Venezia FC: Poggi promuove Vanoli: «Può stare in alto»
Terzino storico, protagonista di un indimenticabile Venezia-Juventus 4-3 con Giampiero Ventura in panchina, Andrea Poggi si è rivisto domenica al Penzo come invitato speciale. Premiato con una maglia celebrativa in occasione di Venezia-Modena, Poggi ha abbracciato tanti vecchi amici e si è goduto una partita a mille all’ora, senza quel successo che avrebbe significato tanto per i colori arancioneroverdi: «Ho trovato tante persone che mi vogliono bene — sorride — è stato bello tornare al Penzo dopo tanti anni. Oggi faccio il procuratore e collaboro con una nota agenzia di Milano, ma il Venezia lo conosco bene. Ero un giocatore amato da queste parti, ero un terzino che spingeva tantissimo sulla fascia e dai tifosi ho sempre ricevuto affetto. Ho visto due belle squadre domenica, il pari poteva starci, anche se il Venezia avrebbe potuto vincere al 90’ e nessuno avrebbe potuto sollevare obiezioni». Tre giocatori più di altri hanno colpito Andrea Poggi: «Dico Pohjanpalo, ma è troppo facile perché è il capocannoniere del torneo. Poi aggiungo Busio e Zampano, due pedine che sono fondamentali per gli equilibri di squadra. Penso che però il Venezia punti molto sul collettivo. Si vede che Paolo Vanoli ha dato un’impronta chiara di gioco. Può arrivare in alto, lotterà fino alla fine per la Serie A, con o senza i playoff». L’ultima dedica ai tifosi: «È stato un pomeriggio che mi ha riempito di belle emozioni. Sono contento dell’accoglienza ricevuta e auguro il meglio al Venezia».

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