I benefici del Daimoku intervista a Tamotsu Nakajima
La preghiera, nel Buddismo di Nichiren, è il Daimoku, Nam-myoho-renge-kyo, da lui pronunciato per la prima volta il 28 aprile 1253 a mezzogiorno. «Nam-myoho-renge-kyo è il mezzo meraviglioso per porre veramente fine agli ostacoli fisici e spirituali di tutti gli esseri viventi», scrive Nichiren. Il primo passo per sperimentare la verità di questa affermazione è crederci e metterla in pratica. Cosa significa, in giapponese, la parola Daimoku, e cosa indica nel Buddismo di Nichiren Daishonin? La parola Daimoku è formata da due ideogrammi: dai, che significa "titolo", e moku, "occhio". Dai indica l'azione di estrarre il succo di qualcosa. Nel dizionario giapponese la definizione di Daimoku è: "Il contenuto di un libro o di un trattato espresso in sintesi". Il Daimoku, nel Buddismo del Daishonin, è Nam-myoho-renge-kyo, che Nichiren pronunciò per la prima volta il 28 aprile 1253. Dunque il Daimoku, Nam-myoho-renge-kyo, è il succo del Buddismo. Letteralmente...