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Venezia FC: Duello salvezza con i viola. Pronti a rialzare la testa

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Gli arancioneroverdi si presentano  all'anticipo di questa sera al Penzo con la consapevolezza di aver raccolto molto meno di quanto prodotto, ma anche con la necessità di cancellare definitivamente il primo tempo di Frosinone. Di fronte ci sarà una Fiorentina affidata all'ex Paolo Vanoli, allenatore che Stroppa conosce bene e che ritroverà dall'altra parte del campo.  Il cambio in panchina però, non deve condizionare il Venezia, gli arancioneroverdi devono essere bravi e farsi trovare pronti a qualsiasi strategia e situazione. La Fiorentina, però, presenta qualità e soluzioni offensive che impongono massima attenzione. I viola presentano elementi capaci di saltare l'uomo e incidere anche entrando dalla panchina.  Il Venezia, per questa partita, deve fare i conti con diverse assenze. Basic non ha recuperato, Franjic è stato operato, mentre Bella-Kotchap è fermato da un problema muscolare accusato dopo appena un quarto d'ora a Frosinone. La retroguardia lagunare è un...

Il saluto di sangue del San Michele

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Io col Serg. Tosi, il Cap. Mariani ed un altro soldato ci scambiamo a bassa voce le prime impressioni, poi ci sediamo: Tosi ed il soldato con le spalle al muretto, io e Mariani di fronte e per passare il tempo, Tosi cava di tasca un mazzetto di carte ed incominciamo una partita a scopa. All'improvviso sopra di noi, uno schianto lacerante al quale fanno eco due voci di lamento. Tosi balza in piedi, ma mi ricasca addosso colpito alla schiena e Mariani si tiene una coscia  forata da una pallottola. Era scoppiato uno shrapnel a pochi metri porgendoci il primo saluto del S. Michele e i due feriti sono avviati all'ospedale da campo. Paolo Cassa militare, 111° fanteria

La stabilità dell’imbarcazione

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Nichiren Daishonin nel Gosho afferma che pregare è come mirare a un bersaglio. Senza un bersaglio preciso non si può prendere la mira, e neppure scagliare la freccia. Tuttavia, anche mirando con precisione, non è facile fare centro. Quindi, se è difficile pur avendo un bersaglio chiaro, come si può pensare di riuscirci senza un bersaglio preciso? Individuare quali siano gli obiettivi importanti e concreti in questo momento per la nostra vita significa mirare al bersaglio. Stabilendo obiettivi chiari, possiamo anche verificare se li stiamo realizzando o meno. Recitando Daimoku per questi obiettivi sentiamo sgorgare la forza dentro di noi, e quando li realizziamo quella vittoria diventa il punto di partenza per la prossima esperienza. Facciamo l'esempio di un'imbarcazione: se è vuota, è molto difficile che trovi l'equilibrio e quindi dondola facilmente. Quando invece vi carichiamo del materiale, l'equilibrio si stabilizza e anche se arrivano le onde, l'imbarcazione re...

Venezia FC: Più equilibrio. Così il Venezia può rialzarsi

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Stroppa ha diverse criticità che deve cercare di risolvere al più presto, e la speranza è che riesca a farlo in tempi brevi. Non è solo un problema di difesa, che incassa troppi gol, ma un problema di equilibrio generale in tutta la squadra. Nella massima serie al primo errore vieni punito e la qualità media degli avversari è decisamente superiore al livello della serie B.   Nella massima serie paghi un dazio salatissimo quindi, non è solo un problema difensivo anzi, i problemi nascono in mezzo al campo. E' logico che più elementi cambi più tempo occorre per trovare la chimica giusta e metabolizzare i concetti di gioco dell'allenatore.  Stroppa ha l'arduo compito di trovare la quadra, ma è l'uomo giusto. Conosce benissimo il club, le dinamiche interne e l'ambiente. Sarà fondamentale l'apporto del suo staff e del direttore Antonelli. Siamo soltanto all'inizio della stagione, ma il Venezia e la Fiorentina, prossimo avversario domani al Penzo ore 20.45, si trov...

Il potere della fede

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I benefici visibili rappresentano, soprattutto all’inizio della pratica, un elemento fondamentale per costruire una salda fede nel Gohonzon. Avere fede nel Gohonzon vuol dire credere nel potenziale infinito insito nella nostra vita, nella possibilità di trasformare qualsiasi problema in un’esperienza e qualsiasi sofferenza in gioia. Una fede che nasce e si rafforza attraverso l’esperienza ci rende pian piano sempre più liberi dalla paura di dover affrontare nuove difficoltà, estendendo i nostri limiti via via più lontano. Quando recitiamo è necessaria una fede completamente libera dal dubbio. In tal modo l’ichinen non si disperde e non si distrae, ma è completamente concentrato nella straordinaria impresa di trasformare l’impossibile in possibile. Nessuno può evitare i problemi, ma il consolidamento della fede consiste proprio nello stabilire un ichinen sempre meno soggetto alle tempeste della vita. Il presidente Ikeda paragona l’alto stato vitale che scaturisce dalla fede alla profond...

Le mie memorie

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Compiuti sei anni cominciarono le mie fatiche. Al mattino presto dovevo fare con la gerla piena di letame, due viaggi nel mio campo, 400 metri distante da casa. Prendevo una scodella di latte e polenta e poi via a scuola. Di intelligenza poco brillante e poco assistito dai miei genitori, ero degli ultimi della classe. Con di più, a scuola il maestro metteva i più bravi in prima fila e me in fondo alla classe. Fini la scuola con la terza elementare e con poca istruzione nella testa. Nel 1917, si era in guerra con l'Austria e il fronte era distante solo qualche decina di chilometri. Il 2 novembre, da Tolmezzo cominciò a tuonare il cannone e qualche granata arrivò anche al nostro paese. Erano i tedeschi, che dopo aver rotto il fronte, cercavano di oltrepassare il ponte sul Tagliamento. Venne la sera, era il giorno dei morti ed io e un mio compagno, giocavamo dietro alla casa quando vedemmo dei conigli darsi alla fuga precipitosa. Io e il mio amico cercammo di prenderli, ma purtroppo q...

Venezia FC: Venezia, quota zero come 25 anni fa. Mai così male in arancioneroverde

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Una campagna acquisti faraonica e un calendario che, trasferta in casa del Milan a parte, avrebbe potuto (anzi,dovuto) portare punti in classifica. Invece no, il Venezia finito al tappeto negli scontri diretti con Lecce e Frosinone è ancora fermo al palo, senza punti all'attivo, il che è quasi una novità anche per una realtà da sempre in lotta per la sopravvivenza in serie A. Almanacchi alla mano, infatti, quello di Giovanni Stroppa ha eguagliato l'unico Venezia che nell'epoca arancioneroverde era rimasto a secco nelle prime tre giornate. Correva la stagione 2001/02, in panchina sedeva il futuro citì azzurro Cesare Prandelli, protagonista di una partenza nerissima costatagli l'esonero già alla quinta giornata da parte del patron Maurizio Zamparini: 0-4 a Torino con la Juventus, 0-1 al Penzo nel derby col Verona e immeritato 1-2 a SanSiro con l'Inter firmato al 93' da Adriano, beffa poi bissata dal bolognese Zauli al 92' a Snt'Elena e seguito dall'1-3...