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Visualizzazione dei post da marzo, 2024

Buona Pasqua a tutto il popolo Arancioneroverde

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Venezia FC: Venezia, mister Vanoli chiama tutti a raccolta «Con lo stadio pieno faremo la differenza»

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Un Venezia che a poche ore della sfida con la Reggiana ha l'incredibile calore e spinta del popolo arancioneroverde. Ieri, infatti, oltre 450 tifosi hanno assistito all'allenamento a porte aperte, nel campo A di Ca' Venezia, agli ordini di mister Vanoli. Un clima di grande condivisione e alla fine alcuni giocatori hanno donato le uova pasquali ai bambini presenti. «Prima di tutto voglio ringraziare i nostri tifosi per la spinta che ci danno. Restano otto partite, di cui quattro in casa e spero che i tifosi possano riempire lo stadio per diventare il nostro dodicesimo uomo in campo e farci fare la differenza. Nella mia carriera da calciatore ho provato sulla mia pelle l'energia che può dare uno stadio pieno. Ieri abbiamo fatto allenamento a porte aperte proprio per avere una carica in più dalla nostra gente. Abbiamo bisogno di loro, perché quando entri nel tuo stadio pieno che ti spinge dai qualcosa in più e metti timore all'avversario». Come sta la squadra dopo la s...

La cattura. Notte di Caporetto

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Giunti a Case Cance si preparò subito il posto di medicazione e il posto per il ricovero momentaneo dei feriti più gravi. Fatto tutto questo (si era alle ore 7) il bombardamento si fa più intenso e arrivarono pure delle bombe con gas asfissianti, il capitano ordinò di ritirarsi in galleria e di accendere subito della paglia davanti per disperdere e fare innalzare i gas. Nello stesso tempo ci mettemmo tutti la maschera contro i gas asfissianti. Il bombardamento continua, fino alle ore 15, si medicarono 11 feriti dei quali un Ufficiale (tenente Bellichi Com.te la 10° compagnia) il quale ci diede la notizia che il nostro reggimento era stato fatto quasi tutto prigioniero e che il nemico era vicino e fra breve sarebbe da noi. Il capitano medico e io ci impressionammo di quelle notizie così allarmanti. Finito di medicare la ferita del tenente riportata al ventre da palla di fucile, lo collocammo nell'Infermeria in attesa di essere sgombrato alla Sezione di Sanità 19° Divisione. Alle ore...

Venezia FC: Marcatori all time Venezia, Pohjanpalo insegue Poggi

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Anche in questa stagione Joel Pohjanpalo sta regalando gol a grappoli al Venezia. L'attaccante finlandese arrivato nell'estate 2022 dal Bayer Leverkusen, dopo un avvio un po' stentato, ha chiuso la sua prima annata in arancioneroverde in modo sublime confezionando 19 gol in Serie B, irrobustiti da 7 preziosi assist utili alla causa. Anche in questa stagione "Iceman" nei primi mesi di cadetteria non l'ha buttata dentro in grandissime quantità con 4 reti prima del giro di boa, pur però risultando sempre e comunque fondamentale nella manovra pensata da mister Paolo Vanoli. In questo girone di ritorno i suoi numeri sono di nuovo esplosi e ora, a otto giornate dalla fine, il bomber di Helsinki è a quota 18 e, oltre ovviamente a pensare alla lotta promozione, c'è anche il titolo da capocannoniere nel mirino. POHJA PER LA STORIA Normale quindi dare uno sguardo anche alla classifica all time per quanto riguarda i bomber passati in laguna. Pohjanpalo ad oggi è a qu...

Memorie di guerra – Puntata 5

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Dopo qualche giorno ebbi una licenza premio di 3 giorni per Milano, che già mi credevano morto. Venimmo poi riarmati, a Scandiano(RE), con bombarde di grosso calibro con canna prolungata, e ci posizionammo ancora al Piave, con bersaglio le Grave di Papadopoli. Si preparò la grand’offensiva dell’ottobre 1918, ma come il nemico prese la via della ritirata il compito dei bombardieri di fatto finì, perché non era arma da inseguimento, non essendo veloce il trasporto ed il rimontaggio in posizioni più avanzate, quindi restammo fermi, quasi increduli che il nemico, così aggressivo, così fortemente armato, fosse stato disastrosamente sconfitto e si ritirasse così precipitosamente. Restammo in varie località sempre del Piave per il recupero proiettili e materiali e purtroppo avemmo ancora qualche perdita, e dopo vari spostamenti finimmo a Gozzano (Novara), con gruppo e batterie già scomposte e senza bombarde. Subii continui spostamenti e trasferimenti di batteria finché giunse il giorno del co...

