Venezia FC: Perugia-Venezia 2- 0 - Imbarazzanti
Senza centrocampo i palloni passavano la metà campo sulla spinta (è una parola grossa) della difesa che ha cercato, con pochissima qualità, di impostare.
Il Perugia trova in meno di 15’ due gol molto casuali (una doppietta che a Lisi, il realizzatore, non riusciva dal 2017, tanto per dire della improbabilità dell’esecuzione) con la complicità di Joronen.
Ha però il merito di pressare molto, di arrivare sempre primo sui palloni, ma gioca appena un po’ meglio degli ANV che oggi toccano il fondo.
Se la classifica è questa una ragione c’è.
In buona sostanza si fa fatica a commentare una prestazione come quella odierna: tutta la squadra è stata ampiamente insufficiente, errori di misura, errori tecnici, errori di posizione, errori di approccio ad una gara che avrebbe dovuto segnare la svolta.
Si trova il classico gol inutile alla fine dei 4’ minuti di recupero, quando ormai il pallone era ampiamente in frigorifero.
Serve solo a migliorare lo score di Pohjanpalo.
Le pagelle in due parole
JORONEN 4,5 si fa fregare neanche fosse un Kentucky fried chicken
CANDELA 4,5 il Perugia gioca tutto il primo tempo solo sulla sua fascia, vista la vistosa debolezza difensiva del giovanotto
ST CLAIR sv pochissimi minuti
CEPPITELLI 5,5 praticamente ancorato al limite dell’area, non brilla e non emerge
CECCARONI 5 qualche svista di troppo che compensa la sua spinta da centrocampista aggiunto
WISNIEWSKI 5,5 prende subito un giallo che lo terrà fuori alla prossima
HAPS 4,5 assente, fumoso, inconsistente
PIERINI sv anche lui gioca il tempo di sporcare la maglia
TESSMANN 4,5 impalpabile, non filtra, non costruisce, sbaglia anche le cose più semplici
BUSIO sv entra e tocca tre palloni in tutto
FIORDILINO 5 entra a sorpresa, dal momento che il suo procuratore lo ha annunciato in via di trasferimento. Per far vetrina? Di un negozio in disarmo
ANDERSEN 5,5 non incide, fa fatica a dare un minimo di ordine ad un centrocampo desaparecido
CRNIGOJ 5,5 lottare lotta, provare prova, ma anche lui è parte del naufragio
NOVAKOVIC sv troppo poco tempo, quasi nessun pallone giocabile
POHJANPALO 5,5 solo perché segna, non proprio irresistibilmente, il gol della bandiera
JOHNSEN 5 disperso nella nebbia perugina, oggi non salta mai l’uomo, e non apre spazi
Quale morale si può ricavare dalla trasferta del Curi? Che in un campionato come questo, se non si pigia sempre sull’acceleratore, si può perdere contro chiunque. Che spesso le partite si vincono anche in modo sporco, con un’autorete o con un episodio. Che le assenze pesano e che il Venezia deve mettere sempre la tuta da operaio quando scende in campo. I margini di errore sono risicatissimi e, pur decisamente migliorata rispetto a un mese fa, la situazione impone sempre la massima attenzione. Si fa presto a scivolare e a tornare nel tunnel. Ora a Santo Stefano arriva il Parma.

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