Venezia FC: Il Venezia corre meno ma lo fa meglio. L'infermeria rimane piena a Genova poche novità
Meno chilometri corsi, ma decisamente meglio. La distanza percorsa dal Venezia contro il Napoli è stata di 7 km e mezzo meno del suo solito e va accolta come elemento positivo. Chi corre di più fà più solitamente possesso palla. Si può dire a grandi linee che la quantità corsa è direttamente proporzionale al possesso palla. In totale sabato il Venezia ha coperto 107,4 chilometri, risparmiando nettamente rispetto ai 114,8 chilometri di media registrati nelle prime sei giornate con Stroppa.
Un approccio riflesso anche dalla riduzione delle palle parse, scese a 22 nell'arco dei novanta minuti contro la media precedente di 40, caratterizzata da picchi preoccupanti nella trequarti difensiva. Anche così erano maturati i 20 gol subiti in avvio di stagione che condannavano il gruppo a segnare sempre due o tre reti per sperare di fare punti, cosa assai difficile per una squadra in lotta per la permanenza.
Contro il Napoli l'attendismo ha invertito i fattori, riducendo i gol attesi a favore ma capitalizzando al massimo l'unica vera occasione nitida con Adams. Possiamo parlare di ottimizzazione dello sforzo. Non significa che andrà sempre così ma la rotta è tracciata. Nicola ha confermato gli stessi interpreti cambiandone posizioni e compiti per garantire densità centrale e copertura sulle corsie. La squadra ha gestito il possesso con scambi semplici, privando il Napoli delle possibilità di pressare e ritrovando quella compattezza indispensabile per risalire.
Per la partita contro il Genoa l'infermeria rimane piena. La situazione non registra particolari variazioni rispetto all'ultima sfida di campionato contro il Napoli. Per la trasferta di Marassi non saranno della partita capitan Busio e Bella Kotchap. Entrambi hanno svolto solo parte del lavoro con il gruppo, portando avanti il proprio percorso di recupero mirato. E' possibile una loro convocazione in occasione del turno infrasettimanale di mercoledì 28 ottobre contro l'Inter. Ai box anche Correia. Pe l'esterno portoghese i tempi di recupero restano sl momento da definire con precisione, e quindi, è certa la sua assenza per la delicata trasferta contro la formazione ligure guidata da Daniele De Rossi. Adorante è fermo da quasi quattro mesi, ma ormai il momento del rientro è vicino e Nicola dovrebbe riaverlo da fine ottobre. Il quadro si completa con Franjic e Sverko per i quali è difficile stabilire ad oggi una data di rientro.
Ad oggi è probabile che Nicola confermi in blocco l'undici di partenza visto al Penzo contro il Napoli. Dalla panchina scalpita Albion Rrahmani, che non ha ancora collezionato una gara da titolare, ma nel reparto avanzato si trova davanti due elementi di assoluto valore come John Yeboah e Akor Adams.
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