La malattia fa parte della vita e non è mai il segno di una fede debole.
Il
Daishonin afferma: «L'aspetto o le caratteristiche del triplice
mondo sono nascita, invecchiamento, malattia e morte». La malattia è
solo un aspetto della vita umana. Non si può concludere che qualcuno
si è lasciato sconfiggere semplicemente perché si è ammalato.
Inoltre saltare alla conclusione che la fede di qualcuno non è
corretta soltanto perché si è ammalato equivale a una totale
mancanza di compassione. Offrire un caldo incoraggiamento a coloro
che combattono la malattia è indice di genuina preoccupazione per
gli altri. Quando qualcuno dei suoi discepoli si ammalava il
Daishonin lo incoraggiava con tutto se stesso.
Il
«ruggito del leone» di Nam myoho renge kyo è l'arma fondamentale
per combattere la malattia. Non dobbiamo mai dimenticare la frase del
Daishonin: «Nam myoho renge kyo è come il ruggito di un leone.
Quale malattia può quindi essere un ostacolo?»
Il
mondo del Gosho pgg.736-737

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