All'Italia
le
genti a vincer nata
e
nella fausta sorte e nella ria.
Se
fosser gli occhi tuoi due fonti vive,
mai
non potrebbe il pianto
adeguarsi
al tuo danno ed allo scorno;
ché
fosti donna, or sei povera ancella.
Chi
di te parla o scrive,
che,
rimembrando il tuo passato vanto,
non
dica: — Giá fu grande, or non è quella?
Perché,
perché? Dov’è la forza antica?
dove
l’armi e il valore e la costanza?
Chi
ti discinse il brando?
chi
ti tradí? Qual arte o qual fatica
o
qual tanta possanza
valse
a spogliarti il manto e l’auree bende?
Come
cadesti o quando
da
tanta altezza in cosí basso loco?"
Giacomo
Leopardi

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