Venezia FC: Vanoli abbraccia Idzes «Il Venezia gli starà vicino con serenità e ne uscirà più forte»

Il primo pensiero di Paolo va a Jay Idzes. Alla vigilia della sfida del Mapei Stadium il tecnico rivolge la mente al difensore olandese recentemente colpito da una trombosi con micro embolismo polmonare, che ovviamente gli impedirà di scendere in campo a Reggio Emilia e chissà per quante altre partite.
IDZES «Il dispiacere più grosso», sottolinea il tecnico, «va verso la persona. Jay è un ragazzo giovane a cui è successa una cosa imprevista. Il nostro compito ora è stargli vicino con serenità. Idzes ha dimostrato di essere un giocatore forte, con grandi potenzialità, la sua giovane età lo aiuterà a recuperare. Sarà un periodo difficile, ma da questo penso si esca più forti. È un dispiacere per tutto il gruppo, perché per noi è un giocatore importante e lo ha dimostrato. È arrivato qua con determinazione, voglia e capacità di imporsi come lo si vede in pochi ragazzi. Nonostante non conoscesse il campionato ha giocato tutte le partite e se le è meritate».
I NAZIONALI . Dopo la splendida vittoria con il Parma sono state due settimane di lavoro a ranghi ridotti tra infortuni e impegni delle varie nazionali. «Abbiamo lavorato tanto in questa settimana e stiamo bene. I giocatori rientrati dalle nazionali, soprattutto gli americani (Tessmann e Busio, ndr) visto le tante ore di volo e il fuso orario, hanno bisogno di un po'di tempo per recuperare. Per fortuna non ci hanno anticipato la partita al venerdì. Abbiamo avuto la fortuna di avere un giorno in più per rimetterli in sesto. Deve essere un privilegio giocare per il proprio paese. Se vuoi diventare un grande giocatore, devi saper gestire le forze e saper giocare ogni giorno. Joel Pohjanpalo è un po' più avanti in questo. Poi magari la sconfitta con il Kazakistan (Pohjanpalo con la sua Finlandia ha perso a Helsinki, ndr) ti pesa nella mente più che fisicamente».
GLI ASSENTI. «Joronen è in fase di guarigione, ma ci vorrà ancora un po' di tempo. È un grandissimo professionista e a volte bisogna rallentarlo. Per Jajalo va molto bene. Sono contento perché nella settimana della sosta si è allenato con noi. Devo essere lucido: ogni volta che vedo giocare Jajalo mi entusiasma, ma la mia capacità deve essere quella di non accelerare perché ora c'è la fase più importante, quella dove va ritrovato il ritmo, il cambio di direzione, soprattutto considerando l'infortunio che ha avuto. Svoboda è un giocatore importante e lo aspettiamo serenamente. Anche lui va verso l'ultima fase, ma deve accelerare un po'».
L'AVVERSARIO. La Reggiana ha raccolto pochi punti, ma ha sempre giocato bene. «È una squadra costruita molto bene con giocatori esperti, forti e di categoria. Ha una buona proprietà di palleggio nei primi due terzi di campo e ha raccolto poco per il gioco che ha espresso. Forse tutti questi giocatori nuovi che ha preso sono ancora da amalgamare. Magari la sosta gli ha fatto bene per mettere dentro un po' più di benzina. Hanno fatto buoni acquisti, ma, come per ogni cosa, ci vuole del tempo. La mano di Nesta si vede. Abbiamo fatto bene dopo la prima sosta. La paura è un sentimento positivo: i miei giocatori devono provare questo. È una partita difficile, noi stiamo bene e dobbiamo essere capaci di interpretare la partita».
LA COPPIA. Potrebbe essere la prima in trasferta della coppia Gytkjaer-Pohjanpalo. «Vediamo», termina Vanoli, «non ho ancora deciso. Il mio grande successo è aver costruito una rosa dove tutti possono giocarsi il posto e questo è il segreto per fare bene. Ogni giorno devi arrivare qui e sapere che il compagno può portarti via il posto».
