Venezia FC: Notizie calciomercato

Visite mediche per tre, aspettando Stroppa il Venezia adesso accelera sul fronte acquisti. Dopo il croato Basic e il polacco Lisman, altri tre rinforzi sono sull'uscio dello spogliatoio arancioneroverde: per primi il centrale difensivo tedesco Bella Kotchap (Verona) e l'ala sinistra Berardi (Pescara), poi a stretto giro anche l'esterno portoghese Correia (Valencia). Innesti che il dg Filippo Antonelli sta marcando stretto da settimane, con intesa ormai raggiunta, tanto che oggi il terzetto inizierà la trafila delle visite mediche propedeutiche alle firme e agli annunci. Esami effettuati più di un mese fa anche da Helgason, altro puntello solo da comunicare. 
Tutto ciò attendendo la conferma la conferma più attesa e cruciale, quella del prolungamento contrattuale di Giovanni Stroppa fino al 2029. 
La fumata bianca tra il Venezia e l'allenatore dell'esaltante risalita in serie A è ormai datata, la società però a 52 giorni dal termine del campionato scorso deve ancora ufficializzare la prosecuzione (mai in bilico) di un matrimonio che è la vera "pietra angolare" per cullare in partenza qualsiasi e doverosa velleità di sfatare una buona volta il tabù salvezza. A due settimane dall'inizio del ritiro di Falcade (15-25 luglio) ecco la situazione reparto per reparto.
DIFESA
Attorno al titolare Stankovic si rinnoverà il pacchetto portieri. Il vice Plizzari saluterà per tornafre protagonista in serie B (Sudtirol?), come dodicesimo si cerca un elementoi occhi sono puntati u di esperienza - occhio al 34enne Brignoli in uscita dall'Aek Atene - ruolo che sta stretto al Veronese Montipò, già sostituito all'Hellas dal genoano Leali e ora nel mirino del Monza (con l'ex lagunare Audero) per affiancare Thiam. Come terzo in arrivo Alessio Pozzi dalla Vis Pesaro. Oltre all'arrivo di Bella Kotchap servirà un altro pari ruolo, non a caso sul 28enne Takehiro Tomiyasu, nazionale del Giappone (due presenze nel mondiale in corso) oggi a parametro zero dopo due annate nere tra Arsenal e Ajax complice una difficoltosa ripresa del ginocchio. Punto fermo Schingtienne, dovrebbero rimanere Sverko e Sibidè, in uscita Korac (Verona), Venturi (Padova) e probabilmente Franjic, piace sempre il 2008 spagnolo Ale Gomes ma il Saragozza ha respinto la prima offerta.
CENTROCAMPO
Venduto a peso d'oro Doumbia allo Sporting Lisbona (20 milioni più altri sei possibili da "comodi" bonus), è arrivato il già citato parametro zero Basic come mezz'ala, mentre in regia manca solo l'ufficialità per l'islandese Helgason svincolato dal Lecce. Per il tedesco Sima Suso (2005 del Fortuna Dusseldorf) attenzione al sorpasso del Torino, in ogni caso - al netto dei baluardi Busio, Keke Perez e Dagasso - saluteranno Bohinen, Bjarkason, Lella, Compagnon e forse Duncan. Il volto nuovo Thierry Correia sarà il quinto di sinistra, con Hainaut intoccabile a destra e Haps (da una vita si parla del rinnovo biennale) con Sagrado di scorta.
Intanto la 19enne ala sinistra Lorenzo Berardi, acquistato per un milione dal Pescara retrocesso in C, verrà valutato a Falcade ma dovrebbe finire in prestito in B (stesso discorso per Okoro, El Haddad e Cannavò) a farsi le ossa. Del resto proprio nello stesso ruolo è appena stato uficializzato il 20enne polacco Kornel Lisman dal Lech Poznan che ambisce a ritagliarsi spazio come vice-Yeboah.
ATTACCO
Quantomeno complicato convincere l'ex romanista El Shaarawy, il Venezia è concentrato sulla ricerca della prima punta titolare al posto del pur confermato Adorante. Il tedesco Fullkrug (West Ham) non è più la prima scelta, l'uruguainao Satriano (Getafe) costa tanto, problema comune ai due Adams, lo scozzese Chè del Torino (appena uscito dal mondiale) e il nigeriano Akor Adams del Siviglia. Per entrambi le offerte del Venezia (quattro e 10 milioni, rispettivamente) sono state valutate decisamente troppo basse, quindi (smentito da Antonelli Bonazzoli della Cremonese) si sta sondando anche il portoghese Gustavo Varela rientrato al Benfica dal Gil Vicente e Roberto Piccoli della Fiorentina, senza scordare il kosovaro Albion Rrahmani dello Sparte Praga, mentre l'ex Verona Gift Orban (Hoffenheim) solleva dubbi sul piano caratteriale più che tecnico.
Fonte: Il Gazzettino di Venezia a firma di Marco De Lazzari

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