Il fischio di una pallottola nemica
“Se
il proiettile passava urlando vicino, e qualcuno si buttava a terra,
tutti ridevano. Se una granata scoppiava, facendo una buca enorme
dentro la neve e la terra, si stabiliva di adibire la buca a uso di
latrina.Se il nemico dava tregua un istante, qualcuno simulava il
sibilo dei proiettili, per vedere impallidire il compagno, e poi
sorridere insieme”
Passatempi
di trincea dove il possibile ferimento da parte degli austriaci di un
soldato o la scampata morte sono motivi di schiamazzi o scherzi. Si
ride perchè un commilitone, dopo tutto quel tempo passato in
trincea, non sa ancora riconoscere il rumore degli shrapnel austriaci
e al primo sibilo si getta a terra facendosi una bella “insaponata”
di fango.
Dal
diario di un soldato di fanteria

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