Venezia FC: Arancioneroverdi, tocca a Stroppa trovare le soluzioni adeguate in base alla rosa
Il Venezia ha un canovaccio tattico definito: una squadra propositiva, votata all'attacco e alla costruzione del gioco, ma che necessità ancora di trovare il giusto equilibrio strategico.
Prima della chiusura del mercato resta una priorità fondamentale su cui intervenire: una registrazione strutturale del pacchetto arretrato, a cui si deve necessariamente aggiungere una maggiore concretezza negli ultimi sedici metri per capitaizzare quanto prodotto. Reparto difensivo corto e in evidente affanno nelle prime uscite. L'inserimento di un ulteriore difensore di esperienza è qualità è necessariamente da valutare, possibilmente un mancino di ruolo, per dare solidità, impostazione e le giuste coperture a una squadra che per identità non rinuncia mai a spingere.
Il Venezia deve convertire la buona qualità di manovra in punti pesanti, risolvendo al contempo le fragilità in fase di non possesso, dove la squadra tende a disunirsi evidenziando cali di concentrazione. Siamo soltanto all'inizio del campionato e il valore tecnico della rosa non manca: si tratta di trovare al più presto la chimica ideale. Il prossimo impegno contro il Milan rappresenterà un banco di prova probante, dove più del risultato conterà mostrare una crescita sul piano del carattere e della solidità.

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