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Visualizzazione dei post da marzo, 2023

Venezia FC: Venezia, renderemo felici tutti i tifosi

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Da Como a Como. Un girone in mezzo dove sono cambiate tante cose e facce in casa Venezia. Un girone fa, in riva al lago, Andrea Soncin faceva fa "ponte" tra l'appena esonerato Ivan Javorcic e il subentrante Paolo Vanoli, di lì a poco sarebbe arrivato l'attuale direttore sportivo Filippo Antonelli, che a gennaio avrebbe rivoltato la squadra come un calzino. Squadra che nel frattempo è migliorata ma resta nel pantano della zona retrocessione, mentre proprio da quell'1-0 dell'andata, i lariani acquisirono la spinta per rilanciarsi.Stavolta ci prova il Venezia, che si è goduto il successo di Ascoli per due settimane e ora non vuole mollare la presa. Tanner Tessmann lo sa ed è pronto a lottare lì in mezzo. «La squadra sta bene», analizza lo statunitense «abbiamo tutti lo spirito giusto. In queste due settimane abbiamo affrontato degli allenamenti molto intensi, sono rientrati i nazionali e ci siano compattati. Stiamo preparando la sfida di sabato come tutte le altr...

Diario di vita in trincea a Val Coalba /TN il 18 giugno 1917

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18 giugno Notte calma. Appena fatto giorno gli austriaci sparano con i barilotti (bombarde) sui piccoli posti di Val Coalba poco distante da noi sulla nostra destra. Alle 7 si smonta di vedetta e andiamo nel baracchino e si mangia il rancio. Poi ci mettiamo a preparare il posto per dormire sentiamo un colpo sul tetto di lamiera del baracchino poi vediamo cascare sulla porta del baracchino una bomba a mano austriaca con la miccia accesa noi ci buttiamo a terra uno sopra l'altro la bomba scoppia riempiendoci il baracchino di fumo ci alziamo e scappiamo fuori nessuno è ferito gravemente io mi vedo una mano tutta sanguinosa me la pulisco e vedo che si tratta di una piccola scheggia e me la levo da me con le dita. Un altro pure ha avuto una piccola scheggia in una coscia a lui pure gliela leviamo noi poi ci si medica col pacchetto di medicazione e non stiamo neppure ad andare all'infermeria. Quando il fumo è andato via dal baracchino rientriamo dentro e vediamo tutte le coperte pien...

Inizia la Battaglia dell'Ortigara la più grande battaglia combattuta in quota della Prima Guerra Mondiale.

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10 giugno La notte mentre si dorme viene l'ordine della partenza. Ci svegliamo e ci fanno preparare la roba e alle 2 si parte dal Trincerone. Ci fermiamo un po' al comando di battaglione poi andiamo avanti e alle 5 si arriva a quota 421 in Val Coalba. Appena arrivati ci mettono in una piccola baracca e ci danno il caffè e il rancio. Dopo mangiato il capitano ci chiama tutti fuori e ci dice che la sera incomincia l'azione sull'Altopiano di Asiago e se gli alpini riescono a occupare Cima 11 e Cima 12 e il Monte Palla Bianca noialtri dobbiamo dare l'assalto al Civaron e ci avverte che la nostra compagnia è della prima ondata d'assalto. Alle 6 comincia il bombardamento su tutta la linea. Da principio sparano soltanto i piccoli calibri poi attaccano la batteria di monte Levre e i cannoni di grosso calibro che sono a Grigno. Verso le 8 entrano in azione i cannoni francesi da 400 che sono montati sul treno e sparano da Tezze. Quando passano per l'aria questi proiet...

Venezia FC: La legge del Diez

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Diez in spagnolo, o semplicemente dieci in italiano è il numero che rappresenta meglio questa fase della stagione arancioneroverde. Dieci infatti dovrebbero essere i punti che mancano alla matematica salvezza, mai negli ultimi anni si era vista una quota per restare in B così alta, basta pensare che lo scorso anno si andò ai playout con 35 punti. Quindi le prossime 8 gare dovranno generare questi punti mancanti, perché’ più squadre riusciremo a coinvolgere nella bagarre salvezza, più possibilità avremo di sfangarla a fine maggio e non rischiare di trovarci a giocare il derby con l’Union Clodiense il prossimo anno. Dieci come il numero simbolo del fantasista, colui che accende con le sue giocate le partite. Quel dieci che in questa stagione non abbiamo mai avuto (sostituito per poche gare dalla sapienza di Jajalo), quella fantasia che ci sarebbe servita come il pane per creare occasioni e soprattutto per inventare qualcosa davanti. Servirà un colpo di magia dalla panchina per trasformar...

