Venezia FC: Quando sono arrivato, il Venezia era ultimo in classifica e dovevamo giocare a Palermo . Abbiamo fatto grossi sacrifici e il lavoro paga
Chi arriva secondo in Italia , è ufficialmente un fallito. La distorta cultura sportiva in Italia è questa . Lui non solo è arrivato secondo e si è preso le responsabilità, ma da secondo a lungo ha lavorato . Ha lo sguardo deciso, abituato fin da calciatore alle montagne russe . Lo prende il Parma, quello bello di Chiesa e Crespo e se ne vanno in finale di Coppa Uefa . Ci sarebbe il Marsiglia dall'altra parte, ma non se ne accorge nessuno : quel Parma pratica un altro sport . Lui , che pochi mesi prima giocava in serie B , segna un gol e alza la Coppa (l'ultima Coppa Uefa di una squadra italiana). Poi panchina da assistente di Ventura e di Antonio Conte, sempre un passo indietro. Anche se trova il tempo di allenare l'under '19 dell'Italia. Squadra discreta : Meret in porta, Dimarco, Barella, Locatelli, Cutrone . Arrivano in finale dell'Europeo 2016 contro la Francia di Mbappè : 4-0 per loro , siamo secondi , ma lui si dimette. Una Coppa la vince in Russia, quella nazionale, finalmente da titolare della panchina dello Spartak e si guadagna un corposo trafiletto sui giornali italici . C'è poco da festeggiare, perchè scoppia la guerra e si dimette :
" Quando sono arrivato, il Venezia era ultimo in classifica e dovevamo giocare a Palermo . Abbiamo fatto grossi sacrifici e il lavoro paga " .
Adesso dopo 33 punti in 22 partite, si è appollaiato a metà classifica .

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