Fiducia in tutti gli esseri umani
Nella
Raccolta degli insegnamenti orali Nichiren Daishonin commenta: “È
come il caso in cui ci si inchini rispettosamente davanti a uno
specchio: l’immagine nello specchio allo stesso modo si inchina
rispettosamente davanti a noi” (cfr BS, 120, 53).
Le
nostre vite sono interdipendenti, e se noi siamo preziosi anche gli
altri lo sono.
O
meglio: solo quando riconosciamo e apprezziamo il valore e la dignità
degli altri, anche il nostro valore e la nostra dignità risplendono
visibilmente. Comprendere ciò è alla base di ogni coesistenza
armoniosa. Non dovremmo rifiutare “coloro che non credono nel Sutra
del Loto” (cfr. RSND, 1, 670) semplicemente in base all’idea
superficiale e miope che non stanno praticando adesso. Dal punto di
vista del Bodhisattva Mai Sprezzante ognuno praticherà un giorno,
perché comunque possiede la natura di Budda.
Questo
modo di pensare produce una tolleranza autentica. Ci offre una
prospettiva radicata nella fede in tutti gli esseri umani perché
ognuno, qualunque sia la sua filosofia e le sue convinzioni, possiede
il potenziale per risvegliarsi alla sacralità della vita.
(D.
Ikeda, BS, 186, 60)

Commenti
Posta un commento