Post

Visualizzazione dei post da novembre, 2026

Quota 141 a trecento metri dalle trincee austriache del San Michele, settembre 1915

Immagine
[… ] alla mezzanotte mi devo alzare e svegliare i miei uomini da me comandati per andare giù per la montagna a prendere il rancio, il pane ed il caffè, la notte è buia, e devo attraversare boschi e pianura [in realtà pochi centinaia di metri in linea d’aria] tra il fischiare delle pallottele, e siccome la strada è poco praticabile mi tocca correre da una parte all’altra per poter arrivare al luogo di rifornimento e dopo un po' di tempo giungo, benchè faccia freddo arrivo tutto sudato, mi fo’ dare un mezzo toscano da un compagno carico i miei soldati e via di nuovo su fare la medesima strada, e vedo i miei cari compagni che faticano molto che è una compassione vederli eppure senza volere tante volte bisogna farli andare, e me ne accorgo perché faccio fatica io a camminare con nulla solo che un bastone Enrico Conti caporalmaggiore, 206° reggimento fanteria

Daimoku e azione

Immagine
Una freccia non può colpire il bersaglio se non si prende bene la mira. Lo stesso vale per il Daimoku. Le nostre preghiere funzionano quando stabiliamo degli obiettivi chiari e ci sforziamo con impegno e tenacia per realizzarli.  La fede nel buddismo di Nichiren non si limita alla recitazione del Daimoku davanti al Gohonzon nell'attesa passiva che le cose vadano automaticamente bene. Bisogna recitare DAIMOKU è sforzarci, sforzarci e recitare DAIMOKU :solo in questo modo possiamo attivare le funzioni positive DELL'UNIVERSO che lavorano per il nostro successo. Il mio maestro JOSEI TODA, parafrasando il Daishonin disse: (Se non siete in grado di attraversare un fossato largo tre metri, come potete sperare di attraversare uno largo sei o nove? RSND1, 718. Dovete lavorare con risolutezza e pazienza per realizzare ogni obiettivo che vi siete posti). Quando perdiamo di vista i nostri obiettivi, cominciamo a girare a vuoto e non andiamo da nessuno parte. Recitate specificamente per i v...

Venezia FC: L'anticipo di giornata a Como, c'è un altro esame durissimo dopo l'Inter

Immagine
Alzare la voce anche lontano da casa e dimostrare che la prova con l'Inter non è stata affatto un caso. Al Sinigaglia oggi alle 12.30, il Venezia si misura con un Como di grande qualità, ma Davide Nicola non parte certo con l'idea di limitare i danni. La sfida contro la squadra di Cesc Fabregas è un altro esame di grande spessore, da affrontare con coraggio, personalità e la convinzione di poter mettere in difficoltà anche un avversario di qualità elevata e che sa vincere anche in Champions. Nicola pretende continuità, applicazione e soprattutto nessun alibi. Non è ancora il momento di guardare solo al risultato, ma il Venezia vuole e desidera ottenerlo. Le due cose devono procedere insieme. Il Como rappresenta un ostacolo diverso rispetto all'Inter. Fabregas ha costruito una squadra molto compatta, abile a difendere con i reparti vicini, a riaggredire e a portare pressione sul lato della palla. Sul fronte delle scelte, il 3-5-2 dovrebbe essere confermato, con qualche possi...