Ora era sera.
Il
fuoco cessava con un raro scroscio di sermenti bruciati. Si levava,
traversava la linea, si trovava nel camminamento. Colà tutto era
mobile e fangoso. Alcuni uomini si trascinavano carponi, altri sulle
natiche, giacché avevano i piedi spezzati. Egli passava sui feriti
che gemevano e non badava se metteva il piede sulle piaghe. Andava a
testa alta tra i colpi che si accanivano sugli inermi.
Corrado
Alvaro da Il Sogno -

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