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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Salita verso l’altopiano di Asiago

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[…] Partirono la mattina presto, come fanno sempre i militari. Il freddo pungeva come mille spilli, anche sotto la mantella grigioverde. Giovanni serrava i denti mentre, ammassati come bestie, sobbalzavano sui banchi di legno di un autocarro Fiat. Il motore borbottava, tossendo nuvole di fumo. “Cristo, pare di stare sopra una carriola coi sassi”, brontolò Bruno tenendosi il fianco do ve un ferro sporgente lo aveva graffiato due volte. Lasciarono Bassano verso nord,passando il Brenta sopra il ponte di ferro. La strada saliva a curve, costeggiando prati brulli e filari di gelsi spogli. Attraversarono Lusiana, il paese rannicchiato sul ciglio del monte, dove poche donne coi fazzoletti neri scrutavano i camion passare. Più in alto, la neve compariva a chiazze ai bordi della carreggiata. Il camion si era fermato a bordo della strada, proprio sotto una radura da cui si scorgeva, da lontano, l’imponente mole del monte Grappa. Il sole basso all’orizzonte, incendiava i crinali ancora innevati....

Petali di vittoria

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Nichiren Daishonin ci assicura che tutti siamo capaci di far fiorire naturalmente la Buddita` nelle nostre vite, esattamente come fanno i boccioli sui rami in primavera. Il presidente Ikeda ci invita ad allontanare ogni ragionevole dubbio e a credere oggi più che mai che tutte le nostre difficoltà si scioglieranno come neve al sole grazie alla fede sincera. NR.510

Ottaviano Augusto. La vita del primo imperatore di Roma

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Lezioni americane

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“ Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”. Italo Calvino

Venezia FC: TORVISCOSA - FBC UNIONE VENEZIA 1-3 - SERIE D -

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Primi giorni al fronte

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Il 30 maggio 1915 mattina ci rimettemmo nuovamente in marcia. Che pioggia! Come è stata noiosa! Lo zaino pesava un quintale, tanta era l’acqua. [...] Durante la notte sopra ci sono arrivati i primi shrapnels ed il mio spirito ha avuto un po’ di paura, dato che sentivo questi animali per la prima volta. Il primo battesimo del fuoco però è successo il giorno dopo quando a sbalzi successivi ci siamo postati a circa un 80 metri dalla trincea del nemico, il quale ci dominava dall’alto e che ha inflitto le prime perdite al battaglione [...] Non dico tutti i particolari di questi giorni terribili [...] solo dico che miracolosamente me la scampai e che per qualche giorno soffersi anche la fame Michelangelo Pantano

Venezia-Fiorentina 4:1, 1998/99 - 90° minuto (tripletta di Alvaro Recoba)

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Mettiamo la fede alla base di tutto

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L’essenza della preghiera nel Buddismo di Nichiren consiste nel fare della fede la base di tutto. ( Sui quattro stadi della fede e i cinque stadi della pratica, RSND, 1,697). Toda disse: Non perdere mai nemmeno per un istante la convinzione dei benefici della fede nel Buddismo di Nichiren. Tuttavia, per quando forte sia il vostro potere della fede, senza il potere della pratica i poteri del Budda e della Legge non si manifesteranno. Se raccogliete il grande potere della fede e svolgerete con grande energia la vostra pratica di recitare e sforzarvi di condividere il Buddismo con gli altri, i poteri del Budda e della Legge non mancheranno di apparire. La preghiera, nel Buddismo di Nichiren, è una lotta interiore. Se nutrite dubbi o non agite state impedendovi di sperimentare l’enorme potere del Budda. Poiché è la preghiera a dare lo slancio, la nostra recitazione dovrebbe essere vigorosa. Recitiamo insieme un Daimoku vibrante e ristoratore al ritmo di un nobile desiderio che galoppa nel ...

La vita quotidiana nell'Antica Roma

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Divina Commedia

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“ Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza”. Dante Alighieri

Venezia FC: Venezia, al via l’abbonamento al girone di ritorno: tutti i prezzi e i dettagli

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A partire dalle ore 15:00 di lunedì 29 dicembre avrà inizio la campagna abbonamenti per il girone di ritorno per la stagione sportiva 2025/26 del campionato di Serie BKT. La campagna rimarrà attiva fino alle ore 23:59 di venerdì 16 gennaio 2026. VENEZIA FC SUPPORTERS CARD Per sottoscrivere l’abbonamento 2025/26 sarà obbligatorio essere in possesso della Venezia FC Supporters Card, che consentirà la digitalizzazione dell’abbonamento e il suo caricamento in formato elettronico. La Supporters Card rappresenta anche un’opportunità per i tifosi di vivere il club più da vicino, grazie a vantaggi esclusivi come inviti a eventi dedicati, sconti sul merchandising ufficiale e promozioni riservate. Tutte le informazioni relative alla validità e alle modalità di richiesta sono disponibili nella sezione dedicata. La sottoscrizione o il rinnovo della Supporters Card ha un costo di € 12,50, a cui si aggiungono € 2,50 per i diritti di prevendita. La tessera ha validità di due anni e la data di scadenz...

