"Da ora in poi" ricorda che ogni individuo possiede un potenziale infinito, slegato dai pesi del passato o dai limiti autoimposti.
Sei
molto di più del problema che assilla la tua mente in questi giorni,
mesi anni, ore o minuti.
Sei
molto di più dell’immagine che hai costruito, di come ti vedi e di
come gli altri ti possono vedere.
Un
concetto fondamentale per chi pratica il Buddismo si riassume in
quattro brevi parole: da ora in poi.
Significa
che puoi trasformare la tua vita da questo preciso istante,
indipendentemente dal tuo passato e dalle circostanze che finora
hanno gravato sulla tua esistenza.
Significa
che ciò che hai realizzato fino a oggi non rappresenta tutto ciò
che sei capace di realizzare, ma solo una minima parte. La libertà
profonda di cui parla il Buddismo è proprio la possibilità di
attingere a una parte di noi non contaminata dal passato, dalle
esperienze, dalle illusioni della mente che ci portano a rinnegare
che possiamo essere e diventare “altro “.
È
questa l’oscurità della nostra vita a un livello profondo: è il
non riconoscere l’infinita potenzialità della nostra vita.
È
quella battaglia che si svolge all’interno di noi tra una parte che
ci incoraggia ad andare avanti e l’altra che ci ripete
incessantemente che non cambierà mai niente perché in fondo in
fondo... non lo meritiamo.
E
sono tante le cause che possono portarci a credere di non meritare
qualcosa ed elencarle qui sarebbe occupare troppo spazio.
Ognuno
ha la sua storia, il suo passato, le sue sofferenze.
Ma
l’elemento cruciale è proprio la possibilità di cambiare la
nostra storia a partire da questo preciso istante in cui stiamo
leggendo.
NR,
nr.497 2012

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