La preghiera non è una richiesta passiva, ma un atto di coraggio e una forza attiva per cambiare la propria vita
«La
preghiera è il coraggio di non arrendersi. È una lotta per
abbattere la nostra debolezza e la sfiducia in noi stessi che
ci porta ad abbassare la testa pensando “è impossibile
per me realizzare”. È l’azione con la quale imprimiamo
nella profondità della nostra vita la convinzione che possiamo
trasformare qualsiasi situazione, senza alcun dubbio. La
preghiera è il mezzo per distruggere la paura. È il modo per
bandire la tristezza e accendere la speranza. È una
rivoluzione che riscrive la sceneggiatura del nostro destino. Credete
in voi stessi! Non umiliatevi mai! Svalutare voi stessi è
contrario al Buddismo, perché offende la Buddità presente
dentro ognuno di voi. La preghiera è una sfida per mettere la
vita in armonia con il ritmo dell’universo. La vostra vita che è
stata abbracciata dall’universo, ora lo abbraccia a sua
volta, rendendo l’intero universo vostro alleato, e
indirizza la vostra vita nella direzione della felicità. La
preghiera è la chiave che apre, porta dopo porta, la piena
potenzialità insita in ogni individuo»
NR. 619 giugno 2024, pag.16

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