Felicità in questo mondo RSND, VOLUME I
Non
c’è vera felicità per gli esseri umani al di fuori del
recitare Nam-myoho-renge-kyo. Il sutra afferma: «…e là gli esseri
viventi sono felici e a proprio agio». Potrebbe forse indicare
qualcosa di diverso dalla gioia senza limiti della Legge? Tu sei
ovviamente incluso fra gli “esseri viventi” e “là” indica
Jambudvipa, in cui è compreso il Giappone. «Felici e a proprio
agio» non vuole forse dire che i nostri corpi e le nostre menti, le
nostre vite e i nostri ambienti, sono entità dei tremila regni in un
singolo istante di vita e Budda di gioia illimitata? Non c’è vera
felicità se non quella di avere fede nel Sutra del Loto. Questo si
intende con «pace e sicurezza nell’esistenza presente e nasceranno
in circostanze favorevoli nelle successive». Non permettere mai che
le avversità della vita ti preoccupino, nemmeno i santi o i saggi
possono evitarle.
Recita
Nam-myoho-renge-kyo e bevi sakè solo a casa con tua moglie. Quando
c’è da soffrire, soffri; quando c’è da gioire, gioisci.
Considera allo stesso modo sofferenza e gioia, e continua a recitare
Nam-myoho-renge-kyo. Come potrebbe non essere questa la gioia senza
limiti della Legge? Rafforza il potere della tua fede più che mai.
Con
profondo rispetto,
Nichiren
Il
ventisettesimo giorno del sesto mese del secondo anno di Kenji
(1276), segno ciclico hinoe-ne
Risposta
a Shijo Kingo

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