Tutto dipende dalla decisione di ognuno.
Il
presidente Ikeda ci insegna a determinare oltre il limite della
nostra mente.
Non
dobbiamo misurare il Daimoku in base al nostro stato vitale.
Anche
questa è arroganza: neppure il Budda sa fino a che punto il Daimoku
può arrivare!
Se
pensiamo "può arrivare fin qui" mettiamo un limite, e
quindi realizzeremo entro quel limite.
Qualunque
cosa accada, dobbiamo continuare a recitare Daimoku e agire.
La
forza del Daimoku è infinita.
Eppure,
ogni volta che incontriamo una difficoltà ci domandiamo:
"funzionerà?" E recitiamo Daimoku con questo dubbio.
Ciò
che riusciamo a realizzare dipende dalla convinzione.
Dobbiamo
credere di avere questa forza infinita nella vita.
La
differenza è enorme, ma dipende solo da questo: credere, o non
credere.
Tratto
da : Il Nuovo Rinascimento n°430

Commenti
Posta un commento