L'inverno si trasforma sempre in primavera
Come
potrebbero crescere le piante e gli alberi se il sole e la luna non
fossero in cielo? I bambini hanno sia un padre sia una madre ed è
difficile per loro crescere quando anche solo uno dei genitori manca.
Tuo marito ha lasciato una figlia, un figlio malato e te, la loro
madre, che soffri di una debole costituzione. A chi poteva affidare
la sua famiglia prima di lasciare questo mondo?
Alla
fine della sua vita, l’Onorato dal Mondo di Grande Illuminazione
disse addolorato: «Ora sto per entrare nel nirvana. L’unica cosa
che affligge il mio cuore è il re Ajatashatru». Allora il
Bodhisattva Kashyapa gli chiese: «Dato che la compassione del Budda
è imparziale, la tua amarezza nel lasciare questo mondo dovrebbe
nascere dalla compassione per tutto il genere umano. Perché fai una
distinzione per il re Ajatashatru?». Il Budda rispose: «Supponi che
una coppia abbia sette figli e uno di loro si ammali. Per quanto i
genitori amino allo stesso modo tutti i figli, si preoccupano di più
per quello malato»1.
T’ien-t’ai, commentando questo passo del sutra in Grande
concentrazione e visione profonda, afferma: «Anche se i genitori dei
sette figli sono sempre imparziali, non possono fare a meno di
preoccuparsi in maniera particolare per quello malato».
Essenzialmente il sutra sta affermando che, anche se i genitori hanno
molti figli, i loro cuori sono vicini a quello che è malato. Il
Budda considera tutti gli esseri viventi come suoi figli. E, fra
questi, l’uomo malvagio che uccide i propri genitori e diventa un
nemico del Budda e dei sutra è come il figlio malato.
Il
re Ajatashatru era il sovrano del Magadha. Assassinò suo padre, il
re Bimbisara, che era un potente sostenitore di Shakyamuni, e diventò
nemico del Budda. Di conseguenza gli dèi celesti lo abbandonarono,
il sole e la luna non sorsero più a ritmo e la terra si scosse
violentemente per scrollarselo di dosso. Tutti i suoi sudditi presero
a osteggiare il Buddismo e altri regni cominciarono ad attaccare
Magadha. Tutto questo accadde perché il re Ajatashatru scelse come
maestro il malvagio Devadatta. Infine, un giorno, piaghe virulente
ricoprirono tutto il suo corpo e gli fu predetto che il settimo
giorno del terzo mese sarebbe morto per cadere nell’inferno della
sofferenza incessante. Rattristato, il Budda era restìo a entrare
nel nirvana. «Se potessi salvare il re Ajatashatru – diceva –
allora tutte le altre persone malvagie potrebbero ugualmente essere
salvate».
Il
tuo compianto marito aveva una figlia e un figlio malato. Non posso
fare a meno di pensare a quanto deve aver sofferto all’idea che,
lasciando questo mondo e abbandonandoli, sua moglie, anziana e
fragile come un ramoscello secco, sarebbe rimasta sola ad affliggersi
per questi figli. Inoltre si sarà forse preoccupato anche per
Nichiren. Dato che le parole del Budda non sono in alcun modo false,
il Sutra del Loto si diffonderà sicuramente. A questo proposito, tuo
marito deve aver intuito che di certo sarebbe successo qualcosa e che
un giorno questo prete avrebbe goduto di grande rispetto. Quando
invece, contrariamente alle sue aspettative, fui esiliato, deve
essersi chiesto come il Sutra del Loto e le dieci fanciulle demoni
avessero potuto permettere che ciò accadesse. Come sarebbe felice di
vedere Nichiren perdonato se fosse ancora in vita! Come sarebbe lieto
di veder realizzate le mie predizioni, ora che l’impero mongolo ha
attaccato il Giappone e il paese è in crisi! Tali sono i sentimenti
della gente comune.
Quelli
che credono nel Sutra del Loto sono come l’inverno, che si
trasforma sempre in primavera. Non si è mai visto né udito, sin dai
tempi antichi, di un inverno che si sia trasformato in autunno, né
si è mai sentito di alcun credente del Sutra del Loto che sia
diventato un essere comune. Un passo del sutra dice: «Fra coloro che
ascoltano la Legge, nemmeno uno mancherà di conseguire la Buddità»2.
Tuo
marito ha dato la vita per il Sutra del Loto. Il suo intero
sostentamento dipendeva da un piccolo feudo che gli fu confiscato a
causa della sua fede. Sicuramente ciò equivale a dare la vita per il
Sutra del Loto. Il ragazzo delle Montagne Nevose fu capace di offrire
la sua vita per conoscere la metà di un insegnamento buddista e il
Bodhisattva Re della Medicina fu capace di bruciarsi le braccia per
fare un’offerta al Budda perché erano entrambi santi, ed era come
gettare acqua sul fuoco. Tuo marito, però, era una persona comune e
quindi era come mettere la carta sul fuoco. Perciò i benefici che
riceverà saranno sicuramente grandi quanto i loro.
È
possibile che stia osservando giorno e notte sua moglie e i suoi
figli negli specchi celesti del sole e della luna. Dal momento che tu
e i tuoi figli siete persone comuni, non potete né vederlo né
sentirlo, così come un sordo non può udire il fragore del tuono né
un cieco vedere la luce del sole. Siate certi che egli vi è vicino e
vi protegge.
Proprio
mentre stavo pensando di fare il possibile per venirti a trovare, tu
mi hai spedito un abito. È stata una cosa del tutto inattesa.
Considerato che il Sutra del Loto è il più nobile di tutti i sutra,
è ancora possibile che io ottenga prosperità nel corso di questa
vita. In tal caso sii certa che avrò cura dei tuoi figli, sia che tu
viva ancora o no. Hai mandato il tuo servitore in mio aiuto quando
ero a Sado e anche durante la mia permanenza qui. Non dimenticherò
mai ciò che hai fatto per me, né in questa vita né in quelle
future. Non mancherò di ripagare questo debito di gratitudine
servendoti nella prossima vita.
Nam-myoho-renge-kyo,
Nam-myoho-renge-kyo.
Con
profondo rispetto,
Nichiren
Il
quinto mese
Alla
monaca laica Myoichi –
RSND
VOL.1

Commenti
Posta un commento