Joel premiato al Goldoni non solo per i gol, ma anche per aver "sposato" la città
Un altro premio per Joel Pohjanpalo. L'evento è previsto per mercoledì 25 ottobre, dalle 17 alle 19, al teatro Goldoni nell'ambito del 14° Panathlon Day, manifestazione posta in calendario de Le Città in Festa e molto attesa in particolare dagli studenti delle scuole medie inferiori e superiori della Città metropolitana. Tra i premiati non poteva mancare l'attaccante del Venezia, che è diventato in poco tempo il giocatore più amato dal popolo arancioneroverde, non solo per i suoi gol, i suoi assist, le sue perfette giocate, oltre la sua costanza di rendimento, ma anche per il modo di rapportarsi con le persone e con tutta la città.
Un ragazzo semplice, arrivato da Helsinki, che ha conquistato in pochissimo tempo tutti e che ha voluto prendere casa in centro storico, a due passi da Campo San Polo per vivere direttamente la venezianità e chissà se diventerà un nuovo residente, una volta smessa la sua carriera di calciatore.
Molte le autorità presenti in sala: Giuseppe Zambon, presidente del Panathlon Club Venezia; Andrea Tomaello, vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Venezia; Giorgio Chinellato, consigliere internazionale del Panathlon; Giuseppe Franco Falco, governatore Area 1 Panathlon Veneto-Trentino Alto Adige; Massimo Zanotto, delegato Coni Provinciale; Alberto Libralesso, Coordinatore E.F. ufficio scolastico provinciale; Piero Rosa Salva e Lorenzo Cortesi, rispettivamente presidente e general manager del Venicemarathon club.
Catanzaro, tre gol al Salò s'inerpica al secondo posto. Brescia, altro colpo esterno
Oggi, oltre al match tra Reggiana (8 punti) e Venezia (18) si giocherà anche Sampdoria (4) e Cosenza (14). Domani è in programma il posticipo tra Palermo (19) e Spezia (6), che completerà il decimo turno di B.
Ieri si sono giocate sette partite che hanno ulteriormente delineato la classifica. La capolista Parma, nell'anticipo del venerdì, ritrova il sapore della vittoria, dopo il ko del Penzo, superando per 2-1 il Como: prima Man poi il rientrante Charpentier regalano il doppio vantaggio alla squadra di Pecchia, nel finale il gol della bandiera di Barba, lariani fermi a 14 punti. Ducali che invece salgono a quota 23, seguiti dal sempre più sorprendente Catanzaro di mister Vivarini a 21 che sbriga la pratica Feralpisalò con un netto 3-0 grazie alla marcatura del solito Vandeputte, il raddoppio di Biasci e una autorete.
Continua anche la marcia del Brescia, letale in casa della Ternana, umbri con solo 6 punti, decide la rete del capitano Bisoli. I lombardi, con 13 punti in graduatoria, con tre partite da recuperare, sono l'unica squadra della cadetteria imbattuta.
A quota 13 ci sono anche il Modena, che trova un prezioso pareggio a Bari, al gol di Sibilli, nel finale per i canarini risponde il bomber Manconi, il Sudtirol corsaro a Cremona (0-1) grazie a un autogol di Ravanelli, il Cittadella che cade all'Arena Garibaldi per 2-1 con il Pisa: padroni di casa avanti con le reti di Piccinini e Tomas Esteves e a poco serve il gol di Magrassi nel recupero. I toscani, possimi avversari del Venezia, salgono a 12 punti insieme all'Ascoli che piazza un 2-0 esterno: Nestorovski e Quaranta a griffare il successo bianconero a Lecco, ancora fermo ad un punto con sette partite giocate desolatamente ultimo, appena sopra l'altra neopromossa Feralpisalò con 5 punti.

Commenti

Post popolari in questo blog

La battaglia del Piave: seconda fase (4-25 Dicembre)

Venezia FC: Notizie di calciomercato

Monte non indicato, nei pressi di Asiago maggio 1916