi la ripresa è scoppiettante e si accende quando Basic sblocca la partita, e in dodici minuti ci sono tre gol. C'è da dire che Juan Jesus e compagni ci mettono l'anima, rimangono concentrati dall'inizio alla fine, ma i limiti della squadra non si nascondano. Ci provano di più i lagunari spinti dai 9.700 del Penzo ma l'inizio non è promettente e Hainaut nemmeno da solo davanti al portiere, riesce a centrare il bersag...

Battaglia di Natale 22-25 dicembre 1917 / Battaglia dei Tre Monti 28-31 gennaio 1918 - Brigata Sassari -

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Altopiano dei Sette Comuni: “Battaglia di Natale” (22 – 25 dicembre 1917) Il 3 dicembre 1917 per il 151° e 152° Reggimento comincia il trasferimento da Reschigliano (Campodarsego) verso l’Altopiano dei sette Comuni. La Brigata al completo, posta sotto le dipendenze della 2a Divisione, giunge in montagna il giorno 11 e si accampa tra Fontanelle e Gomarolo, contrade di Conco. Fino al 22 dicembre la “Sassari” è tenuta in riserva del Comando Truppe Altopiani. Il 23 arriva l’ordine di partire per la prima linea: il 2° Corpo d’Armata ripiega lungo la linea Costalunga-Busa del Termine–sud di Monte Melago–Col d’Echele, sottoposta alla “Battaglia di Natale” e i sardi si spostano in Val Ceccona. Uno dopo l’altro cadono in mano avversaria Monte Valbella, Col del Rosso e Col d’Echele. Su ordine del Comando Truppe Altipiano, la notte del 24 dicembre la Brigata viene inviata in linea a difesa delle testate di Val Melago e di Val Chiama. Si combatte anche a Natale, giorno in cui la “Sassari” passa so...

La felicità è un lavoro interno

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«Non dovete mai pensare che alcuno degli ottantamila insegnamenti sacri impartiti durante la vita del Buddha Shakyamuni, o alcuno dei Buddha e dei bodhisattva delle dieci direzioni e delle tre esistenze, sia al di fuori di voi stessi. La vostra pratica degli insegnamenti buddhisti non vi libererà minimamente dalle sofferenze della nascita e della morte, a meno che non percepiate la vera natura della vostra vita. Se cercate l'illuminazione al di fuori di voi stessi, anche diecimila pratiche e diecimila buone azioni saranno vane. È come il caso di un povero che passa giorno e notte a contare le ricchezze del suo vicino, ma non guadagna nemmeno mezza moneta.» Da l Gosho, "Sull'ottenimento della Buddhità in questa vita" (Gli scritti di Nichiren Daishonin, Volume I, pagina 3)

Venezia FC: Primo vero duello salvezza per il Venezia contro l'Udinese. Serve "l'urlo del Penzo"

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Il Venezia è in cerca di risposte, continuità e punti pesanti davanti al proprio pubblico in modo da poter dare una svolta positiva e definitiva al proprio campionato. L'obiettivo è uno soltanto: vincere per tenere accesa la fiammella, al momento fioca, della salvezza. L'avversario, l'Udinese, ha cambiato guida tecnica e potrebbe avere nuovi stimoli.  Le prestazioni del Venezia sono state positive, a partire dall'ultima contro il Como, nella quale se le giocata con una signora squadra. L'Udinese è una squadra strutturata e lotta per il nostro stesso obiettivo. Stasera bisogna essere coraggiosi, sapendo però che ci sono zone del campo in cui non bisogna esserlo. Serviranno concentrazione, dedizione e fiducia: le prestazioni sono l'arma migliore per trovare continuità. La squadra ha le capacità di sapersi difendere in maniera corale, non solo stando dietro in linea della palla. Difendere e attaccare nel minor tempo possibile. Riuscire a farlo significa aver trovat...