Battaglia dell'Ortigara 25 giugno 1917

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Correva il 23 di giugno quando io ed il mio carissimo amico Pacchini di Spezia fummo ammessi al corso ufficiali ma la sorte mi fu avversa perché non potei prendervi parte. Il 27 dovevamo partire per Treviso ma improvvisamente il 25 venne l'ordine di andare di rincalzo: gli austriaci avevano contrattaccato poderosamente Cima Ortigara! In fretta e furia ci mettemmo in assetto di combattimento ogni soldato adempì al proprio compito col mettersi sulle spalle la mitragliatrice chi il treppiede altri la cassetta delle munizioni insomma l'intero equipaggiamento del mitragliere! -E' pronta la sua sezione chiesemi il Tenente- -Signorsì- risposi con voce tremante per l'impressione che io internamente provano in quel momento. Era da parecchio tempo che silenziosamente la Brigata "Regina" sfilava per i camminamenti venuto il turno pure la mia compagnia cominciò a sfilare. Allora mi avvicinai a Pacchini lo salutai e stavo per baciarlo quando con modo brusco mi respinse. -S...

Venezia FC: Il Venezia chiama i tifosi

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Serie B alla volatona finale, la salvezza vale uno scudetto e solo la sinergia squadra-tifosi può regalarla al Venezia. Una consapevolezza ormai totale e che le parti in causa sembrano aver reciprocamente recepito, come dimostrato dal "ritmo" più sostenuto del solito con cui è partita la caccia al biglietto per il faccia a faccia con il Como. Nel primo pomeriggio di ieri, infatti, vale a dire a sole 24 ore dall'apertura della prevendita e a quattro giorni dal fischio d'inizio, erano più di 2.500 i posti occupati al Penzo (dove la media stagionale è 3.860) in vista della sfida clou di sabato (ore 14), compresi già 900 supporters in arrivo dal Lario e che gremiranno almeno la Curva Nord ospiti. Gli appassionati arancioneroverdi ad ogni modo stanno rispondendo presente, visti i prezzi promozionali lanciati dalla società per i settori Curva Sud (10 euro) e Distinti (17-20 euro), non a caso più di un comprato hanno acquistato i tagliandi a 5 euro al Venezia Fc Store di Ria...

Venezia FC: Venezia, prezzi contenuti per l'assalto salvezza al Como

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In campo i giocatori dovranno svolgere il loro compito nella lotta per la salvezza. I tifosi dovranno recitare la loro parte, a sostegno del gruppo di Paolo Vanoli. Già partendo da sabato prossimo contro il Como. Inutile dire come l'apporto del pubblico possa essere fondamentale nell'ultimo scorcio di stagione per ogni squadra, perché nessuno vuole perdere la categoria e, dunque, il Penzo deve tornare a essere quel fortino inespugnabile. In questa stagione si è vinto solo tre volte ma ora non serve guardare al passato ma si deve solo pensare a fare più punti possibili e poi da maggio si tireranno le somme. E anche per la sfida contro i lariani, la società ha deciso di contenere i prezzi: la prevendita è già attiva. I canali restano gli stessi: Vivaticket online e rivenditori ufficiali e i punti vendita del Venezia Calcio, ossia lo Store San Marco e lo Store M9 di Mestre. A tutti i biglietti va aggiunto il costo dei diritti di prevendita di 1,50 euro. PREVENDITA. Partendo da qu...

