Venezia FC: Ca' Venezia si alza il sipario sul centro sportivo
È il giorno tanto atteso del nuovo Taliercio. I lavori per la grande rimessa a nuovo della rinnovatissima Ca’ Venezia sono in gran parte conclusi e, oggi pomeriggio alle 17, avverrà il taglio del nastro di un progetto che struttura e fa crescere il club anche a livello di centro sportivo.
Un investimento corposo, quello deciso dal presidente Duncan Niederauer, che ha messo sul piatto dieci milioni di euro, assieme ai suoi soci, per patrimonializzare la società e programmare un pronto rientro in Serie A. Un club con un centro sportivo all’avanguardia, infatti, è decisamente più appetibile e con le spalle larghe per immaginare un futuro a cinque stelle. La ristrutturazione e gli investimenti compiuti in via Vendramin a Mestre, di fronte all’omonimo Palasport, sono stati massicci: sei campi, spogliatoi del settore giovanile, lavanderia e nuovi spogliatoi della prima squadra. Poi c’è la nuova sede, che sarà più ampia di quella attuale di viale Ancona, dotata di maggiori facilities e più uffici, con una nuova sala conferenze. Per finanziare il progetto, come si ricorderà, il Venezia aveva emesso un bond con un rendimento molto elevato che ha portato in dote ben cinque milioni di euro, riscuotendo enorme successo fra investitori e tifosi che hanno deciso di partecipare all’iniziativa. La vendita da parte del Venezia dei bond quinquennali, che hanno un rendimento del 7,5% annuo (con tanto di bonus una tantum del 15% in caso di ritorno della squadra in serie A entro il 2026), ha notevolmente compattato l’ambiente, che si è unito attorno alla squadra e alla dirigenza. Stando a quanto riportato negli ultimi mesi le obbligazioni sono state sottoscritte da investitori e istituzioni in oltre 33 Paesi nel mondo.
Al taglio del nastro di oggi pomeriggio, cui seguirà un evento dedicato agli investitori del club e una partita tra le Legends del Venezia aperta a tutti i tifosi, saranno presenti le maggiori autorità istituzionali e sportive, sia locali che nazionali. Il progetto, come si ricorderà, era stato inizialmente progettato da Andrea Cardinaletti, ex vicepresidente arancioneroverde che ebbe un ruolo chiave sia nell’avvio della macchina Taliercio sia nella rimessa a nuovo in soli tre mesi dello stadio Pierluigi Penzo, al momento della promozione del Venezia in Serie A. La strada tracciata da Cardinaletti, in pieno accordo con l’attuale management del club, ha portato a un risultato straordinario in un tempo relativamente breve: «La realizzazione di questo progetto innovativo — ha spiegato nei giorni scorsi il presidente Duncan Niederauer — è una pietra miliare per il nostro club. Il nuovo impianto di Ca’ Venezia è un centro sportivo unico nel suo genere, come nessun altro in Italia e in tutta Europa, che unisce la nostra sede societaria a quella sportiva». C’è grande attesa fra tutti i tifosi per un evento che potrà cambiare tanto il presente quanto anche il futuro del Venezia. Il nuovo quartier generale ospiterà gli allenamenti di tutte le squadre giovanili, della prima squadra e della squadra femminile.
Sarà a tutti gli effetti la nuova casa arancioneroverde, che trasferirà i suoi uffici e tutte le sue attività in un’area completamente rinnovata e ristrutturata. L’area tecnica della prima squadra maschile e l’area amministrativa sono ospitate nell’edificio principale, collocato nelle adiacenze della tribuna semicoperta
Mercato in ingresso. Dopo l'arrivo del primo rinforzo (Idzez) nel mirino Kaluzinski e Merkaj .
Jakub Kaluzinski , giovane centrocampista polacco, è sotto la lente. Il classe 2002, il cui contratto con il Lechia Gdansk scadrà il 30 giugno, piace al Frosinone in Serie A. In cadetteria invece sono tre i club sulle tracce del ragazzo: si tratta di Bari, Venezia e Parma.
Nell’ultima stagione Kaluzinski ha collezionato 30 presenze fra campionato e coppe, per un totale di 1592 minuti, mettendo a referto un gol e tre assist. Aumentano per altro le sirene di mercato dalla Serie B per Silvio Merkaj Sull’attaccante della Virtus Entella oltre a Como, Modena e Sudtirol, ci sono infatti anche Venezia e soprattutto Cremonese, che si sono iscritte alla corsa al centravanti ex Vastogirardi. Intanto il direttore sportivo Filippo Antonelli ha chiarito che non arriveranno altri portieri oltre a quelli già presenti in rosa. Smentito, dunque, l’interesse per Samuel Pizzignacco della Feralpisalò, che era stato accostato al Venezia nei giorni scorsi. Allo stesso modo non ci sono riscontri sulla voce, emersa ieri, che vorrebbe il Verona interessato a Vanoli come guida tecnica nella prossima stagione. Nel frattempo cominciano a delinearsi i programmi per il ritiro estivo di Falcade. Nel contesto del pre-campionato della prima squadra, dal 10 al 24 luglio a Falcade, il gruppo sarà impegnato in alcune amichevoli estive. Il 15 luglio gli arancioneroverdi affronteranno la Polisportiva Canale d’Agordoal centro sportivo di Falcade. Il 22 luglio i lagunari si sposteranno nella vicina Moena, sede del ritiro del Genoa, per affrontare i rossoblù in amichevole.
Orari definitivi e modalità di accesso agli impianti, in occasione delle partite, verranno comunicati prossimamente dal club.

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