Raffiche d’acciaio dalla cima del Monte Zebio
27 – Finalmente l’alba tanto desiderata. Ci mettiamo in cammino scendendo verso la Valle di Nos. Un poco di sole ci fa rinascere, ci asciuga e ci mette un poco di ottimismo. Proseguiamo lungo la valle sino ai piedi del Monte Zebio. Poi si comincia la salita verso la cima del monte, così, un poco allo sbaraglio. Nel pomeriggio il 3° Battaglione si organizza prendendo posizione in ordine sparso e attende. A notte si inizia la salita. Tutta la Brigata è in linea di fronte. Si sale, con le precauzioni che richiedono queste azioni. Il fante non sa dove il nemico lo attende , ma è certo che è in sommità del Monte Zebio, a 1.700 metri circa di quota; lo aspetta in una postazione dominante. Si sale, ormai ci avviciniamo alle cime. Nella notte buia le intravediamo avanti a noi contro il cielo. Ecco, è l'alba, siamo arrivati a contatto delle linee austriache. L'ordine è di attaccare e proseguire. In ordine di fronte si avanza pieni di speranza. Improvvisamente un fuoco violento e micidia...