Venezia FC: Vanoli a caccia del tris

Ce l'avevano fatta Inzaghi e Zanetti, adesso tocca a Vanoli regalare il tris al Venezia. Dopo la dolce sconfitta di Parma il team lagunare è al lavoro da ieri pomeriggio al Taliercio per preparare la trasferta di sabato a Cagliari che, come tutte le gare dei playoff, si giocherà alle ore 20.30. All'Unipol Domus il Venezia inizierà per la terza volta il suo cammino negli spareggi verso la Serie A, sempre partendo da quel turno preliminare
in gara secca superato in entrambe le precedenti occasioni. Stavolta Modolo e compagni (il capitano è l'unico superstite ad averli vissuti) si dicono davvero superarsi, essendo costretti, in virtù dell'ottavo posto (49 punti, 1.28 ad uscita, è la quota più bassa per la qualificazione nei tornei cadetti a 20 squadre), solo a vincere per raggiungere il Parma nella doppia semifinale.
RICORDI
Positivi quelli dei tifosi che ripensando ai playoff del 2017/18 con Pippo Inzaghi al timone.
Una qualificazione conquistata da neopromossi stazionando sempre nella parte sinistra della classifica. Il Venezia guidato dall'ex bomber chiuse al quinto posto con 67 punti in 42 giornate (1.59 a partita), a +7 rispetto al Perugia del suo ex compagno di trionfi Alessandro Nesta, annichilito al Penzo con un 3-0 firmato da Stulac, proprio da Modolo e Pinato. Nella successiva semifinale col Palermo l'1-1 a Sant'Elena (con Marsura a riprendere La Gumina) imponeva un blitz davanti agli oltre 28mila del Barbera, ma l'autorete di capitan Domizzi dopo appena 5' spianò la strada ai siciliani, poi superati dal Frosinone nella famosa finale dei palloni lanciati in campo dalla panchina ciociara. Quell'ultimo passo fallito da Inzaghi lo ha compiuto, in compenso, Paolo Zanetti.
Nel 2020/21 il suo Venezia, quinto alla 38. giornata con 59 punti (1.55 di media), ospitò nel preliminare il Chievo in un derby complicatissimo: veronesi avanti dopo 10' con Garritano su rigore, pareggio lagunare solo al 15' della ripresa (autogol di Bertagnoli), conseguenti supplementari inaugurati dal secondo rigore gialloblù, trasformati da Mogos. Nel secondo over time la magica rimonta, col 2-2 di Maleh e il sorpasso del norvegese Johnsen al 116'.
In semifinale contro il Lecce lo squalo Forte decide il primo round al Penzo, al "Via del Mare" Mancosu oggi ispiratore di Lapadula al Cagliari spara un rigore alle stelle, a differenza di Aramu che fa centro al 48' del primo tempo, rendendolo inutile l'1-1 di Pettinari nella ripresa. Il resto è storia, con la finale di andata a Cittadella decisa (due anni fa oggi) da Di Mariano, vantaggio annullato da Proia nella prima frazione del match di ritorno del Penzo, con la zampata del doge Bocalon al 93' a scacciare i supplementari facendo esplodere la festa per l'inattesa Serie A all'esterno di un Penzo vuoto causa-Covid.
DOVUTO FISSO
Lo cercherà sabato il Venezia di Paolo Vanoli all'Unipol Domus, mentre al Cagliari (niente sfida da ex per Ceppitelli, squalificato) basterà un pareggio anche se solo al termine dei supplementari (in ogni caso non ci saranno i rigori). Stessa prospettiva per la Reggina di Pippo Inzaghi che, venerdì a Bolzano, tenterà il colpaccio al Druso fortino del Sudtirol. Già dopodomani, intanto, il Cosenza ospiterà il Brescia nell'andata dei playout (ritorno giovedì 1. giugno) per tenersi stretta quella Serie B nel frattempo ritrovata, suo malgrado, dalla Cremonese congedatasi domenica dalla A. Ad oggi, dunque, nel campionato cadetto 2023/24 le novità saranno le retrocesse Sampdoria (guai societari permettendo) e Cremonese, più le neopromosse dalla C FeralpiSalò, Reggiana e Catanzaro.

Commenti

Post popolari in questo blog

La battaglia del Piave: seconda fase (4-25 Dicembre)

Venezia FC: Notizie di calciomercato

Monte non indicato, nei pressi di Asiago maggio 1916