Arrivo a Bassano Veneto

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Il tram sbuffava come una bestia stanca, trascinando sui binari quel carico di aura e destino. Dentro le carrozze, il buio era denso di odori: lana umida, fumo, paura. Panche di legno scomodissime, finestre opache come loro. Giovanni si strinse nel suo angolo. Il fiato appannava il vetro attraverso cui vedeva un mondo congelato: colline spoglie, campanili immobili, e l’inverno che sembrava fermare il tempo. Ma dentro il tram, il tempo era un inferno di silenzi, di sguardi che cercavano conforto e trovavano solo paura. Bruno parlava senza sosta, la voce alta quasi a scacciare i fantasmi: “Hai mai sparato? Io una volta ho tirato a una lepre...ma ho centrato un albero. Quello c’è ancora, a Zanè. La lepre no”. Rideva, ma quegli occhi lucidi tradivano un’ansia che nessuna battuta poteva scacciare, in quel momento senza parole, nasceva una fragile amicizia. Arrivarono a Bassano quando il cielo stava ancora cambiando colore, sospeso tra la notte e l’alba.[…] Il Ponte Vecchio, costruito sul fi...

Tremila Regni in un Singolo Istante di Vita (Ichinen Sanzen)

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Il Buddismo esplicita la verità che la nostra vita non è ristretta nei confini di ciò che comunemente percepiamo come io, ma include gli altri, il mondo esterno e addirittura l’intero universo. La migliore concettualizzazione di questa verità si trova nella teoria dei tremila regni in un singolo istante di vita, che descrive l’illimitato potenziale della vita. Da questa teoria derivano molti altri principi chiave del Buddismo, come il principio di non dualità di corpo e mente e quello di non dualità della vita e del suo ambiente. Poiché la teoria dei tremila regni colloca i dualismi in un più ampio contesto dove è possibile armonizzare gli opposti, comprenderla può aiutarci a risolvere i problemi che sorgono dal pensiero dualistico. Il sistema filosofico dei «tremila regni» fu sviluppato in Cina da T’ien-t’ai, straordinario teorico buddista del VI secolo. Il sistema di T’ien-t’ai si basa sul Sutra del Loto e offre una visione del mondo che da conto della relazione di reciproca inclusio...

La musica nell'antica Roma. Suoni e strumenti

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Oracoli. Tra algoretica e algocrazia

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"Le implicazioni sociali ed etiche dell'AI e degli algoritmi rendono necessaria tanto un'algor-etica quanto una governance di queste invisibili strutture che regolano sempre più il nostro mondo per evitare forme disumane di quella che potremmo definire una algocrazia" Paolo Benanti 

Terra bruciata: gli incendi e le devastazioni nella Prima Guerra Mondiale

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Oltre ai combattimenti nelle trincee, la Prima Guerra Mondiale fu segnata da una strategia brutale e spesso dimenticata:  la distruzione sistematica di città, villaggi e foreste nei territori occupati . Gli eserciti, sia in ritirata sia in avanzata,  bruciavano case, campi coltivati e ponti , lasciando solo rovine. Questa strategia, conosciuta come  terra bruciata , aveva lo scopo di  impedire al nemico di trarre vantaggio dalle risorse locali , ma condannava la popolazione civile alla fame e alla disperazione. Quali furono gli incendi più devastanti della Prima Guerra Mondiale? E quali furono le conseguenze per i territori colpiti? e nei villaggi occupati Gli eserciti, durante la guerra, non distruggevano solo per necessità militari, ma spesso per rappresaglia o per disorganizzare il nemico. Perché si incendiavano i centri abitati? Per  bloccare l’avanzata del nemico , lasciandolo senza alloggi e rifornimenti . Per punire la popolazione civile accusata di c...

Chi sogna nuovi gerani?

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"Le più grandi sciagure dell'umanità sono state originate da chi ha voluto semplificare la vita 'pianificando' il mondo" Giovannino Guareschi 

Dura Europos: la magnifica città contesa tra Parti, Romani, Sasanidi

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Vincere è una continua decisione

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Ancora una volta il presidente Ikeda ci esorta ad affrontare con coraggio le sfide che incontriamo nella nostra vita (NR, 442, 3). In questo periodo tante persone stanno affrontando problemi di vario tipo ed è facile sentirsi scoraggiati e impotenti, o dubitare del potere della fede. Succede a volte che una persona stia così male da non riuscire neppure a fare attività per gli altri. In questi casi assume un ruolo fondamentale il sangha, la nostra comunità buddista. Proprio nei momenti cruciali infatti, quando sembra non esserci alcuna speranza, è fondamentale il sostegno delle altre persone e un incoraggiamento sincero può aiutare a ritrovare la forza di continuare a lottare e non arrendersi. A volte è l'unica cosa che riesce a ridare la fiducia e la forza di credere ancora di potercela fare, nonostante tutto. È essenziale la vicinanza delle altre persone, i cosiddetti "buoni amici", per mantenere vivi il desiderio e la decisione di superare quella situazione e non rasse...

Venezia FC: Venezia - Virtus Entella 1-0 | Il gol di YEBOAH vale 3 punti

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Sicurezza e prevenzione degli incidenti nelle trincee della Grande Guerra

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Quando si parla di trincee nella Prima Guerra Mondiale, l’immaginario collettivo si concentra sui combattimenti, sulle esplosioni e sulle cariche all’arma bianca. Ma c’era un altro nemico, meno visibile ma altrettanto letale:  gli incidenti e le condizioni estreme che mettevano a rischio la vita dei soldati anche senza combattere . Collassi strutturali, esplosioni accidentali, incendi, malattie e errori umani potevano trasformare una trincea  in una trappola mortale . Come si cercava di prevenire questi rischi? E quali furono gli incidenti nelle trincee della Grande Guerra più disastrosi? e Le trincee erano scavate nel fango , nella roccia o nella terra instabile , e spesso crollavano, seppellendo i soldati vivi. Cause principali dei crolli Piogge torrenziali che  indebolivano le pareti  delle trincee. Esplosioni di artiglieria che  distruggevano i rinforzi strutturali . Trincee mal costruite o troppo strette, senza un adeguato supporto. Misure di sicurezz...