La preghiera nel Buddismo di Nichiren (il daimoku) richiede costanza e perseveranza, proprio come il lavoro o la cura di un giardino, trasformando la nostra vita mentre aspettiamo i risultati.

Ci sono circostanze in cui sembra che ci voglia moltissimo tempo perché le nostre preghiere vengano esaudite, o in cui rimangono senza risposta a dispetto del nostro daimoku più appassionato. Ma la cosa più importante da ricordare è che dobbiamo continuare a recitare daimoku fin quando esse non vengano esaudite. Il nostro costante daimoku ci dà la possibilità di riflettere profondamente su noi stessi, portando contemporaneamente a un cambiamento nella nostra vita quotidiana
È come quando trovate un lavoro: cominciate a lavorare fin dal primo giorno, ma non venite pagati subito. O come il giardinaggio: piantate un alberello e lo innaffiate ogni giorno, ma ci vuole molto tempo prima che cresca e diventi un albero.
Dausaku Ikeda. Tratto da "Preghiera e Azione". I protagonisti del XXI secolo Pag. 52.

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