Venezia FC: Il Venezia resetta, nel mirino c’è già il Pisa
Un pomeriggio nero, in cui tutto è girato per il verso storto. Il Venezia si lecca le ferite dopo il ko di Reggio Emilia, in cui ha regalato tre punti a un avversario tutt’altro che irresistibile e che non aveva mai vinto prima d’ora.
«Colpa» anche di un rigore fallito da Pohjanpalo negli ultimi minuti della prima frazione di gioco e dell’espulsione di Francesco Zampano nel momento di massima pressione «Colpa» poi di un’imprecisione offensiva costante e di scelte che questa volta non hanno premiato. Tutti si aspettavano il duo offensivo Pohjanpalo-Gytkjaer e invece Vanoli ha scelto la velocità di Pierini vicino al centravanti finlandese, per provare così a prendere d’infilata la difesa della Reggiana. Operazione che non è riuscita, nonostante proprio Pierini abbia avuto una ghiotta palla gol per segnare e non sia riuscito a trasformarla in gol. Un errore, a prima vista, più che una grande parata di Bardi. «Sapevamo che la Reggiana era una squadra tosta — ammette il difensore Giorgio Altare — e l’hanno dimostrato. Gli episodi hanno condizionato un po’ la partita, ne usciremo più convinti alla prossima. La Serie B è così: cancelliamo subito per ripartire nel nostro percorso». Insomma, un incidente di percorso, per quanto doloroso, e secondo Altare l’espulsione di Zampano è ingiusta. «Non credo che quella situazione fosse da cartellino rosso — evidenzia — e la seconda ammonizione, però, per me è arrivata per un gesto di stizza». In dieci contro undici, paradossalmente ma come capita talvolta nel calcio, il Venezia è piaciuto e ha convinto di più.
«Abbiamo rischiato — sottolinea l’ex Cagliari — anche di far gol in dieci. Ripartiamo, senza perderci d’animo. La tifoseria, da quando sono arrivato, ci sostiene sempre. Ci dispiace che non siamo riusciti a portare a casa il risultato. Dalla prossima settimana ripartiamo a lavorare su ogni singolo dettaglio». Pesa comunque anche il rigore fallito da Pohjanpalo, ipnotizzato da Bardi. «Sono cose che capitano: noi sosteniamo Joel, sa già lui quello che dovrà fare. Dobbiamo sostenerci e continuare il nostro cammino. Come ho sempre detto pensiamo di partita in partita, non c’è un obiettivo. Pensiamo a fare più punti possibili, poi vedremo cosa succederà a fine campionato». Da capire se adesso verranno modificate le gerarchie dei tiratori dagli undici metri, visto che non è la prima volta che Pohjanpalo sbaglia un rigore. Quanto a Zampano, ieri è stato squalificato per un turno dal giudice sportivo, salterà la partita di domenica prossima contro il Pisa e tornerà a disposizione per la trasferta di Terni. Nel frattempo prima di Venezia-Pisa, verrà consegnata una maglia personalizzata del Venezia all’ex portiere e bandiera arancioneroverde Giovanni Bubacco. Bubacco ha vestito la maglia del club dal 1957 al 1969 , totalizzando 234 presenze tra Serie A, Serie B, Serie C e Coppa Italia, conquistando ben due promozioni in Serie A, nelle stagioni 60-61 e 65-66.
Fonte: Corriere del Veneto

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