Venezia FC: Si rivedono i finlandesi Joronen e Pohjanpalo e il Venezia sorride
Vincere e basta. È questo l'imperativo del Venezia, che affronta per l'ultima partita dell'anno solare al Penzo il Lecco. Dall'infermeria arrivano buone notizie. Sarà, infatti, della gara Joronen così come Pohjanpalo, anche Sverko è rientrato a tempo di record dopo l'operazione al setto nasale e giocherà con una speciale maschera protettiva. Tra gli assenti ci sarà Modolo per un fastidio al ginocchio e Olivieri squalificato.
Come sta la squadra?
«Abbiamo recuperato tutti, bravissimo Sverko e bravo soprattutto lo staff medico, in due giorni sono riusciti a sistemargli la frattura al naso e a fare la maschera protettiva, è a disposizione. Ha una voglia matta di stare con noi ed è un grandissimo spirito. Pohjanpalo è recuperato e si allena con noi ormai da qualche giorno, così come ci sarà Joronen. Modolo, invece, ha avuto un piccolo fastidio al ginocchio e non sarà della partita».
Che squadra è il Lecco?
«Da quando ha cambiato allenatore ha fatto grandi risultati, propongono calcio e vengono da una sconfitta sicuramente brutta, ma sappiamo benissimo che queste squadre quando giocano contro il Venezia danno qualcosa in più. Noi dobbiamo continuare sul nostro percorso, queste due gare perse hanno comunque visto due ottime prestazioni: ci hanno condannato gli episodi. Voglio quindi un'altra grande prestazione, solo così può arrivare una grande vittoria. Non dobbiamo preoccuparci: se facessimo così ora che siamo secondi saremmo degli stupidi. Dovremo andare in campo consci di quanto dobbiamo fare, ovvero dare tutto, poi sul risultato non possono garantirlo, ma l'importante è impegnarsi al massimo e i ragazzi lo stanno facendo».
Hanno lasciato il segno queste due sconfitte?
«Non guardo le sconfitte con negatività, le guardo per crescere, sono ambizioso e ho un sogno, farò di tutto per ottenerlo insieme a questi ragazzi. Non dobbiamo guardare in basso dopo le sconfitte, ma dobbiamo essere sempre consapevoli che gioco, gruppo e squadra possono portarti fuori dai momenti negativi. Siamo stati bravissimi in questo periodo a sostituire assenze di giocatori importanti, problemi non ce ne sono».
Pohjanpalo e Joronen quanta voglia hanno di rientrare? E Svoboda a che punto è?
«Sia Pohjanpalo che Joronen, stando lontano dal campo, chiaramente hanno maturato voglia di scendere in campo. Talvolta andavano un po' frenati. Ho accelerato perché stavolta la cosa era minima, ovviamente con il permesso dello staff medico. Sono dei ragazzi che hanno voglia di stare con noi, siamo diventati un bel gruppo da questo punto di vista. Svoboda ha messo un po' di benzina, ha fatto un'altra bella settimana di lavoro, ci può dare una mano».
Cosa pensa dell'errore di Modolo con il Sudtirol?
«È stato un errore di quelli che capitano. Modolo ci tiene tanto a questa maglia. Questo errore lo fa sentire un po' come se avesse tradito tifosi e compagni, talvolta forse la sente addirittura troppo. Doveva andare subito a metà campo palla in mano caricando i compagni, se vogliamo sognare dobbiamo reagire agli episodi. Penso che nella vita puoi passare per tante esperienze, ma c'è sempre da imparare: tutti sbagliamo. Marco è di un'umiltà incredibile, gli ho detto che è la storia del Venezia. È qua dalla D, ha toccato la A, si è rotto due crociati e si è rialzato, ha una storia fantastica. L'ho tenuto con noi al Venezia perché credo in questi valori. Se una società non ha questi valori è il nulla. Voglio che la squadra giochi, facendo crescere i ragazzi, se per alcuni di loro si scrive ora di Serie A è grazie a quanto stanno facendo. Voglio far sognare questi tifosi perché anche sono ambizioso, ma per noi non dev'essere un'ossessione»
«Siamo molto arrabbiati. Ce l'andiamo a giocare senza problemi e timori»
Grande voglia di rivalsa da parte del Lecco che si presenta al Penzo dopo la sconfitta interna con la Ternana. Il tecnico Emiliano Bonazzoli, ex attaccante del Padova (2013) e del Cittadella (2015-2016) e tutt'ora residente nella città del Santo, avrà tutta la rosa a disposizione tranne l'indisponibile Tenkorang, mentre sono in diffida Degli Innocenti insieme a Caporale e rientra, invece, l'esterno Guglielmotti.
Mister, trovate l'avversario peggiore nel momento peggiore.
«Anche noi siamo arrabbiati per com'è andata la partita con la Ternana. Affrontiamo un'altra squadra reduce da due sconfitte consecutive, con valori e qualche assenza: ce l'andiamo a giocare senza problemi e timori, ripartendo dall'ottima ora di gioco di domenica. Dobbiamo continuare su quel gioco e su quella mentalità offensiva. Siamo pronti».
Quali le novità?
«In settimana Di Stefano ha avuto l'influenza, si è allenato ieri e oggi: è disponibile, dobbiamo capire come sta. Sicuramente non sarà al 100%. Sta recuperando anche Guglielmotti, grandi cambiamenti tattici non ne faremo. Melgrati? Valutiamo».
Temete qualcuno in particolare del Venezia?
«Da centrocampo in su fanno vedere giocate di alto livello, cercano di portare tanti giocatori in area, senza lasciare fisicità e dinamismo. La loro forza è nella metà campo avversaria: hanno finalizzatori importanti».
Sul momento della difesa. Concentrazione e forma fisica che emerge nel finale. Cerchiamo di non commetterli, la lezione s'è imparata soprattutto mentalmente. Fisicamente s'è lavorato, domani dovremo vedere che tipo di partita sarà».
Il mercato è vicino.
«Bisogna essere professionisti e pensare al Lecco, quando arriverà il mercato i giocatori potranno parlare con la società».
Como-Palermo è il clou. Il Parma riceve la Ternana. Citta cerca di allungare a 7
Una diciottesima giornata molto interessante. Tutte le 10 partite si giocheranno oggi. La capolista Parma (33 punti) sfiderà al Tardini la rinata Ternana (17) di Roberto Breda. Big match imperdibile tra Como (31) e Palermo (28), i lariani proveranno a sfruttare il fattore campo e in panchina avranno per l'ultima volta Cesc Fabregas il quale ha usufruito di una deroga fino al 24 dicembre per guidare la squadra lariana seppur privo di patentino. Il nuovo allenatore è il 58enne gallese Osian Roberts. Allo stadio Ceravolo, invece, il Catanzaro (30 punti) trova il Brescia (22) di Ronaldo Maran, reduce dalla bella vittoria sul Como. La Cremonese (29) si scontra allo Zini contro il Modena (27).
Al Tombolato il Cittadella (29), da sesto in classifica gioca con lo Spezia (16); i ragazzi Edoardo Gorini vengono da sei risultati utili consecutivi (5 vittorie e 1 pareggio).

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