Venezia FC: Arriva la multa per i documenti in ritardo - La Federcalcio ha sanzionato il club evitata la penalizzazione in classifica
Pagamenti regolari ma documenti in ritardo, il Venezia evita la penalizzazione e se la cava con una multa. La Federcalcio ha sanzionato ieri il club arancioneroverde con un'ammenda di 6.000 euro al presidente Duncan Niederauer e di 12.000 alla società, punizione solo economica e che suona come una vittoria, avendo evitati guai ben peggiori con ricadute su una classifica già di per sé complicata alla vigilia della sfida di domani al Penzo contro il Cagliari (ore 14). Alla base del provvedimento l'avvenuta violazione «dei doveri di lealtà probità e correttezza recita la sentenza della Figc per il mancato deposito alla Covisoc, entro il termine del 30 novembre 2022, della situazione patrimoniale intermedia al 30 settembre 2022, unitamente alla relazione contenente il giudizio della società di revisione e al verbale di approvazione». In sostanza al club di viale Ancona è stato contestato un "omesso deposito" dei documenti necessari alla Covisoc per tenere sotto controllo a cadenze prefissate la situazione patrimoniale delle società calcistiche anche a campionati in corso. Ieri, dunque, il comunicato ufficiale234/AA ha reso noto l'intervenuto accordo tra il Venezia Fc, assistito dall'avvocato Gianmaria Daminato, e dalla Procura Federale. Tramite il proprio legale il Venezia ha dimostrato come non si sia trattato di una omissione tantomeno di natura finanziaria o fiscale bensì di un mero ritardo nel deposito dei documenti. Una strategia difensiva vincente, infatti il club e il presidente non sono stati nemmeno deferiti eventualità che avrebbe fatto rischiare punti di penalizzazione e l'inibizione di Niederauer ma, in forza di un accordo previsto dall'
VOLTO NUOVO
Quello di Mikael Ellertsson, arrivato il 26 gennaio dallo Spezia (definitivo fino al 2027) e subito catapultato nel centrocampo del Venezia ultimo in classifica. Ventuno anni l'11 marzo, il mancino di Reykjavik non ha battuto il ciglio dando anzi l'impressione di essere da mesi nel fulcro del gioco di Paolo Vanoli. «Sono fortunato e felice di giocare accanto a un giocatore forte come Jajalo. Lui è stato protagonista nell'Udinese in Serie A, la sua grande esperienza mi sta aiutando a fare bene ed è fondamentale per tutti noi. Lo osservo molto per imparare confida in italiano, con una timidezza inversamente proporzionale alla grinta mostrata finora essere qui per me è una grande opportunità per crescere».
Non dovrebbe volerci molto, ma è scontato augurare a Ellertsson di avere più fortuna dei suoi connazionali che lo avevano preceduto in laguna. Da Bjarkason a Karlsson fino a Sigurdsson, visto che assieme sommano appena 34 comparse, un gol (di Karlsson in un 4-0 al Pescara) e un'ammonizione a testa. «Sono un ragazzo che corre molto e lotta per la squadra. In Italia ero arrivato nel 2018 a Ferrara, non è stato facile però ho voluto fortemente diventare un professionista. Nasco come esterno offensivo, poi nella Primavera della Spal ho provato da mezzala e da lì è iniziata la mia carriera. Domani promette il nazionale islandese daremo tutto per battere il Cagliari, ottenere il massimo sarebbe fondamentale per tirarci fuori dalla zona playout.

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