La stabilità dell’imbarcazione
Nichiren
Daishonin nel Gosho afferma che pregare è come mirare a un
bersaglio. Senza un bersaglio preciso non si può prendere la mira, e
neppure scagliare la freccia. Tuttavia, anche mirando con precisione,
non è facile fare centro. Quindi, se è difficile pur avendo un
bersaglio chiaro, come si può pensare di riuscirci senza un
bersaglio preciso? Individuare quali siano gli obiettivi importanti e
concreti in questo momento per la nostra vita significa mirare al
bersaglio. Stabilendo obiettivi chiari, possiamo anche verificare se
li stiamo realizzando o meno. Recitando Daimoku per questi obiettivi
sentiamo sgorgare la forza dentro di noi, e quando li realizziamo
quella vittoria diventa il punto di partenza per la prossima
esperienza.
Facciamo
l'esempio di un'imbarcazione: se è vuota, è molto difficile che
trovi l'equilibrio e quindi dondola facilmente. Quando invece vi
carichiamo del materiale, l'equilibrio si stabilizza e anche se
arrivano le onde, l'imbarcazione resta stabile. Questo carico
equivale alle esperienze realizzate grazie alle nostre preghiere:
quando se ne accumulano molte, si approfondisce la convinzione. Per
questo motivo è importante individuare degli obiettivi precisi e
pregare per realizzarli.
NR
955 pag. 20

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