Venezia FC: Venezia-Udinese 2-1. Basic la sblocca, l'Udinese pareggia subito poi Perez sfodera un eurogol da campione

La sciarpata e il pope: notte di festa al Penzo. Finalmente uno scontro diretto vinto, e questa volta i tre punti valgono doppio perchè con il successo sull'Udinese il Venezia lascia l'ultimo posto ai cugini friulani. Gheapodemo far intona la Sud, il popolo arancioneroverde ci crede eccome alla salvezza. Nicola ancora di più, e allora la sosta per le nazionali diventa più dolce che mai. Ma quanta fatica e quanta sofferenza. Non è un caso infatti che Venezia e Udinese siano in fondo alla classifica. Poche idee e confuse, soprattutto nel primo tempo, poi la ripresa è scoppiettante e si accende quando Basic sblocca la partita, e in dodici minuti ci sono tre gol.
C'è da dire che Juan Jesus e compagni ci mettono l'anima, rimangono concentrati dall'inizio alla fine, ma i limiti della squadra non si nascondano. Ci provano di più i lagunari spinti dai 9.700 del Penzo ma l'inizio non è promettente e Hainaut nemmeno da solo davanti al portiere, riesce a centrare il bersaglio e spara su Okoye in uscita. Salva il risultato Stankovic sul diagonale di Ekkelenkamp che evita la beffa. Una sfida che si ripeterà più volte durante la gara. Adams e Yeboah sembrano due fantasmi, non riescono mai ad impensierire il portiere e fanno una fatica immane anche a far salire la squadra e tenere palla.
L'uno contro uno sembra una chimera, ma quando riescono a giocare in velocità sono dolori per gli uomini di Zanetti (all'esordio sulla panchina dei bianconeri), come nell'occasione del vantaggio arancioneroverde. Perez, Mazzocchi, Basic con gol dell'ex laziale che sfrutta l'assist millimetrico del compagno. Partita in discesa? Chi lo pensasse non conosce gli uomini di Nicola. Il Venezia rivede i vecchi fantasmi e quattro minuti dopo Vojvoda la mette dentro per Davis: l'attaccante bianconero colpisce male ma la palla carambola su Moreno che la spedisce nella propria porta.
La paura fa novanta, l'Udinese ci crede nel ribaltare la partita ma i lagunari non si fanno sorprendere, la parola d'ordine a Sant'Elena ieri sera era una sola: vittoria. Se poi arriva una magia di Kike Perez allora diventa tutto più facile. La sua bordata da fuori sembra telecomandata e finisce sotto l'incrocio dei pali. Che la sofferenza abbia inizio, mancano 25 minuti alla fine e i lagunari i tre punti li avevano viti solo con il Napoli. L'Udinese però è a corto di fiato e di idee, segna Adams ma è in fuorigioco. 
Gli ultimi cinque di recupero sembrano non finire mai ma il Penzo si trasforma in una bolgia. Fra sedici giorni c'è la Juventus allo Stadium, ma da queste latitudini si fa spaventare.
Le pagelle
Stankovic 6,5
Halhal 6,5
Moreno 4,5
Juan Jesus 6
Hainaut 7
Kike Perez 7,5
Sohm 6
Basic 7
Mazzocchi 6,5
Adams 5,5
Yeboah 6
Lauberbach 6

 

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