Cormons (GO) gennaio 1916
A Udine ordinarono di recarci al comando di tappa di Cormons, dove andammo con un treno che aveva la macchina in coda: viaggiava a spinta anziché a trazione perché, ci dissero, la stazione di Cormons era sotto il tiro dell’artiglieria nemica e doveva ripartire subito dopo scaricati i militari, senza bisogno di fare manovre. Cormons, dove arrivammo che era già notte, era vicina alla linea del fronte: si sentivano, oltre al rombo dei cannoni, anche i colpi dei fucili ed il crepitio delle mitragliatrici. Al comando di tappa ci dissero che la mattina seguente dovevamo recarci a Romans, un paesino nella pianura dell’Isonzo, lontano diversi chilometri che avremmo dovuto percorrere a piedi. Intanto ci fu indicato un locale dove passare la notte, paglia a terra; insieme ad altri militari. Prima di andare a dormire passeggiammo un po’ per il paese da dove, in alcuni punti, si vedeva la linea del fuoco sulle colline poco lontane. Oltre a sentire i colpi, si vedevano le fiammate delle bocche da f...