Sleme un macello

Questa notte il bombardamento ed i combattimenti sono durati ininterrotti. Passa numerosi feriti del 12° e del 90°. Sono feriti dal fuoco incrociato di cannoncini che tirano a zero. E tutto il giorno il corteo triste prosegue. Verso sera, nel pomeriggio mi sono portato a Smost, stazione di Sanità ed ho assistito a scene pietose: innumerevoli  i feriti del 90°.  La sera incomincia un bombardamento impossibile descriverlo. Sembrava il finimondo, razzi che illuminano costantemente la vallata. E i nostri combattono! E seguono i feriti del 12° e del 90° a scendere dallo Sleme, da un vero macello! E allo spettacolo indescrivibile, infernale ho assistito quasi tutta la notte essendo di guardia.
Cesare Taddei 90° reggimento fanteria, brigata Salerno

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