Venezia FC: Venezia, tutto sulle cessioni Doppio asse con il Palermo

La prima certezza è l’iscrizione: nella giornata di ieri il Venezia ha presentato tutta la documentazione necessaria alla prossima Serie B. Tutto tranquillo, dunque, e del resto sul punto specifico non c’è mai stata neppure la minima incertezza.
Poi il mercato, che per forza di cose passa dalle cessioni e il Palermo bussa con decisione a Venezia. Il club rosanero potrebbe acquistare ben due giocatori della rosa arancioneroverde, cioè Pietro Ceccaroni e Luca Fiordilino. Per Ceccaroni il Palermo ha aumentato la sua prima offerta, che era stata respinta al mittente, e adesso le parti si sono notevolmente avvicinate. Il Frosinone resta alla finestra, pronto a inserirsi in caso di mancata intesa, ma ieri fra le parti trapelava un deciso ottimismo sulla trattativa. Passi in avanti anche per Fiordilino, che rientra dal prestito al Südtirol. Il club biancorosso non lo ha riscattato ma l’intenzione del Venezia è quella di cederlo. E i dialoghi, ancora con il Palermo, si sono intensificati nelle ultime ore. Se si concretizzasse, quello di Fiordilino in rosanero sarebbe un ritorno a tutti gli effetti dopo il fallimento del 2019, che precedette la riammissione del Venezia. Quell’anno il direttore sportivo lagunare Fabio Lupo prelevò il suo cartellino a parametro zero. E in entrata? Al momento non si muove molto, nel senso che la priorità assoluta del direttore sportivo Filippo Antonelli è quella di cedere.
L’ultimo nome accostato agli arancioneroverdi è quello di Sebastian Breza, pronto per il salto in Serie B. Portiere di proprietà del Bologna, con cui ha un contratto fino all’estate del 2024, l’estremo difensore di Ottawa, Canada, con passaporto norvegese, ha tante pretendenti in B. E’ stato proposto al Venezia, che però nel ruolo sembra coperto, avendo confermato Bruno Bertinato dietro a Jesse Joronen e tenendo presente anche Filippo Neri, un terzo di tutto rispetto all’interno della rosa. Ieri, intanto, è stata finalmente annunciata la partnership con Falcade, che ospiterà il prossimo ritiro estivo arancioneroverde dal 10 al 24 luglio. Calciatori, tecnici, staff e dirigenti potranno contare sull’accoglienza della Valle del Biois, usufruendo di servizi e impianti sportivi di alto livello. La squadra guidata da mister Paolo Vanoli alloggerà presso l’Hotel Belvedere, mentre il quartier generale degli allenamenti sarà il centro sportivo di nuova realizzazione. «Siamo entusiasti di questa partnership pluriennale — spiega il presidente Duncan Niederauer — e siamo grati al sindaco, all’amministrazione comunale e al consorzio PromoFalcade per il prezioso supporto. Falcade si è già distinta negli anni come polo in grado di attrarre le maggiori realtà sportive del territorio, a buona ragione: la qualità delle strutture sportive e la straordinaria capacità ricettiva, unite alla bellezza delle Dolomiti, consentiranno ai nostri atleti di prepararsi al meglio, e ai nostri tifosi di seguirli passo dopo passo».
Alle porte, durante la preparazione in altura, ci sarà anche un’amichevole con il Genoa, che si allenerà nella vicina Moena.

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