Cos'è il karma immutabile?
I
pensieri, le parole e le azioni producono sempre un'influenza nella
vita. Il magazzino di queste influenze viene chiamato karma. Il
"karma mutabile" è quello generato da influenze più
leggere e non sono precisati né il tipo di retribuzione negativa o
positiva che produrrà né il momento preciso in cui ciò avverrà.
Al contrario, nel caso del "karma immutabile", o "karma
fisso", sono già prefissati la retribuzione e il momento in cui
si manifesterà, in questa esistenza o in una prossima. Il filosofo
buddista indiano Vasubandhu (IV-V sec.) nel Tesoro dell'Abhidharma
spiega che il karma immutabile si forma:
1)
quando le azioni derivano da desideri o illusioni intense oppure da
motivazioni estremamente pure;
2)
quando le azioni vengono ripetute abitualmente anche se non derivano
da forti motivazioni;
3)
quando l'oggetto verso il quale sono dirette le azioni possiede
intrinsecamente un valore immenso e un significato profondo.
Probabilmente
in questa lettera Nichiren Daishonin parla del karma immutabile
perché ritiene che la malattia sia l'effetto del karma creato nelle
vite precedenti. Nel caso di malattie particolarmente gravi e che
possono portare alla morte, si parla di malattia karmica, una
malattia causata dalle offese alla Legge fatte nelle vite passate. Da
questo punto di vista, trasformare il karma immutabile significa
allungare la vita; in questo Gosho, quindi, l'espressione "karma
immutabile" ha lo stesso significato di "durata della
vita". In La cura delle malattie karmiche Nichiren Daishonin
cita il Sutra del Loto:
«Questo
sutra offre la buona medicina per i mali della gente di Jambudvipa.
Se una persona che soffre per una malattia può ascoltare questo
sutra, la sua malattia svanirà ed egli non conoscerà né vecchiaia
né morte» (RSND, 1, 563; SDL, 23, 386).
Perché
la fede nel Sutra del Loto guarisce le malattie karmiche?
Per
comprenderlo occorre ricordare come si crea il karma immutabile:
quando la motivazione del comportamento è forte, quando l'azione è
abituale, e quando è indirizzata verso un oggetto di supremo valore.
Si forma dunque in un insieme di circostanze che mutano nel tempo; se
a queste se ne aggiungono di nuove, anch'esso può trasformarsi.
L'unico modo per trasformare il karma immutabile negativo è quello
di formare un karma immutabile positivo che abbia un impatto ancora
più forte e recitare Daimoku al Gohonzon permette di creare questo
karma di bene supremo. Il nucleo del karma negativo è l'illusione,
l'ignoranza della Legge, perciò il contatto con la saggezza del
Budda, la cui essenza è Nam-myoho-renge-kyo, ha il potere di
sovvertire il karma negativo.
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