Il risveglio


Questa mattina mi sono svegliata e non era la prima volta durante la notte. Così mi sono detta che, nell’attesa che suonasse la sveglia, potevo provare a fare un elenco delle cose che mi piacciono di quando fa molto caldo. Mi piace che non devo preoccuparmi dell’acqua che cade sul pavimento cucinando e lavando i piatti, perché asciuga prima ancora che io possa preoccuparmene. Mi piace che quando stendo i panni, prima spandono un buon odore che rinfresca e poi asciugano in fretta, e asciugano anche le pozze che si formano sotto gli abiti che sgocciolano. Mi piace mettere i sandali bassi e che lasciano libero quasi tutto il piede. Mi piace poter restare sempre con le finestre aperte. Mi piacciono le piante sul balcone con i colori accesi dal sole. Mi piace fare il bagno: nella vasca, in piscina, al mare e non dover pensare subito dopo ad asciugare i capelli. Mi piace che tutti sembrano andare più lentamente. Insomma, quasi tutti. Mi piacciono i ventilatori. Mi piace sentirmi dentro il clima di un romanzo di Somerset Maugham. Mi piace che siamo qui a raccontarcela. Il che, se ci pensate, non è poco.
Natascha Lusenti



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