Venezia FC: Finisce la sosta, Vanoli lavora mentre qualcuno non ci sente...
Il Venezia di Paolo Vanoli è pronto a ripartire dopo la gara d'esordio del tecnico contro la Reggina. Una sfida che ci ha regalato diverse, piccole e piacevoli sorprese nel primo tempo, ma che poi nella ripresa ci ha restituito il solito bruttissimo volto di una squadra che ne ha ancora tantissima di strada da fare verso il raggiungimento di un'identità collettiva. D'altronde la scelta di puntare ancora una volta su tanti profili esteri, o che comunque hanno scarsa conoscenza di un campionato ostico come quello cadetto, sta ora presentando il conto. Quello che ci teniamo dell'incrocio con i calabresi è una prima frazione dove almeno si sono viste tracce di ciò che chiede la nuova guida tecnica. Ora ci sono state due settimane di lavoro per l'ex Spartak Mosca, che ha potuto contare su quasi tutti.
L'unico assente per la gara, pesantissima, contro il Palermo sarà Haps. Difficile inserire Connolly e Pecile in questa speciale categoria, in particolare l'irlandese non si sa più che fine abbia fatto, il mister aveva parlato di rientro questa settimana, ma non giungono notizie in nessun senso. Un po' un dispiacere notare come la richiesta anche di una maggiore chiarezza, che permane dall'anno scorso, per quanto riguarda certe situazioni sia caduta nel vuoto. Al posto del surinamese comunque giocherà con tutta probabilità Ullmann, che per ora poco ha impressionato anche in Serie B e che avrà quindi un'occasione per cercare di cambiare il trend. Forse però poco importa delle individualità che ci saranno in campo, quel che conta è la mentalità in questo momento e vedremo Vanoli se sarà riuscito a entrare ulteriormente nella testa dei giocatori, perché al Barbera ci si gioca già un pezzo di bottino salvezza per rimanere in cadetteria

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