Gli austriaci tentano lo sfondamento della linea del Piave: è il 15 giugno 1918 è la Battaglia del Solstizio

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Francesco Viggiani fa parte del la Brigata "Catania" che oppone un'efficace resistenza.  15 giugno Viene l'ordine che nelle primissime ore del mattino il nemico attaccherà. Alle ore tre del mattino comincia un grande bombardamento di granate a gas asfissianti. Vivo per miracolo. Tutto il giorno sempre a contatto con il nemico: si ripiega verso Meolo. Fuoco infernale.  16 giugno  Tutta la notte sono nel canale ad attendere il nemico che fino a mattina non si vede. A sera attaccano maledettamente anche con i lanciafiamme. Nostre quadriglie di Caproni volano e bombardano le retrovie nemiche.  17 giugno Alle 2 dopo mezzanotte siamo a Meolo. Il nostro battaglione riceve l'encomio della Divisione pel suo comportamento bravo. Teniamo la linea del Meolo. Alle ore tre pomeridiane fino a notte bombardamento dei nostri. Forse si è iniziata la controffensiva.  19 giugno  Tempo buono. La Brigata "Bisagno" fa cinque assalti. Un nostro draxen viene incendiato - 20 appa...

Trinciamo i reticolati

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Giuseppe Cordano   racconta  azioni  a Trincerone Durer, Folgaria (TN) il 15 novembre 1915 La brigata Milano si prepara a sferrare un nuovo assalto al Trincerone Durer. 15 - Da un ordine del comando si effettuano i preparativi per un'azione sempre al solito trincerone “Durer”. Aeroplani nostri e austriaci sorvolano la zona, si mitragliano poi se ne vano. Verso le dieci del mattino le nostre artiglierie iniziano un cannoneggiamento alle linee nemiche, che rispondono con altrettanto accanimento sparando però sulle nostre retrovie.  Alla sera tutto il 3° battaglione è in posizione nelle linee avanzate. Questa volta, però, prima dell'azione i reticolati devono essere demoliti con i tubi di gelatina ed aprire un varco per il passaggio della truppa d'assalto.  Tocca alla squadra dei guastatori di cui faccio parte.  Sulla prima notte bisogna rassegnarsi ad uscire. Siamo due squadre, una della 10.a e una della 11.a Compagnia. Sono due tubi da far esplodere, portati...

Venezia FC: Grido Vanoli. Dobbiamo fare più goal

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Otto partite per giocarsi la serie B. Il tempo delle attese è finito e l'ultima sosta prima della lunga volatona finale verso il traguardo del campionato è servito al Venezia per tirare un po' il fiato, fare incetta di energia nelle gambe e dare un 'ulteriore aggiustatina all'assetto della squadra. Rigenerato nell'umore grazie alle sensazioni positive lasciate dal blitz di Ascoli, ritrovando un successo che mancava da sei partite (11 febbraio, 2-1 sulla Spal), Paolo Vanoli ha fatto le prove generali in vista del match di sabato al Penzo con il Como (ore 14) nell'amichevole di ieri contro l'Este. Al di là del 4-1 finale, la sensazione è che il tecnico varesino contro i lariani proverà dall'inizio ad insistere nel 3-4-1-2, puntando sulle qualità tecniche di Cheryshev in posizione di trequartista, esattamente come avvenuto nella ripresa ad Ascoli, dove la squadra ha fatto vedere le cose migliori. E poco importa se mancavano cinque titolari (Joronen, Carboni...

Venezia FC: Il Venezia tira il fiato per la salvezza in otto mosse

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Una lunga corsa verso la salvezza, che si concluderà fra meno di due mesi. La deadline è fissata per venerdì 19 maggio, quando il Venezia saprà se avrà centrato l’obiettivo della permanenza in Serie B oppure se dovrà andare agli spareggi playout. Prima ci saranno otto gare con «allo stato attuale»: nessuna delle prime sei, un lotto di sei gare con squadre che partono dal centro classifica per raggiungere i rispettivi obiettivi e due scontri diretti che si preannunciano infuocati. La vittoria contro l’Ascoli prima della pausa ha regalato agli arancioneroverdi una boccata d’ossigeno, ridimensionata però dai risultati della concorrenza, in particolare Cosenza e Perugia, entrambe corsare in trasferta. Il cammino che attende la squadra di Paolo Vanoli è particolarmente tortuoso e comincerà sabato prossimo 1 aprile, quando al Penzo arriverà il Como . In classifica la situazione è la stessa di quella precedente ad Ascoli – Venezia. Fra le due squadre ci sono sei punti di differenza e un event...

