La terza condizione
La
terza condizione per essere felici è avere convinzione. Viviamo in
un'epoca in cui le persone non riescono più a distinguere
chiaramente ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, il bene dal
male; è una tendenza generale. Se le cose continueranno in questo
modo, il destino dell'umanità sarà il caos e il decadimento morale.
Proprio in questi tempi così difficile voi sostenete il Buddismo di
Nichiren, un insegnamento del bene supremo, praticandolo con
sincerità.
Il
Daishonin scrive : "Questo io affermo. Che gli dèi mi
abbandonino. Che tutte le persecuzioni mi assalgono. Io continuerò a
dare la mia vita per la legge! "
Nella
stessa lettera raccomandata ai suoi discepoli di non farsi sviare
dalle tentazioni più allettanti o dalle intimidazioni più
aggressive, come la promessa di governare il Giappone o la minaccia
di decapitare i propri genitori.
La
cosa importante è rimanere fermi nelle proprie convinzioni, succeda
quel che succeda, proprio come insegna il Daishonin. Le persone che,
come voi, possiedono una convinzione così salda, diventeranno
sicuramente felici.
Daisaku
Ikeda - Cos'è la felicità - pag 14

Commenti
Posta un commento