Venezia FC: Arancioneroverdi questa sera a Bergamo, nel difficile match contro l'Atalanta reduce da tre sonfitte e in cerca di riscatto

St
accando l'ombra da terra. Chissà se Giovanni Stroppa avrà letto il celebre romanzo di Daniele Del Giudice, uno dei pilastri della letteratura italiana contemporanea, scomparso troppo presto a Venezia, in cui si parla di un uomo che sogna di levarsi in volo ed un giorno si ritrova a farlo sul serio ai comandi di un aereo. Di sicuro condivide la stessa aspirazione: staccarsi da terra e dal quel pesante ultimo posto in classifica, frutto di 5 sconfitte di fila, e portare finalmente il suo Venezia a librarsi in quota. Destinazione salvezza, naturalmente.
Operazione decollo che il Venezia proverà oggi nel posticipo (ore 18.30) a Bergamo con oltre 600 tifosi al seguito, su una "pista" tradizionalmente ostica come la New Balance Arena in uso all'Atalanta, dove il successo della squadra lagunare è un evento che non si verifica da qualcosa come 83 anni. Operazione ancora più ostica, se si considera che la squadra orobica ha collezionato tre sconfitte una dopo l'altra ed il tecnico Sarri ha parlato apertamente di alibi finiti, chiedendo perentoriamente ai suoi giocatori di ritrovare il filo di quel gioco che nel recente passato è stato il marchio di fabbrica nerazzurro, in Italia e soprattutto in Europa.
I lagunari, più che contro la statistica, dovranno giocare prima di tutto per il loro allenatore, confermando che la fiducia accordata dal club al mister, è stata ben riposta.  Le tre lunghe settimane di sosta sono cadute opportunamente per consentire a Stroppa di rimettere insieme i cocci di una squadra azzoppata da infortuni in serie e bisognosa di trovare fiducia e soprattutto equilibrio in campo, riducendo al minimo gli errori difensivi sempre pagati a carissimo prezzo, e aumentando davanti la capacità di trasformare in gol le occasioni che riesce a creare.
In sostanza servono finalmente i risultati per allontanare il Venezia da quello 0 in classifica che rappresenta una zavorra, riparte da questi uomini in campo:
Portiere: Stankovic
Difesa: Schingtienne, Juan Jesus, Moreno
Centrocampo: Hainaut, Kike Perez, Sohm, Basic, Correia
Attacco: Yeboah, Adams
Dobbiamo fare calcio, superare le paure. Serve fare un passo avanti.
Fonte: Il Gazzettino il quotidiano del NordEst

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