Venezia FC: "Il nuovo stadio farà crescere il Venezia" Trasferta ad Ascoli vietata ai veneziani

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Memorie di guerra – Puntata 4

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Contammo parecchi morti e feriti gravi, tra i quali anche anziani. I miei uomini si portavano il più possibile vicino a me, perché sembrava loro di garantirsi più sicurezza, ma non era così: indossavo una mantella e quando, in una pausa di bombardamento, mi rialzai, la mia mantella si mostrò a brandelli, sfrangiata. Mi toccai non credendo ai miei occhi, e intorno a me i miei compagni in condizioni orribili e raccapriccianti. Calata la notte vennero portati via i morti e i feriti; portarono delle balle di paglia da utilizzare per giaciglio, qualche vivanda e nuove munizioni. Ci riprendemmo solo nel guardarci, senza parole, qualcuno con le lacrime agli occhi per la perdita del paesano. Avevo uomini di tutte le regioni e di tutte le età; erano stati tutti bravi e buoni, mi avrebbero protetto se fosse stato loro possibile. Stemmo dietro quest’argine quella notte, il giorno seguente, ed un’altra notte. In sostituzione nostra sarebbero arrivati i Bersaglieri ciclisti che, passando quel fiumi...

Venezia FC: Venezia, ora c'è anche solidità difensiva Fondamentali i recuperi di Idzes e Svoboda

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Un Venezia scintillante in attacco, secondo migliore della B, con 56 gol, ma che ha ritrovato una certa solidità difensiva con la sesta miglior difesa del campionato con 35 gol subiti, dietro a Cremonese prima che ha incassato solo 24 reti, poi Parma 30, Brescia 31 e la Reggiana, prossima avversaria degli arancioneroverdi, insieme al Cosenza con 33. IL PERIODO COMPLICATO Il momento più complicato della stagione della squadra di Vanoli ha conciso con le assenze di un buon numero di difensori che, giocoforza, hanno portato a tante reti subite anche per errori legate al singolo giocatore. Infatti dalla 16esima giornata fino alla 21esima i leoni hanno confezionato 3 sconfitte (Cremonese, Sudtirol e Cosenza), 2 pareggi (Lecco e Feralpi) e una sola vittoria (con la Sampdoria) subendo 15 reti in 6 partite quando, invece, dal primo al quindicesimo turno di campionato erano state solamente 12. COMPATTEZZA Dopo il pesante stop al Marulla contro il Cosenza per 4-2, il cambiamento e la ritrovata s...

Memorie di guerra – Puntata 3

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La carretta serviva per qualche ammalato o ferito. Il corredo era limitato a quanto indossato perché la nostra riserva, ai piedi del monte, lì era stata abbandonata. Io, più fortunato, avevo anche una mantella che lasciai sulla carretta ai più bisognosi. I ponti sul Tagliamento erano stati già fatti saltare, salvo quello di Casarsa destinato comunque alla stessa sorte. Io e il capitano ci portammo avanti con le biciclette con la speranza di poter fare qualche prelevamento e rifornimento per il resto della batteria che sarebbe poi sopraggiunto. A Casarsa iniziò un bombardamento aereo nemico micidiale. Il ponte fu colpito e la carretta incolonnata dietro altri mezzi rimase di là, perduta. Molte bombe caddero anche sulla linea ferroviaria e sulla stazione ove erano ammassate colonne di profughi. I superstiti della batteria ci raggiunsero, con altre batterie. Dopo molti giorni, verso la fine di novembre, arrivammo a Rovigo in condizioni pietose, dopo notti passate all’addiaccio o – meno sf...

Venezia FC: Lo stadio nel bosco

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  Stadio, aperte le buste! L’ATI Bordignon-Fincantieri-Ranzato si aggiudica la gara per la costruzione dello stadio all’interno del progetto Bosco dello sport. Ora, dopo le obbligatorie verifiche normative, il gruppo dovrà presentare il progetto definitivo che sarà approvato dalla Giunta e poi partire con i lavori. Si completa così l’iter delle gare relative alla realizzazione del Bosco dello Sport. Quattro delle cinque gare erano già state espletate completamente e le imprese sono già state incaricate all’esecuzione dei lavori, relativamente ad arena, nuova viabilità, opere di urbanizzazione interna ed opere a verde e di paesaggio.