La Battaglia di Dosso Casina

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Giuseppe Bianchi racconta azioni, combattimenti, bombardamenti, fortuna e sfortuna, sete   a Dosso Casina, dintorni del Monte Altissimo il 21 ottobre 1915 Inizia la battaglia per la presa di Dosso Casina, la più importante azione offensiva a cui prese parte il Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti Automobilisti, prima del suo definitivo scioglimento alla fine del 1915. La battaglia si risolse con l’occupazione di Dosso Casina da parte degli italiani, e il ritiro degli austriaci, che decisero di non tentare un contrattacco. All’azione parteciparono anche diversi esponenti del movimento futurista, tra i quali ricordiamo Umberto Boccioni (che vi ha anche dedicato un disegno), Ugo Piatti, Filippo Tommaso Marinetti, Mario Sironi e Antonio Sant'Elia. Ottobre 21 . – Ore 4 ½. Partiamo da Malcesine. Ore 9. Arrivo a Rédécol. – Ordine: occupare la trincea di Dosso Casina. Ore 9 ½. S'incomincia ad avanzare gradatamente. Gli austriaci ci regalano molti shrapnels. Ottobre 22 . Siamo appos...

Venezia FC: Quel Como sempre ostico

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Per quelli degli "anta" suonati rimane la sfida più iconica. Quella, per intendersi, che in quel 1991 segnò per sempre almeno una generazione di tifosi, seppur "scottati" dall'ancora fresca fusione Venezia-Mestre di quattro anni prima. Dici Como e la mente corre al 16 giugno di 32 anni fa, allo storico 2-1 nel giorno dell'irripetibile esodo degli 8.000, spareggio che restituì proprio quella Serie B che, al presente, i lagunari di Paolo Vanoli sono chiamati a fare l 'impossibile per tenersi stretta. Tuttavia, al netto di quel trionfo a Cesena, nominare il Como equivale a rispolverare in realtà un tabù, dal momento che in casa il Venezia nel post-fusione ha vinto una sola volta risalente, per giunta, a quasi 19 anni fa. L'ultimo sorriso al Penzo è datato 1. maggio 2004 proprio tra i cadetti, quando i lariani affondarono verso la C con un netto 3-1: davanti a meno di 2.500 spettatori fecero tutto i ragazzi di Angelo Gregucci, andando a segno nei primi 2...

Nel cuore della battaglia

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Agostino Tambuscio    racconta combattimenti, assalti, corpo a corpo, feriti, morti, orrori, uccidere, bombardamenti, nemici  a Altopiano della Bainsizza il agosto 1917 Il 275° fanteria parte all’assalto sull’Altopiano della Bainsizza, è in corso la Undicesima battaglia dell'Isonzo. Agostino Tambuscio è un mitragliere ma non riesce a usare la sua arma: il nemico è a pochi passi, ci si uccide con ogni mezzo. La nuova alba ch’è nata è quella del giorno nostro. Ci raggiunge il maggiore Comandante del 3° battaglione del 75°…….. e ci ordina di avanzare all’istante. Trepidanti smontiamo l’arma dal treppiede, che viene caricata sulle spalle del portatore, così il treppiede, il bidone e le cassette delle munizioni. Impugniamo la pistola e via di corsa sul nemico che ci attende. Attacchiamo a fondo. Oltre il muricciolo ove eravamo, il terreno ha un brusco pendio, formando una conca ove sono sparsi alberi di mele con i saporosi frutti. Gli austriaci vedendoci sbucare dal muretto te...

Falciati dalle raffiche

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Antonio Ferrara racconta combattimenti, morti assalti, feriti, decorazioni   a Zagora (Slovenia) il 10 novembre 1915 Il 10 novembre 1915 inizia la Quarta battaglia dell'Isonzo. I battaglioni della Brigata Spezia hanno l’ordine di attaccare. Antonio Ferrara resterà ferito e riceverà la medaglia di bronzo al valor militare con questa motivazione: “Quale Aiutante Maggiore si dimostrò coordinatore intelligente e valoroso nel comando del Battaglione e diede prova di coraggio durante le varie fasi del combattimento finché, ferito ad una gamba da un proiettile di fucile fu costretto a lasciare il campo. Zagora, 10 novembre 1915 10 novembre . L’ordine di operazione dice: “Attacco a Zagora puntando su q.300 e successivamente su Zagomilla e sul trincerone del monte Kuk”. Il comando della colonna di attacco viene dato al Comandante del mio Battaglione, che ne è felicissimo.  A me la cosa invece procura un mondo di guai. Ordini e collegamenti a destra ed a sinistra con relativo pericolo d...