I problemi, pur essendo causa di tormento, sono il mezzo attraverso il quale decidere di dedicarsi alla pratica buddista e diventare felici. È dunque certo che senza di essi non sarebbe possibile trasformare il karma passato e presente. Il Buddismo spiega che è possibile cambiare il percorso della nostra vita grazie a pensieri, parole e azioni. Erroneamente si pensa che tutto ciò che si dice o si fa venga disperso non si sa dove; esiste invece l’ottava coscienza, detta Alaya, che è come un “magazzino” pronto a incorporare tutto ciò che è stato, che è e che sarà. Con una corretta pratica buddista, vale a dire una serie di cause estremamente positive, è quindi possibile sconfiggere ogni tipo di karma negativo, sia che si tratti di problemi finanziari, sentimentali o di salute. In che modo? Miao-lo dice: «Se non si percepisce la natura della propria vita, non si può sradicare il cattivo karma». E percepire la natura della propria vita significa, secondo Nichiren Daishonin, percepire che M...