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All'Italia

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"Piangi, ché ben hai donde, Italia mia, le genti a vincer nata e nella fausta sorte e nella ria. Se fosser gli occhi tuoi due fonti vive, mai non potrebbe il pianto adeguarsi al tuo danno ed allo scorno; ché fosti donna, or sei povera ancella. Chi di te parla o scrive, che, rimembrando il tuo passato vanto, non dica: — Giá fu grande, or non è quella?  Perché, perché? Dov’è la forza antica? dove l’armi e il valore e la costanza? Chi ti discinse il brando? chi ti tradí? Qual arte o qual fatica o qual tanta possanza valse a spogliarti il manto e l’auree bende? Come cadesti o quando da tanta altezza in cosí basso loco?" Giacomo Leopardi

"Siamo pietre e ombra" 1914 - 1918 memorie Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia

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Honnin-Myo

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Tutte le scuole buddiste indicano il principio di causa ed effetto come il motore della vita; tutti i fenomeni che formano la realtà sono successioni di cause e loro effetti. Tuttavia, alcune scuole si concentrano maggiormente sull'osservazione del momento presente come effetto del passato e, guardando indietro, analizzano quando e come si sono formate le cause della nostra situazione attuale. Queste scuole sono chiamate “scuole del vero effetto” (hon-ga-myo). L'insegnamento di Nichiren Daishonin è chiamato "della vera causa" (honnin-myo) perché ritiene che l'ora sia la causa del futuro e quindi, anziché concentrarsi sugli effetti, cerca di creare cause nuove e positive "d'ora in poi".  Avere una prospettiva che punta al passato ("vero effetto") o dover guardare al futuro ("vera causa") cambia il modo in cui comprendiamo la vita e si riflette nell'atteggiamento che abbiamo, indipendentemente dal fatto che stiamo praticando bud...

La Più Terribile Strage dell’Impero: 80.000 Romani Caduti in Battaglia

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Venezia FC: Il Venezia schianta il Padova e allunga sul Monza.

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Ci ha provato, non si può negare.  Il Padova di Andreoletti ha provato ha resistere ad un Venezia troppo forte per questa categoria,  andando a pressare alto e cercando di contenere le giocate degli uomini di Stroppa. Ma la qualità dei lagunari è evidente. Nonostante un discreto primo tempo, dove si è sofferto il giusto, i biancoscudati subiscono il gol che fa crollare il castello di carta al 41', l'ennesimo di questa stagione segnata da episodi che vedono il Padova subire gol sul finire di frazione. Nel secondo tempo il Venezia raddoppia e poi blackout, il Padova non esce più se non in quei brevi momenti di “riposo” dei lagunari, subendo le offensive arancioneroverdi che non dilagano solo grazie a tre interventi importanti di Sorrentino. La terza rete è voluta, ma arriva quasi per caso, su un cross che nessuno tocca e che si spegne in porta. Il gol della bandiera di Capelli rende meno amaro il risultato ma i biancoscudati hanno incassato due sconfitte su due partite fatte con...

La battaglia di Musile

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La battaglia di Musile si svolse nel giugno 1918 durante la cruciale Battaglia del Solstizio (Seconda Battaglia del Piave) nella prima guerra mondiale. Il territorio di Musile di Piave fu trasformato in un campo di battaglia strategico, con duri scontri tra le truppe italiane e austro-ungariche, in particolare vicino al fiume Piave Vecchia e nel caposaldo di Cà Malipiero. Contesto: Dopo la rotta di Caporetto, Musile divenne una linea di difesa fondamentale per proteggere Venezia. Scontri principali: Le truppe austro-ungariche travolsero diverse linee difensive italiane in località come Croce e Intestadura, arrivando a minacciare la zona con avanzate fino a Casebianche e Fosso Gorgazzo. Resistenza italiana: La resistenza italiana, seppur difficile, riuscì ad arrestare l'avanzata nemica in località cruciali come Cà Malipiero e la zona della Fossetta, impedendo il definitivo sfondamento verso la pianura. Esito: Il 18 giugno 1918 segnò una data fondamentale in cui le forze austro-ungar...

Quanto costava uno schiavo nell'Antica Roma?

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