Venezia FC: Il Venezia schianta il Padova e allunga sul Monza.

Ci ha provato, non si può negare. 
Il Padova di Andreoletti ha provato ha resistere ad un Venezia troppo forte per questa categoria, andando a pressare alto e cercando di contenere le giocate degli uomini di Stroppa. Ma la qualità dei lagunari è evidente. Nonostante un discreto primo tempo, dove si è sofferto il giusto, i biancoscudati subiscono il gol che fa crollare il castello di carta al 41', l'ennesimo di questa stagione segnata da episodi che vedono il Padova subire gol sul finire di frazione. Nel secondo tempo il Venezia raddoppia e poi blackout, il Padova non esce più se non in quei brevi momenti di “riposo” dei lagunari, subendo le offensive arancioneroverdi che non dilagano solo grazie a tre interventi importanti di Sorrentino. La terza rete è voluta, ma arriva quasi per caso, su un cross che nessuno tocca e che si spegne in porta. Il gol della bandiera di Capelli rende meno amaro il risultato ma i biancoscudati hanno incassato due sconfitte su due partite fatte contro le squadre che lottano per i piani alti e sabato arriva il Palermo all'Euganeo, poi dopo la sosta il Frosinone. C'è bisogno di ritrovarsi, e alla svelta: il Mantova ha battuto il Cesena 3-0 e ha raggiunto i biancoscudati, domani il Bari, Sampdoria e Entella hanno l'occasione (seppur difficile) di fare lo stesso. 
IL PRIMO TEMPO Fin dai primi istanti si capisce che a fare la partita sarà solo il Venezia, che dopo due minuti sfiora il vantaggio con Haps che grazia Sorrentino in area. Poi Hainut spreca in area su cross dello stesso Haps ma si gioca praticamente in una sola metà campo. Il Padova pressa alto ed è ordinato per il resto del primo tempo, al 37' Sverko crossa in area per Hainut tutto solo sul secondo palo, non tira e l'appoggia a Perez che calcia alto. Al 39' Lauberbach incrocia con il mancino in area, Sorrentino respinge, ci riprova Lauberbach ma Villa in scivolata devia in angolo. Al 41', su calcio d'angolo, arriva il gol di Svoboda che anticipa Sorrentino - male in lettura - e sblocca il match. Il Padova batte un colpo al secondo minuto di recupero con il corner battuto ad uscire di Buonaiuto, Fusi attacca il primo palo e con il destro indirizza a rete, miracolo di Stankovic che di controbalzo smanaccia via il pallone. Su questa nitida occasione per il Padova si chiude il primo tempo.
IL SECONDO TEMPO La ripresa si apre con il gol immediato dei padroni di casa: Stankovic lancia lungo, palla prolungata di testa in area da Sverko, Sorrentino esce ma malissimo, e allora ringrazia Doumbia che appoggia facile in rete. Il Padova è in bambola e si vede anche al 53' quando Sveboda stava per ripetere lo stesso copione che ha portato al primo gol, con Sorrentino che esce cosi cosi ma che viene graziato. Al 57' Fusi regala un pallone a Doumbia che a tu per tu con Sorrentino gli calcia addosso, bravo comunque a restare in piedi e a non andare giù. Al 59' sempre Doumbia sfiora la rete con una traversa su conclusione a giro, poi al 61' Lauberbach fulmina Pastina, entra in area e calcia, Sorrentino gli chiude lo specchio della porta. Al 67' altra occasione per Doumbia, servito da Yeboah, che la piazza alla sinistra del portiere, bravo anche in questo caso a deviare la sfera. Il Padova soffre: Compagnon al 72' prova la botta da fuori, Sorrentino manda in angolo. Da qui, al 74', esce il gol del 3-0: angolo corto, palla di rientro a Perez che la crossa di prima, ne esce un traversone che beffa il portiere e che termina nell'angolino alla sua destra. A questo punto il Venezia tira i remi in barca e gestisce, ma all'82' arriva il sussulto d'orgoglio del Padova, che trova il gol della bandiera con Capelli che incrocia bene sull'appoggio di Lasagna in area. Nel finale c'è spazio anche per il palo pieno di Sverko al 91', e per il cross insidioso di Favale al 95', dove però non ci arriva nessuno.

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