La vera trasformazione interiore non nasce da preghiere astratte o lamentele, ma nell'affrontare concretamente la radice dei propri problemi
"Piuttosto
che offrire diecimila preghiere, sarebbe meglio semplicemente bandire
questo "unico male". L'unico male potrebbe essere per
esempio quando ci trascuriamo o sminuiamo noi stessi nel momento in
cui le cose non vanno come avremmo sperato. Oppure quando ci
rimproveriamo per i nostri fallimenti, o quando rendiamo gli altri
infelici, oppure se non riusciamo a lavorare in armonia per e insieme
agli altri. Anche la tendenza a rinunciare e a fuggire ogni qual
volta si presenti una difficoltà è un altro "unico male".
Esistono molti altri tipi di "unico male" per ogni persona
può essere diverso e ognuno di noi ha il suo. La nostra rivoluzione
umana ha inizio quando individuiamo l'unico male della nostra vita e
decidiamo di eliminarlo, recitando sinceramente daimoku e sfidandoci
per risultare vittoriosi".
D.Ikeda
NR vol.23

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