Venezia FC: Partenza choc per il tecnico, simile al Monza nel 2022. E sabato la Lazio diventa uno snodo
Sono i gol incassati nelle prime quattro giornate, 360 minuti trasformati in un avvio davvero da incubo. Zero punti, ultimo posto e una difesa perforata con una frequenza che Giovanni Stroppa, nelle sue ultime cinque stagioni in panchina, aveva conosciuto solo in una circostanza. Nella scorsa stagione in B, il Venezia di stroppa aveva raccolto 5 punti nelle prime quattro gare: 2-1 al Bari, 0-0 con la Juve Stabia, 2-2 a Pescara e 1-2 con il Cesena. Cinque gol fatti e cinque subiti con una struttura equilibrata, una partenza non brillantissima ma neppure preoccupante.
Quel Venezia avrebbe poi trovato continuità, gioco e solidità fino alla promozione vincendo il campionato. Il precedente alla Cremonese va letto su due stagioni, entrambe in serie B: nel 2023-24 Stroppa subentrò il 19 settembre, dopo le prime quattro giornate, e chiuse il campionato al quarto posto, perdendo poi la finale playoff proprio con il Venezia: nel 2024-25, invece, partì dall'inizio e, dopo un altro avvio non proprio esaltante, culminato nell'esonero dopo otto giornate, tornò in panchina a novembre e guidò i grigiorossi fino alla promozione in serie A, conquistata attraverso i playoff.
Nel 2021-22, alla prima stagione sulla panchina del Monza, l'avvio in B fu discreto, ma non esaltante neppure in quell'occasione: 0-0 con la Reggina, 1-0 alla Cremonese, 1-1 a Ferrara e 1-1 con la Ternana. Sei punti, appena due gol subiti in quattro partite, ma una sola vittoria. Un precedente davvero vicino all'attuale stagione è quello del Monza 2022-23, alla prima storica stagione in serie A dei brianzoli: ko 1-2 con il Torino, 4-0 a Napoli, 1-2 con l'Udinese e 3-0 a Roma. Quattro sconfitte, zero punti e 10 reti al passivo.
L'esonero arrivò poco dopo, alla sesta giornata, con appena un punto all'attivo. Curiosità: in cabina di regia, dietro ad Adriano Galliani, in quell'occasione c'era Filippo Antonelli, che si dimise a fine novembre. Ed eccolo, allora, il confronto che pesa. Stroppa ha già vissuto partenze difficili, con una difesa ancora più esposta di quanto non fu a Monza in A. Il Venezia oggi ha incassato quattro ko: 0-2 con il Lecce, 2-0 al Meazza con il Milan, 3-2 a Frosinone e 2-4 con la Fiorentina, con 11 gol al passivo, quattro segnati e nessun punto. Il problema non è solo lo zero in classifica, ma il modo in cui è maturato.
La differenza è ancora più netta: nelle quattro partenze precedenti il rendimento oscillava tra i 5 e 6 punti, con il solo Monza 2022-23 a secco. Oggi il Venezia non ha solo lo stesso bottino del Monza peggiore, ma anche un passivo superiore a quel riferimento, dopo quattro partite. Il tecnico ha dimostrato di saper raddrizzare le proprie squadre e costruire equilibrio, anche dopo partenze non brillanti, e ha incassato la fiducia di Antonelli e del club subito dopo la sconfitta con la Viola al Penzo.
Ma il tempo corre, con la Lazio un'altra sconfitta potrebbe essere fatale e la priorità è una sola: blindare la difesa e fare punti, perchè la serie A non ti perdona.

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