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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

Venezia FC: La Carrarese sul terreno della vicecapolista Venezia con piu' di 500 tifosi al seguito

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Sarà una classica sfida insidiosa, ma molto interessante quella tra Venezia e Carrarese. Da un lato, infatti, i lagunari cercheranno di scavalcare il Frosinone sperando in un passo falso dei ciociari, dall’altro i toscani proveranno a scucire punti utili per la zona playoff.  COME ARRIVA IL VENEZIA - Adorante-Yeboah, Busio e altri 8: questo l’undici tipo della squadra di casa in queste ultime sfide. Sara molto interessante capire anche se Duncan rientrerà tra i titolari a centrocampo. In porta confermatissimo Stankovic. COME ARRIVA LA CARRARESE - Abiuso e Rubino in avanti, Schiavi a guidare la regia di centrocampo. Queste le certezze ospiti, unite ad un Hasa sempre più decisivo come collante tra mediana e reparto offensivo. 

Felicità in questo mondo RSND, VOLUME I

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Non c’è vera felicità per gli esseri umani al di fuori del recitare Nam-myoho-renge-kyo. Il sutra afferma: «…e là gli esseri viventi sono felici e a proprio agio». Potrebbe forse indicare qualcosa di diverso dalla gioia senza limiti della Legge? Tu sei ovviamente incluso fra gli “esseri viventi” e “là” indica Jambudvipa, in cui è compreso il Giappone. «Felici e a proprio agio» non vuole forse dire che i nostri corpi e le nostre menti, le nostre vite e i nostri ambienti, sono entità dei tremila regni in un singolo istante di vita e Budda di gioia illimitata? Non c’è vera felicità se non quella di avere fede nel Sutra del Loto. Questo si intende con «pace e sicurezza nell’esistenza presente e nasceranno in circostanze favorevoli nelle successive». Non permettere mai che le avversità della vita ti preoccupino, nemmeno i santi o i saggi possono evitarle. Recita Nam-myoho-renge-kyo e bevi sakè solo a casa con tua moglie. Quando c’è da soffrire, soffri; quando c’è da gioire, gioisci...

La divisione del lavoro sociale

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"Se dunque esiste una verità che la storia ha reso indubbia, questa è proprio l'estensione sempre minore della porzione di vita sociale che la religione ricopre. In origine essa si estendeva su tutto; tutto ciò che era sociale era religioso; i due termini erano sinonimi. In seguito, a poco a poco, le funzioni politiche, economiche, scientifiche si sono rese indipendenti dalla funzione religiosa, costituendosi a parte e assumendo un carattere temporale sempre più accentuato. Dio – per così dire – che in principio era presente a tutte le relazioni umane, si ritira progressivamente da esse; abbandona il mondo agli uomini e alle loro controversie" Emile Durkheim

Le macchine d'assedio dell'esercito romano

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Il peso del ritorno

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E si misero in cammino, lenti, spezzati, verso la linea italiana. La ritirata era una corsa cieca nella polvere. Gente che urtava gente. Urla strozzate. Corpi trascinati per i baveri. Uno urlava di lasciarlo lì. Un altro, senza più la mano, gridava il nome di sua madre. Dopo tre giorni lassù, non erano più uomini. La montagna li aveva spolpati con lentezza feroce, un morso alla volta, e l’Ortigara aveva preso tutto: il fiato, gli amici, la paura, la fede: Avevano lasciato su quella cresta pezzi di carne, pezzi d’anima, e qualcosa che nessuno di loro sapeva nominare. Eppure, i piedi si muovevano ancora. Scendere significava essere ancora vivi, ma significava anche dover ricordare chi non ce l’aveva fatta, e ogni metro guadagnato verso il basso era come un filo che si spezzava, lasciando cadere dietro di loro, un nome, un volto, un grido. Il rumore delle scarpe sul ghiaino, un ticchettio monotono, sembrava l’unico suono rimasto al mondo. Il sentiero scendeva tra spuntoni rocciosi e mucch...

