Scenario tragico
La
mattina dei Santi comincio lavanzata, Fra inostri canoni e i colpi
che arivava, nonsi capiva più nulla, Li savette iprimi feriti, Aluna
doppo mezo giorno viene lordine di portarsi nel valone alle case
bonetti, Allora di grancorsa s arrivò alposto. Matutti imomenti
maspettavo di prendere qualche canonata, che nonsi poteva capir nulla
fra quelli carrivava, e quelle di partenza. Comincio avedere un
scompilio di feriti, di quei regimenti, cherano in avanzata, Chi
aveva un braccio rotto, chi aveva portato via meza faccia, Uno
gridava una parte uno alaltra ciercando posto di medicazione, Io
lapavura era aultimo segno [...] Laversario contratacca lenostre
linie, con un canonamento teribile scopiavva le granate atutte
leparti, efucilate, si sentiva a gridare i feriti, e chi andava per
aria, correvo auna parte andavo sopra adei morti, e di quelli chisi
lamentavano ancora, Nonsapevo accheparte salvarmi, avevo per fino
perso latesta [...] Il giorno 2 giorno dei morti, alle11 si disero,
alle 2 bisogna andare allasalto, Che 3 ore penose furono quelle aveva
il batticuore, Dicendo ora sono almondo fra poco, saro in mezo ai
sassi. Almeno mi prendasse bene di rimanere sul colpo (novembre
1916).
dal
diario del fante Antonio Graziani

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