Due strati di indumenti
Giuseppe
Cordano racconta freddo, vita in trincea a
Trincerone Durer, Folgaria (TN) il 6 novembre 1915
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– Tuoni, lampi e tormenta per tutto il giorno. Alla sera, quando si
procede al cambio della trincea avanzata, è un affare scabroso: neve
e terreno è tutto un gelo. Nel buio della notte si scivola
facilmente salendo a Malga Pioverna Alta o scendendo a Malga
Piovernetta.
Il
freddo è rigido, tanto che abbiamo come vestiti in corpo: due paia
di mutande, due pantaloni, una fascia al ventre di lana, due camicie,
un pullover a maglia, una giubba di tela e una di panno, il pastrano,
la mantellina, due passamontagna in testa, due paia di calze di lana.
Insomma, tutta la dotazione per l'estate e per l'inverno.

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