Venezia FC: Presentiamo Venezia-Carrarese di domani 31 gennaio 2026

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Una delle gare più interessanti della prossima giornata di Serie B, molto attesa dagli appassionati, è Venezia-Carrarese. Le due squadre vivono un momento di forma stellare, che è stato confermato una volta di più lo scorso weekend: i lagunari hanno vinto 5-2 a Mantova, gli apuani  hanno asfaltato 3-0 l’Empoli  nel derby toscano. Le due squadre vivono un momento molto simile, è vero, ma organici, ambizioni e classifiche sono profondamente differenti. Gli arancioneroverdi sono stati costruiti dal DS Filippo Antonelli per centrare la Serie A e  sono infatti secondi con 44 punti , gli apuani invece ambiscono alla seconda salvezza consecutiva, ma grazie alle 3 vittorie di fila sono saliti al 9° posto con 29 punti.  Il Venezia arriva alla gara con uno score casalingo che è semplicemente impressionante: 9 vittorie su 10, 8 di queste consecutive.  L’ultimo k.o. risale al 20 settembre 2025 , quando il Cesena è riuscito a imporsi col punteggio di 2-1. Il ritmo assunto da...

Come si scava il fossato di un accampamento romano?

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Dottrina della Costituzione

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“ Potrebbe immaginarsi che un giorno per mezzo di ingegnose invenzioni ogni singolo uomo, senza lasciare la sua abitazione, con un apparecchio possa continuamente esprimere le sue opinioni sulle questioni politiche e che tutte queste opinioni vengano automaticamente registrate da una centrale, dove occorre solo darne lettura. Ciò non sarebbe affatto una democrazia particolarmente intensa, ma una prova del fatto che Stato e pubblicità sarebbero totalmente privatizzati. Non vi sarebbe nessuna pubblica opinione, giacché l'opinione così concorde di milioni di privati non dà nessuna pubblica opinione, è solo una somma di opinioni private. In questo modo non sorge nessuna volontà generale, nessuna volonté générale, ma solo la somma di tutte le volontà individuali, una volonté de tous". Carl Schmitt 

Scegliere di parlare, di donare, come l'esempio di Shakyamuni e Nicheren

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Ma perché dobbiamo dialogare con chi  riteniamo aggressivo, limitato, arrogante  o semplicemente un pò stupido?  Chi ce lo fa fare? Dialogare non è una cosa semplice. È più facile parlare e dire agli altri in cosa stanno sbagliando, cosa dovrebbero fare.  Giudicare e puntare il dito su errori e difetti.  Più facile astenersi dal dire e aderire tacitamente. Seguire le indicazioni di una persona di cui magari mi fido “ciecamente”, o che temo, e mettere via il mio io, il mio pensiero, le ricchezze della mia esperienza umana, lasciandomi passivamente convincere dalle sue convinzioni. In genere, quando si discute, qualcuno ha ragione e qualcuno ha torto. Qualcuno vince e qualcuno perde, e non sempre per la giustezza di ciò che si dice. Spesso vince il fatto di alzare la voce, e a perdere è la paura, silenziosa silenziosa, di esistere, di perdere la stima di altri e altre. La paura delle conseguenze. Si può vincere grazie a prepotenza e cocciutaggine, e perdere per pi...

Gli italiani di fronte al massacro del '15-'18, tra insofferenza e rivolta morale

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I comandi militari e i politici erano cresciuti nel mito del risorgimento, con le battaglia tra poche migliaia di uomini, con grandi manovre, codici cavallereschi, tintinnio di sciabole, cariche della cavalleria con la banda al seguito. Le battaglie avevano sempre interessato marginalmente le popolazioni civili nelle guerre ottocentesche. Il conflitto del 1914 rompe questi schemi, queste consuetudini facendo tremare le certezza di una classe militare che si era formata di manuali di guerra che già dopo i primi mesi di guerra sembravano obsoleti. L’ingresso “ritardato” dell’Italia non aveva avvantaggiato l’esercito sabaudo che commise gli stessi errori e non trasse nessun giovamento dall’esperienza degli altri eserciti, che combattevano già da quasi un anno. La nuova guerra si presentava come una guerra totale, una guerra di massa contrapposta alla guerra “d’elite” del secolo precedente. Il numero di uomini mobilitati era estremamente superiore rispetto al passato, milioni di uomini fur...