Memorie di guerra – Puntata 2

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All’ora stabilita partirono i primi colpi, simultanei. Al momento dei successivi, non so se la bomba del 3^ o quella del 4^ pezzo, anziché partire, scoppiò nel tubo di lancio. Quasi tutta la batteria saltò in aria. Mezza montagna eruttò, proprio dove avevamo la galleria con maggior riserva di bombe ed esplosivi (circa 800 bombe). L’eruzione distrusse tutto maciullando quasi tutti gli addetti ai 4 pezzi compreso gli ufficiali comandanti le rispettive due sezioni (2^ e 3^). Salvi soltanto la 1^sezione (1^ e 2^ pezzo) e qualcuno dell’ultimo pezzo (6^). Distrutta la riserva di viveri, quanto rimasto del rifornimento di acqua venne utilizzato per tentare di spegnere l’incendio che si sprigionò dalle rovine. Tentare di spegnere una porzione di montagna in movimento e franante che teneva intrappolate vite umane e resti di corpi. Nello stesso momento fummo bersaglio esposto al nemico che da Tolmino e dalle loro caverne sede di formidabili batterie riuscivano a colpirci dappertutto, a tamburo. ...

Venezia FC: Rassegna stampa 26 marzo 2024

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Memorie di guerra - Puntata 1

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(…) il saperti del ’98 mi riporta indietro nella memoria, nel deposito di Milano delle ‘batterie a cavallo’, in cui prestavo servizio, quando, la sera del 9 giugno 1917, durante l’ attesa di uscire, mi raggiunsero in mensa per avvisarmi che ero stato sorteggiato per i bombardieri, io ed il sergente Gaist, fiorentino, e che il mattino seguente saremmo partiti per il fronte con 500 uomini del 1897 e, appunto, 1898, in parte volontari, da istruire a mia cura. La visita medica trovò il Gaist sofferente di cuore; ma era… paura. Quella sera fu impiegata per saluti frettolosi a persone care, per prelevamento d’indumenti e cose strettamente necessarie e lacrime e lamenti voluti lasciare a metà. Il mattino seguente, fuori della Caserma di Corso Porta Vittoria, ove alloggiavo, c’era una piccola folla di parenti. Uscimmo in 500, tutti belli e sereni, in fila per quattro, ben allineati, e marciammo in mezzo al corso, senz’altri graduati al di fuori di me, banda in testa, sino alla stazione di Port...

Venezia FC: Venezia esagerato nove gol al Sezana Esplode Bjarkason - Andrea Seno a Cà Venezia

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Nove gol tutti in un colpo, un Venezia in grande salute pur senza i sei nazionali. Con le maglie da gondoliere, che non avevano portato molto bene al Penzo con il Sudtirol, gli arancioneroverdi hanno concluso un'ottima settimana di lavoro. Ora Vanoli concederà due giorni di riposo e si ricomincerà mercoledì a pensare alla sfida del lunedì di Pasqua contro la Reggiana. Certo, l'Nk Tabor Sezana, ultimo nella seconda serie slovena, non era certo uno sparring partner molto agguerrito, ma i ragazzi di Paolo Vanoli, soprattutto nei primi 45', non hanno mai smesso di spingere. Una tripletta di Bjarki Bjarkason, che si candida a recitare una parte da protagonista in queste ultime otto giornate, una doppietta ciascuno di Gytkjaer e Olivieri e un gol a testa dei difensori Svoboda (che ha aperto il pallottoliere) hanno sicuramente soddisfatto il tecnico arancioneroverde. Il mister ha avuto ottime risposte dai 19 i giocatori scesi in campo. Buone risultanze anche dai Primavera, sopratt...

Memorie di guerra - Puntata 23

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E’ stato un addio doloroso. La batteria, gli ufficiali, i soldati coi quali si è tanto sperato e disperato, combattuto, sofferto. E’ come lasciare la nostra vita, tanto ormai quella era divenuta normale per noi. Addio gloriosa 357^ ! Al mattino seguente, salutato da un aeroplano nemico che getta bombe su Selva, partenza. Raggiungo il mio nuovo destino. Sono assegnato alle batterie autotrasportate. I giorni, le settimane, scorrono veloci. Alloggiamo in una bella villa vuota e passiamo le ore tra passeggiate e istruzioni. La guerra è ancora una volta lontana, ma lo spirito la sente come sempre. Giungono le prime vaghe notizie che presto tenteremo una grande offensiva per stroncare il nemico e indurlo alla resa. Pochi giorni dopo, infatti, comincia la preparazione intensa: un passare continuo di nuove artiglierie e di munizioni, un intensificarsi della nostra esplorazione aerea. La truppa è pronta e tutto è predisposto per il grande urto. E noi ci avviamo coi pezzi, montati su grossi pesa...