Monte Folletto, 19 febbraio 1917
In mattinata mi sono recato sul Corno di Cavento. Per giungere agli avamposti si percorre una galleria dalla volta di ghiaccio sottile con bellissimi riflessi verdi, azzurri e gialli (la decisione di difendere posizioni così elevate, anche nel periodo invernale, costrinse i due schieramenti a sforzi titanici in materia di baraccamenti e vie di comunicazione ad alta quota; i tunnel nella neve, a volte, raggiungevano e superavano i 5 km). Da un’apertura osservai il luogo ove si era svolta la sparatoria di ieri (…) Più tardi arriva da Pinzolo il tenente Kalischko “referente alpino”, che si fa calare con delle corde dal sergente maggiore Moser, giù per il canale di ghiaccio sul versante della Val di Fumo. Ha riscontato che si può passare e lo riferirà al comando per una prossima azione Felix Echt von Eleda (1894-1917) tenente del 1° reggimento Kaiserjäger,