Venezia FC:Venezia, ostacolo Bari senza Pohjanpalo Vanoli: «Se sei in alto arrivano gli squali»
Grosso guaio alla vigilia di Bari-Venezia per Paolo Vanoli. Alza bandiera bianca, ancora non si sa per quanto tempo, Joel Pohjanpalo, alle prese con la fascite plantare. Un problema insidioso, che potrebbe tenerlo fuori per alcune settimane, così come risolversi rapidamente.
Il centravanti finlandese non è nella lista dei convocati pre-Bari e al suo posto giocherà Christian Gytkjaer, che avrà una chance da titolare dopo l’ultima nel big-match contro il Parma. Nelle previsioni della vigilia, l’ipotesi di un 4-3-3 puro resiste, con l’alternativa di un 4-4-2 mascherato e Pierini sulla linea dei centrocampisti. Di sicuro l’ex Cesena e Johnsen saranno entrambi titolari, alla ricerca di quel guizzo negli spazi ampi del prato del San Nicola per sorprendere il Bari. Vanoli è molto irritato con la Finlandia per aver spremuto Pohjanpalo in una sfida apparentemente ininfluente come quella contro San Marino. Il tecnico arancioneroverde non le manda a dire: «A volte bisogna avere anche un po’ di collaborazione — sbotta — la Nazionale è la Nazionale ma rischiare un giocatore così non mi sembrava il caso. Ci siamo ritrovati questa sorpresa, vedremo l’entità, sapete quanto sia importante Joel. Abbiamo lavorato per avere giocatori importanti, se non ce la farà comunque ci sono sostituti all’altezza». La buona notizia è rappresentata dal recupero di Joronen, che tornerà però in panchina, mentre come titolare tra i pali Vanoli conferma che verrà data fiducia a Bertinato.
«Devo guardare anche al campionato che è lungo — sottolinea l’allenatore — come fatto per Olivieri, Jajalo e Joronen preferisco non avere fretta. Jesse poteva fare l’amichevole, ma con il resto dello staff abbiamo deciso di aspettare una settimana in più per avere poi il giocatore pronto per tutto l’anno. L’ho sperimentato sulla mia pelle, talvolta per fare l’eroe poi manchi in partite importanti. Joronen si è allenato alla grande questa settimana, ma importa ci andrà ancora Bruno». Un discorso a parte merita Mato Jajalo, che avrebbe bisogno di giocare per recuperare smalto: una prospettiva, questa, che si scontra con le esigenze della squadra, che in questo momento non può dare tempo a uno dei migliori giocatori della rosa. «Da quando è venuto in panchina ha la possibilità di subentrare. Avendo però il reparto dietro risicato — dice Vanoli — nelle partite in cui l’ho fatto scaldare non è entrato. Sta lavorando sodo per trovare il ritmo partita, c’è tutto un campionato aperto e sapete che io, nonostante il ragazzo si consideri pronto, faccio sempre valutazioni per avere i giocatori a lungo termine, il campionato non lo si vince oggi».
Un pensiero finale va al Bari, avversario insidiosissimo. «E’ una squadra forte che ha sfiorato la Serie A l’anno scorso e si è rinnovata. Marino è un allenatore esperto, che conosce bene le piazze importanti e sarà una partita dura. Troveremo un avversario molto agguerrito».

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