Conquista te stesso

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Nel libro Anna dai capelli rossi, Anna,la protagonista, dice: "Ho davvero imparato a guardare a ogni piccolo ostacolo come a uno scherzo e a ogni grande ostacolo come a un presagio di vittoria". Incontrare difficoltà non equivale alla sconfitta. La felicità non dipende dal fatto che abbiate o meno dei problemi. Le difficoltà possono di fatto diventare una fonte di gioia e sono messaggere di vittoria. Questo perchè vi spronano a crescere e a migliorarvi senza limiti, permettendovi di trasmettere gioia a chi vi sta intorno. Per questo è importante che avanziate anche oggi. Non dovete fermarvi a un punto morto. L'acqua che continua a scorrere rimane pura e fresca. Una cascata che continua a fluire può addirittura perforare una roccia. Sforzatevi di vincere su voi stessi, non su qualcun'altro. Non c'è bisogno che vi paragoniate agli altri. E importante che trionfiate sulle vostre debolezze e andiate avanti. ... vorrei dedicarvi una citazione che custodisco dentro di m...

Le formazioni di marcia dei legionari romani

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Enrico IV

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"Trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica, la logica di tutte le vostre costruzioni!" Luigi Pirandello 

Venezia FC: Il calciomercato

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Daniel Fila avrebbe preferito un trasferimento all’estero, ma nelle ultime ore un colloquio con la società ha convinto il centravanti ceco a vincere le ultime  resistenze. Fra le opzioni proposte vi avevamo citato in tempi non sospetti l’Empoli e Fila in serata si è convinto ad accettare il trasferimento. Domani la fumata bianca e la partenza del giocatore per la Toscana. Affare fatto per il Venezia, che ha chiuso in questi minuti con lo Zurigo per l’esterno classe 2005 Junior Ligue. Ligue non arriverà subito a Venezia, ma verrà mandato in prestito al Mantova Queste le dichiarazioni di Matteo Dagasso dopo la sua firma con il Venezia “Il Venezia è un club ambizioso e il progetto che mi ha presentato il direttore Antonelli mi ha convinto fin da subito. Ho percepito immediatamente grande fiducia nei miei confronti. Non ho mai giocato al Penzo, ma nella gara d’andata ho sentito il calore dei tifosi arancioneroverdi e, seguendo spesso la squadra in televisione, ho visto uno stadio sempr...

La giornata più lunga

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L’alba del 11 giugno non portò speranza. Portò soltanto più luce per vedere meglio i morti, distesi ovunque come rottami abbandonati sotto un cielo grigio, mentre le granate cadevano senza sosta, scuotendo la montagna fin nelle viscere. Cima 10 sparava a pieno ritmo, colpi cadenzati come martellate su un’incudine, e le postazioni italiane, nude e aperte, erano diventate bersagli perfetti. Chiunque fosse all’aperto veniva spazzato via in un attimo, come paglia sotto la falce. Alle dieci in punto arrivò il contrattacco austriaco. Prima le bombarde da 240mm, che spaccavano la terra in una pioggia di schegge di pietra, poi ondate ungheresi e tirolesi, che salivano urlando con le baionette avanti, gli occhi fuori dalle orbite, pronti a morire pur di riprendersi la cima. Urla, bombe a mano, schizzi di pietre e sangue, puzza di alcol, il fragore delle schegge che sibilavano come vespe impazzite. E poi il corpo a corpo, feroce, bestiale, senza regole né pietà. Alle 13, l’artiglieria italiana ...